ARTICOLO 34: «INTERMEDIARI E CONSUMATORI AVEVANO RAGIONE»

Dopo l’audizione dell’Isvap in Senato, Sna e Unapass rilanciano sulla possibilità di modificare la  norma.  

«Le preoccupazioni sull’effettiva efficacia del confronto di tre preventivi per le assicurazioni, così come formulato nello schema di regolamento proposto da Isvap, erano effettivamente fondate». A sostenerlo è Massimo Congiu, presidente di Unapass, l’Unione nazionale di agenti professionisti di assicurazioni. «Intermediari e consumatori avevano ragione e lo dimostra la posizione espressa dal commissario straordinario Isvap in Commissione al Senato. Siamo d’accordo con lui sull’opportunità di riformulare la norma e la sosterremo in tutte le sedi più opportune».

Unapass si dice anche preoccupata per la mancata riduzione dei prezzi delle Rc auto: «Proponiamo la costituzione di un tavolo di lavoro presso il Mise, di concerto con l’Antitrust e l’Isvap, che riunisca imprese, intermediari e consumatori con l’obiettivo di concordare tutte le azioni necessarie per ridurre tariffe e costo dei sinistri, a partire dal recepimento delle misure già introdotte dal decreto liberalizzazioni».

Concorda Claudio Demozzi, presidente dello Sna (Sindacato nazionale agenti) che non nasconde la soddisfazione per la presa d’atto della fondatezza delle criticità espresse da tempo dagli agenti e della condivisione della necessità di una revisione delle modalità attuative. Per Demozzi «è ora necessario inaugurare una stagione di stabili relazioni tra i sindacati e le autorità tecniche e politiche, per evitare che anche le norme che si ispirano a obiettivi condivisibili, si traducano in imposizioni inconciliabili con le possibilità operative degli agenti».

Redazione – Intermedia Channel

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