Resoconto dalla presentazione dell’Annual Report CESIA – Roma, 30 maggio

CESIA

CESIANella giornata del 30 maggio scorso a Roma, nella cornice di Casina Valadier, è stato presentato l’Annual Report 2016 del CESIA, Centro Studi sull’Intermediazione Assicurativa dedicato alla RC degli intermediari, promosso dalla compagnia CGPA Europe, in cui sono stati evidenziati i temi che sono stati oggetto di studio ed approfondimento nel corso dell’anno passato.

Come ha spiegato il moderatore Massimo Michaud, l’intento dichiarato del Centro Studi è quello promuovere una maggiore conoscenza delle norme sulla prevenzione dei rischi di RC professionale al fine di prevenire, o evitare il più possibile, il verificarsi di episodi pregiudizievoli a carico degli assicurati.

Del Centro Studi è promotrice, in particolare, Cgpa Europe, compagnia leader nella responsabilità civile degli intermediari assicurativi, con oltre 80 anni di esperienza internazionale nel settore. Nato per promuovere e garantire una più libera informazione sui rischi connessi alla professione, il Centro Studi è dotato di un Comitato Scientifico di primo piano, di cui la Prof.ssa Sara Landini ed il Prof. Pierpaolo Marano, entrambi intervenuti nel corso del seminario, sono membri istituzionali assieme alla Prof.ssa Giovanna Volpe Putzolu.

Il responsabile dei sinistri di CGPA Europe, l’Avv. Andrea Dalla Villa, ha offerto una interessante esposizione delle problematiche giurisprudenziali maturate nel corso degli ultimi anni in Italia, con accenni ad un taglio comparatistico con la situazione francese.

Adeguatezza, infedeltà dei collaboratori e collaborazioni fra intermediari per promuovere una logica di auto-regolamentazione. Sono queste le premesse da cui ha preso le mosse il dibattito svoltosi a Roma.

Difatti nell’ottica di garantire al meglio l’imparzialità e la trasparenza bisognerebbe, da quanto emerge dal rapporto annuale del Cesia, auspicare ad una normativa che sia in grado di dimostrarsi efficace da un punto di vista comunicativo in modo da responsabilizzare il cliente/assicurato e tutelarlo, così, da una cattiva informazione che restringa la sua capacità di scelta.

Conseguentemente sarebbe auspicabile operare un rafforzamento delle collaborazioni tra intermediari, proposito realizzabile anche grazie al contributo di CGPA Europe, il cui approccio faciliterebbe la partecipazione collaborativa tra intermediari, promuovendo in tal modo un’informazione propedeutica alla prevenzione in un settore, quale quello dell’intermediazione, spesso carente di norme dettagliate e chiare. Incertezza che si può riflettere anche sulla giurisprudenza, fa notare l’Avv. Giorgio Grasso, Partner dello studio legale Batini Traverso Grasso (e docente delle lezioni di aggiornamento professionale per gli intermediari assicurativi curate da Intermedia Channel), intervistato sul punto, in quanto “l’errore potrebbe essere quello di cercare di applicare sic et simpliciter al mondo assicurativo le norme dettate per il settore bancario e finanziario”.

Il rafforzamento delle collaborazioni tra intermediari si è già cominciato ad attuarsi proficuamente atteso l’interesse sempre maggiore sul tema che negli anni hanno mostrato broker, agenti e rappresentanti delle associazioni di categoria degli intermediari, presenti in gran numero all’evento romano.

In conclusione, merita un plauso l’iniziativa del Cesia, essendo un unicum nel panorama dell’intermediazione assicurativa.

Intermedia Channel (si ringrazia l’Avv. Giorgio Grasso – studio legale Batini Traverso Grasso – per la collaborazione)

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