Ricerca Finaccord, prosegue il trend di crescita su scala globale delle assicurazioni aziendali dei rami danni

Assicurazioni aziendali - Analisi - Strategie Imc

Assicurazioni aziendali - Analisi - Strategie Imc

Il comparto ha segnato un progresso annuo composto del 5,1% dal 2010 al 2014 (in termini nominali, +3% in tassi di crescita reali) arrivando a contabilizzare 728,6 miliardi di dollari su scala globale. Le previsioni al 2018 sono di ulteriore crescita fino a quasi 900 miliardi di dollari, con incrementi più consistenti per le coperture Rc

Secondo i principali risultati di una recente ricerca di Finaccord riguardante le assicurazioni aziendali dei rami danni su scala mondiale – Global Commercial Non-Life Insurance: Size, Segmentation and Forecast for the Worldwide Market – i volumi del comparto a fine 2014 ammontavano a 728,6 miliardi di dollari, con un progresso annuo composto del 5,1% a partire dal 2010 (a valori nominali, +3% in termini reali, ovvero tenendo conto dell’inflazione), quando i premi erano pari a 596,3 miliardi di dollari. Il mercato delle assicurazioni aziendali dei rami danni a fine 2014 si divide principalmente in coperture degli automezzi (28,9% del totale, 210,3 miliardi di dollari) ed altri rami danni (518,3 miliardi di dollari), i maggiori dei quali sono rappresentati dalla responsabilità civile e dalla tutela del patrimonio immobiliare commerciale.

“Stati Uniti, Cina e Germania, rispettivamente con 266 miliardi, 63,1 miliardi e 33,7 miliardi di dollari in premi lordi contabilizzati, sono i tre maggiori mercati mondiali per le assicurazioni aziendali dei rami danni – ha commentato David Parry, Managing Consultant di Finaccord –. Sulla base dei 40 principali mercati analizzati dalla ricerca, quelli con i maggiori tassi di crescita nominale tra il 2010 ed il 2014 sono stati l’Argentina, Turchia e Thailandia, con incrementi rispettivamente del 34,6%, 18,3% e 16%. In termini di progresso reale, ovvero al netto dell’inflazione, i mercati con i maggiori progressi sono risultati la Thailandia (13,7%), la Turchia (10%) e le Filippine (9,5%)”.

Tra  gli ulteriori dati significativi della ricerca, si segnala anche la disomogeneità della composizione del comparto da mercato a mercato. A fine 2014, ad esempio, i volumi delle coperture assicurative aziendali degli automezzi pesavano al 58,8% per quanto riguarda la Cina, mentre Rc e tutela del patrimonio immobiliare commerciale hanno segnato i tassi più elevati in Australia (57,1%) e Svezia (44,6%). Per quanto riguarda il segmento MAT (Marine Aviation and Transport, che include Rc aeromobili, oltre ai rami corpi veicoli marittimi, ferroviari, aerei e merci trasportate), la Norvegia, con il 33,8% dei volumi complessivi, è stato il paese con l’incidenza più elevata.

“La composizione del comparto delle assicurazioni aziendali dei rami danni a livello di singolo Paese riflette la maturità di ciascun mercato, sia per settore industriale che per normative nazionali. Il segmento MAT del mercato norvegese, ad esempio, comprende anche le coperture dei rami energia. Nell’economia del paese, trasporto ed energia rappresentano settori produttivi decisamente importanti e questo rende il segmento MAT del Paese così preponderante rispetto alle altre linee di attività – ha proseguito Parry –. In Australia, oltre la metà del comparto è invece composta dalle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Gran parte dei premi sono versati alla previdenza pubblica, sebbene siano spesso amministrati dalle compagnie del settore privato”.

La ricerca di Finaccord ha inoltre tracciato le linee di tendenza per i prossimi anni, indicando come i volumi complessivi delle assicurazioni aziendali dei rami danni siano destinati a crescere con un tasso ancora maggiore (rispetto al periodo 2010/2014) fino al 2018, quando si dovrebbe raggiungere quota 895,1 miliardi di dollari in premi lordi contabilizzati (824,5 miliardi in termini reali). “Ci aspettiamo che, a livello globale, i volumi delle coperture Rc aziendali si incrementino fino al 2018 con tassi di crescita tripli rispetto alle assicurazioni sugli automezzi, al patrimonio immobiliare commerciale ed al segmento MAT – ha concluso Parry –. Questa linea tendenziale sarà diretta conseguenza del progresso delle assicurazioni aziendali Rc nel mercato statunitense (che pesa oltre il 50% a livello globale per questo segmento delle coperture aziendali), legate soprattutto alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.

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