REVOCA DELLA AUTORIZZAZIONE A SOPAF A DETENERE LA PARTECIPAZIONE IN AVIVA PREVIDENZA

Sopaf

La richiesta di ammissione al concordato preventivo presentata da Sopaf lo scorso 15 ottobre 2012 ha effetti anche sugli assetti azionari di Aviva Previdenza.

Con il provvedimento 3037, infatti, l’ISVAP ha disposto “la revoca dell’autorizzazione in capo a Sopaf S.p.A. con sede in Milano, attualmente azionista al 45%, a detenere una partecipazione pari o superiore al 10% nel capitale sociale di Aviva Previdenza s.p.a., ai sensi dell’art. 68, comma 7 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209“.

L’autorità di vigilanza ha ritenuto “essere venuti meno i requisiti previsti dall’articolo 68, comma 5 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 per l’autorizzazione a detenere una partecipazione pari o superiore al 10% nel capitale di una impresa assicurativa o riassicurativa con particolare riferimento alla qualità ed alla solidità finanziaria del soggetto detentore“;

Art. 68, comma 5, Dlgs 209/05 (PARTECIPAZIONI NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E DI RIASSICURAZIONE – Autorizzazioni):

L’ISVAP rilascia l’autorizzazione quando ricorrono condizioni atte a garantire una gestione sana e prudente dell’impresa di assicurazione o di riassicurazione, avuto riguardo ai possibili effetti dell’operazione sulla stabilità, sull’efficienza e sulla protezione degli assicurati dall’impresa interessata. L’ISVAP si pronuncia entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione. L’autorizzazione si intende concessa se l’ISVAP non provvede entro tale termine. Qualora l’ISVAP richieda le informazioni od esegua gli accertamenti di cui all’articolo 71, che siano necessari per il rilascio dell’autorizzazione, il termine resta sospeso sino al ricevimento delle informazioni od al compimento dei relativi atti. Il procedimento deve comunque concludersi entro centoventi giorni.

La revoca all’autorizzazione in capo a Sopaf comporta inoltre “ai sensi dell’articolo 74, comma 1 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, il divieto di esercizio dei diritti di voto inerenti alle partecipazioni per le quali è stata revocata la suddetta autorizzazione, pur essendo le stesse computate ai fini della regolare costituzione della relativa assemblea“.

La citata partecipazione – ai sensi del comma 3 dell’articolo 74 del citato decreto – dovrà essere alienata entro un anno dalla data del presente provvedimento. In tal senso, sono in corso trattative tra Sopaf e Aviva per la vendita al colosso britannico delle quote in Aviva Previdenza.

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