Reale Mutua è sponsor di Archivissima 2018

Reale Mutua HiRes

Reale Mutua HiResReale Mutua sostiene Archivissima, il primo Festival degli Archivi che, dal 6 all’8 giugno prossimo, “si propone di trasformare la città di Torino nella capitale degli archivi, ponendo l’attenzione sulla loro storia e sul loro futuro”.

Saranno tre giorni “dedicati alla scoperta, al racconto e all’approfondimento delle collezioni e della storia degli archivi, che farà “vivere” le istituzioni culturali e le aziende storiche della città grazie a un palinsesto diffuso di eventi a ingresso libero, ospitati in decine di sedi dislocate sul territorio”. Il Festival si concluderà con la terza edizione de La Notte degli Archivi.

Per l’occasione saranno straordinariamente aperti al pubblico sia l’Archivio Storico di Reale Mutua sia il Museo Storico della compagnia, con i seguenti orari:

  • mercoledì 6 giugno, dalle 16 alle 18;
  • giovedì 7 giugno, dalle 16 alle 19;
  • venerdì 8 giugno, dalle 19.00 alle 23.00.

Giovedì 7 giugno, alle 17.00, Reale Mutua ospiterà l’incontro La Parola all’Oggetto, organizzato da Museimpresa – partner culturale del festival – “con l’obiettivo di diffondere e promuovere la cultura d’impresa presso un pubblico sempre più vasto, attraverso la presentazione e il racconto di storie e di oggetti emblematici provenienti dalle collezioni dei musei e archivi d’impresa associati”.

Nel corso della serata dedicata alla Notte degli Archivi, venerdì 8 giugno, la scrittrice Alice Basso leggerà un suo testo inedito, redatto per l’evento, ripercorrendo frammenti di storia del patrimonio custodito nell’Archivio Storico di Reale Mutua. Sono previsti due interventi della scrittrice: alle ore 20.00 e, in replica, alle ore 22.00.

«Avere una tradizione e un patrimonio da conservare e condividere è la premessa per un futuro consapevole – ha dichiarato Carlo Enrico de Fernex, responsabile Comunicazione Istituzionale di Reale Mutua –. Questo speciale evento, permetterà di presentare e condividere una raccolta documentaria, che consta di 167 metri lineari con oltre 10.000 unità archivistiche, databili tra il 1827 e i primi anni duemila, tra registri, disegni, planimetrie e fotografie d’antan. Un’opportunità per scoprire la memoria dell’azienda e la sua identità e, nel contempo, ripercorrere la storia di Torino e del nostro Paese, con uno sguardo a una società in costante trasformazione nelle abitudini, nel modo di lavorare, nelle mode e nei bisogni».

Intermedia Channel

Related posts

*

Top