Reale Group, premi in crescita del 9,7% nel 2018 a quasi 5 miliardi di Euro

new-building-bertola-reale-group-facciata-corso-siccardi-imc

new-building-bertola-reale-group-facciata-corso-siccardi-imc

Il Gruppo chiude l’esercizio con un utile consolidato di 148 milioni di Euro, stabile rispetto al 2017 ma superiore rispetto a quanto indicato nel preconsuntivo dello scorso dicembre. Molto positivi anche i risultati della capogruppo Società Reale Mutua di Assicurazioni, che registra un utile civilistico di 106,8 milioni di Euro, in aumento del +51,1%

L’Assemblea dei Delegati della Società Reale Mutua di Assicurazioni, in rappresentanza di circa 1.420.000 di Soci/Assicurati, si è riunita nella giornata di ieri, mercoledì 17 aprile, per l’approvazione del bilancio di esercizio di Reale Mutua e per l’esame del bilancio consolidato 2018 di Reale Group.

Il Gruppo nel 2018 ha sfiorato quota 5 miliardi di Euro di raccolta premi, ha registrato un utile consolidato di 148 milioni e una distribuzione equilibrata del portafoglio assicurativo nei tre diversi comparti, Auto, non Auto e Vita.

Lo scorso esercizio ha impegnato Reale Group nel percorso di integrazione delle società Uniqa Assicurazioni, Uniqa Previdenza e Uniqa Life che, acquisite nel 2017, a fine anno sono state incorporate in Italiana Assicurazioni. L’operazione, spiegano dal Gruppo, “ha permesso di creare sinergie tra il modello distributivo di Italiana – caratterizzato da una rete di vendita agenziale di tipo tradizionale – e quello di Uniqa, che conta di ulteriori 619 agenzie e positivi rapporti consolidati con broker, oltre a reti bancarie e di promotori finanziari”. La nuova Italiana Assicurazioni ha conseguentemente assunto una dimensione e un peso maggiore, con una raccolta premi che ha superato quota 1,8 miliardi di Euro.

Il bilancio 2018 è stato inoltre caratterizzato da una serie di fattori, alcuni dei quali di natura straordinaria:

  • Il contributo in termini di raccolta premi delle società Uniqa e della compagnia sudamericana Reale Chile Seguros;
  • La plusvalenza derivante dalla cessione di una quota (pari al 16,78%) della partecipazione di Reale Mutua in Sara Assicurazioni;
  • Il costo per l’accantonamento al Fondo di Solidarietà per i dipendenti nell’ambito del progetto di riorganizzazione del Gruppo, successivo all’acquisizione delle compagnie Uniqa;
  • Un andamento finanziario “fortemente condizionato dal valore dello spread”.

Di seguito, una ulteriori sintesi dei principali dati registrati da Reale Group e da Reale Mutua nell’esercizio 2018.

Reale Group

La raccolta premi complessiva è cresciuta del 9,7% rispetto al 2017, grazie sia all’apporto delle compagnie Uniqa sia a una positiva crescita endogena del Gruppo (+1,5%). Il combined ratio Danni si è attestato al 96,3%, in miglioramento di oltre due punti percentuali rispetto al 2017.

Come anticipato, il Gruppo ha chiuso il 2018 con un utile consolidato di 148 milioni di Euro, in linea con l’anno precedente, ma superiore alle iniziali stime di preconsuntivo. I risultati sono positivi in tutte le controllate, sia nelle compagnie assicurative (Italiana Assicurazioni e le spagnole Reale Seguros e Reale Vida), sia in Banca Reale, Reale Immobili, Blue Assistance e Reale Ites, le imprese del Gruppo, rispettivamente, del comparto bancario, immobiliare e dei servizi; fa eccezione la perdita (peraltro già stimata a piano), registrata dalla startup Reale Chile, che in questa fase di sviluppo ha raccolto premi per oltre 55 milioni di Euro, superiori alle previsioni di budget.

L’indice di solvibilità, calcolato con il Modello Interno Parziale e relativo al quarto trimestre 2018, ammonta al 287%.

Il Gruppo, in coerenza con la sua politica di sostenibilità (in occasione dell’Assemblea è stato anche presentato il Bilancio di Sostenibilità di Gruppo), destinerà nel 2019 – come già nell’esercizio precedente – l’1% del risultato netto consolidato del 2018 a Reale Foundation, per una cifra pari a 1,48 milioni. I fondi, evidenziano da Reale Group, verranno destinati a sostegno di iniziative in Italia, Spagna e Cile a supporto delle comunità in cui Reale Group è presente e opera per partecipare, anche grazie a partnership di valore, al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare focus su città e comunità sostenibili, salute e benessere e lavoro dignitoso e crescita economica.

Reale Mutua

I dati 2018 della capogruppo sono stati caratterizzati da una redditività tecnica complessivamente positiva, con un combined ratio Danni in miglioramento di oltre due punti percentuali (95,9%, contro il 98,1% di fine 2017) e premi di lavoro diretto totali pari a 2,2 miliardi di Euro, in calo dell’1,5%.

La raccolta ha infatti evidenziato uno sviluppo dei rami Danni (+4,8%), trainato sia dalla componente non Auto (+3,3%) sia da quella Auto (+7,2%), che ha tuttavia compensato solo parzialmente la contrazione registrata nei rami Vita (‐12,3%), comparto che ha risentito del minor apporto della nuova produzione dei “Grandi Affari” di ramo I.

L’utile di esercizio è in forte aumento (106,8 milioni, rispetto ai 70,7 milioni del 2017), beneficiando positivamente del saldo favorevole delle operazioni straordinarie (effetto combinato della plusvalenza scaturita dalla cessione parziale della partecipazione in Sara Assicurazioni e dei costi legati ad accantonamenti, in primis al Fondo di Solidarietà per i dipendenti nell’ambito del progetto di riorganizzazione del Gruppo) che ha più che compensato le rettifiche di valore legate all’impennata degli spread.

L’indice di solvibilità a fine dicembre 2018, calcolato con il Modello Interno Parziale, ammonta al 370,7%, in marginale flessione rispetto al dato di fine 2017 (373%).

«Abbiamo dimostrato una grande resilienza anche in un contesto non semplice, quale quello attuale, e ci siamo rafforzati sia sul mercato locale sia su quello internazionale, ove siamo, per dimensionamento all’estero, il secondo gruppo assicurativo di matrice italiana – ha dichiarato Luigi Lana, presidente di Reale Mutua – Il futuro ci chiede tutta una serie di cambiamenti: anche un Gruppo come il nostro, fatto di tradizione, di serietà e di risultati, deve trovarsi quindi pronto ad affrontare sfide sempre più difficili e impegnative, ma allo stesso tempo stimolanti. Tali sfide si focalizzeranno anche in ambiti quali l’internazionalizzazione e l’uso efficace del capitale, per lo sviluppo e l’ottimizzazione del binomio rischio‐rendimento. A noi di conciliare questi fattori di cambiamento con il mantenimento delle nostre caratteristiche fondanti: la nostra forma mutualistica, la nostra indipendenza, un modello di business basato sui nostri valori e sui principi di sostenibilità».

«Il trend di crescita degli ultimi 10 anni ha portato la raccolta premi di Reale Group da 3,4 miliardi di Euro del 2009 a quasi 5 miliardi del 2018, di cui il 20% circa fuori dai confini italiani, e ci ha condotti, in ambito Danni, al 4° posto nel ranking nazionale: uno sviluppo diversificato e con un mix di portafoglio molto equilibrato. Nel decennio, inoltre, abbiamo registrato utili complessivi pari a circa € 920 milioni, con una media intorno ai 150 milioni di Euro annui nell’ultimo quinquennio, come confermato dal risultato del 2018 ‐ ha commentato Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua –. Dopo questo periodo di consolidamento, grazie alla propria forza, il Gruppo si sta focalizzando su una fase di cambiamento e trasformazione, con nuove ambizioni e traguardi. Digitalizzazione, nuove tecnologie, nuove competenze e nuove modalità di lavoro saranno la chiave per continuare a migliorare servizio ed experience dei nostri Soci/Clienti. Sono loro il centro delle nostre attenzioni e, per meglio servirli, continueremo a investire sulle nostre persone e sulle nostre reti distributive».

Intermedia Channel

Related posts

Top