RESOCONTO UNAPASS DEL TAVOLO TECNICO AL MISE SULLO STANDARD MINIMO DELLE POLIZZE RC AUTO

Unapass HiRes Imc

Come riporta una nota diffusa alcuni minuti fa, nella giornata del 12 dicembre u.s. Paolo Iurasek e Gaetano Lombardi per Unapass ed Elena Dragoni e Roberto Soldati per lo Sna hanno incontrato al MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) la Direzione del Ministero stesso e l’Isvap con la finalità di costituire su invito del MISE un Tavolo Tecnico volto, in questa sede, all’analisi delle problematiche e dei contenuti dello standard minimo della polizza RC Auto previsto dal comma 4 dell’art. 22 del Decreto Crescita 2.0.

A conferma dei rapporti istituzionali da sempre coltivati nel rispetto dei ruoli da Unapass, Paolo Iurasek e Gaetano Lombardi hanno rappresentato insieme ai colleghi dello Sna l’esplicito appello rivolto dalle due organizzazioni a tutti i parlamentari affinché le importanti misure volte a combattere le frodi e favorire la concorrenza venissero considerati “improrogabili per chi ha come faro gli obiettivi di crescita e sviluppo”, ricevendo conferma, con viva soddisfazione, che il Decreto sarebbe andato in votazione con fiducia in quelle stesse ore.

Nello specifico, il Tavolo Tecnico è stato occasione di confronto fattivo sui contenuti del minimo standard che Unapass ritiene debbano trovare fonte e limite nelle norme esistenti dell’art. 2054 del codice civile, dell’art. 122 del codice delle assicurazioni e dell’art. 91 comma 2 del codice della strada. Di quelle norme, cioè, che stabiliscono rispettivamente “cosa”, “chi” e “come” si debba essere assicurati. Più che sull’aspetto tariffario fine a se stesso – continua la nota -, Unapass ha posto l’attenzione sull’operatività delle garanzie, delle esclusioni e sulla necessità che il testo delle condizioni standard risponda al criterio di trasparenza, chiarezza ed esaustività.

Forti dell’esperienza svolta due anni fa insieme a Sna nell’ambito pubblico del Congresso Sna stesso, le due organizzazioni hanno ribadito infatti, ed esposto i concetti già emersi nello studio “Rca – non solo prezzo” unitariamente ed in modo costruttivo. L’associazione di categoria riferisce che “esempi, esperienze acquisite sul campo da un’ottica più prossima al cliente ma conscia delle problematiche industriali, sono state rappresentate con semplicità e coerenza alla ricerca di soluzioni praticabili e rispondenti al principio ispiratore delle norme“.

Proseguendo nella sua disamina, Unapass ritiene che “il confronto sia stato occasione utile per richiamare anche l’attenzione sull’art. 34 e sul dettato del non ancora promulgato Regolamento Isvap 49, segnalato come ridondante e superato alla luce dell’approvazione del Decreto Crescita 2.0 con particolare riferimento alle collaborazioni tra intermediari ed alla richiesta ed ottenuta “semplificazione amministrativa” del procedimento di intermediazione“.

A conclusione dell’incontro, la Direzione del Ministero ha ritenuto di richiedere ad Unapass e Sna la volontà di mantenere aperto il Tavolo Tecnico – conclude la nota – al fine di affrontare con il medesimo spirito gli altri istituti introdotti dal Decreto 2.0 quali le collaborazioni tra intermediari, la piattaforma unica tecnologica e la repressione delle frodi.

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