RISULTATI 2012 GRUPPO GENERALI: UTILE OPERATIVO IN DECISA CRESCITA, CONFERMATA L’AGENDA DI RIORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO

Gruppo Generali Rettangolare HiRes

L’utile netto cala a 90 milioni di Euro (dagli 856 milioni del 2011) dopo 1,7 miliardi di svalutazioni. Segmento Vita: Risultato operativo cresce a 2,7 miliardi di Euro (+9,7%). Segmento Danni: +5,6% a 1,7 miliardi e combined ratio in miglioramento a 95,7% (96,5% nel 2011). Solvency I a 150% (117% nel 2011). Confermato dividendo di 20 centesimi per azione, in linea con l’esercizio precedente

Il consiglio di amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della Capogruppo relativo al 2012. Il Gruppo ha chiuso il 2012 “con performance in forte crescita mostrando un buon trend di raccolta“, con circa 70 miliardi di Euro di premi (+3,2%), di cui oltre il 70% sottoscritti all’estero. La solidità del business si riflette anche nella redditività, che ha portato a un risultato operativo complessivo in crescita a 4.219 milioni di Euro (+10,5%), “con un significativo sviluppo in tutti i segmenti“.

Nel Vita, il risultato operativo è salito a 2.658 milioni (+9,7%); nel Ramo Danni ha raggiunto 1.664 milioni di Euro (+5,6%) con un combined ratio in miglioramento di 0,8 punti percentuali a 95,7%.

Il Gruppo ha mostrato anche “un significativo rafforzamento del capitale“. Il patrimonio netto è salito del 28% a 19.828 milioni (dai 15.486 milioni del 2011). L’aumento dei mezzi propri si è riflesso anche sull’indice di Solvency I, salito al 150% (contro il 117% dell’esercizio precedente) con un’eccedenza di 9 miliardi di Euro.

L’utile netto, sceso a 90 milioni dagli 856 del 2011, ha risentito di svalutazioni significative per 1.682 milioni di Euro, di cui 1.271 milioni nel quarto trimestre. Le svalutazioni pesano quasi integralmente sul risultato non operativo e “non hanno avuto un impatto significativo né sul Solvency I ratio né sulla posizione di capitale ai fini di rating“. Le svalutazioni, prosegue il gruppo nel comunicato di presentazione dei risultati, “derivano dall’accurata e prudente asset review e incorporano l’impatto della decisione del Gruppo di allineare le soglie di svalutazione alle best practice internazionali“.

Alla luce dei risultati presentati e delle strategie precedentemente delineate, il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo stabile a 20 centesimi di Euro per azione.

Il Group CEO di Generali, Mario Greco, ha affermato: “Nel 2012 abbiamo avviato una profonda trasformazione di Generali e i risultati di oggi segnano un punto di svolta nell’evoluzione del nostro Gruppo verso la best practice internazionale. Abbiamo recentemente presentato la nuova strategia, basata sull’introduzione di disciplina, semplicità e focus in tutte le nostre attività. Stiamo semplificando la struttura e adottando un approccio più disciplinato nella gestione del Gruppo e degli investimenti, focalizzandoci sul nostro business assicurativo”. “La crescita del risultato operativo – ha aggiunto Greco – dimostra l’ottima qualità del nostro business industriale. Il progresso raggiunto dall’indice Solvency I prova che abbiamo avviato azioni di rafforzamento del capitale, che continueranno nei prossimi anni. La stabilità del dividendo attesta il nostro impegno continuo a remunerare adeguatamente i nostri azionisti anche in una fase di rafforzamento del capitale”.

PROSPETTIVE 2013

Alla luce delle azioni intraprese, pur in presenza di un quadro macro-economico ancora incerto, il Gruppo prevede per il 2013 un miglioramento del risultato operativo complessivo, proseguendo sia nel processo di rafforzamento del capitale che nel programma di riduzione delle spese annunciato a gennaio.

RIORGANIZZAZIONE ITALIA

Nell’ambito del progetto di riorganizzazione del gruppo assicurativo in Italia, il cda ha deliberato di procedere con le operazioni di concentrazione e razionalizzazione delle attività industriali e delle reti. In particolare, il progetto di riorganizzazione, annunciato lo scorso dicembre e messo a punto dal consiglio di amministrazione, prevede:

  • l’accentramento in capo ad Ina Assitalia, che prenderà il nome di Generali Italia Spa, del ramo d’azienda e delle reti distributive agenziali e di broker attualmente presenti in Assicurazioni Generali, in Alleanza Toro e nella stessa Ina Assitalia;
  • l’accentramento in capo a una società di nuova costituzione interamente partecipata da Alleanza Toro, che prenderà il nome di Alleanza Assicurazioni Spa, del ramo d’azienda e della connessa rete distributiva diretta tradizionale dei produttori dipendenti attualmente presente in Alleanza Toro.

Rimarranno in capo alla Capogruppo le attività di direzione e coordinamento del Gruppo, talune attività assicurative vita e danni in Italia e all’estero e le attività di riassicurazione.

Al termine di questo percorso, la presenza del Gruppo Generali in Italia vedrà 3 compagnie assicurative: Generali Italia S.p.A., con sede legale a Mogliano Veneto (Tv), caratterizzata da una rete distributiva agenziale e broker che controllerà a sua volta Alleanza Assicurazioni S.p.A., caratterizzata dalla rete distributiva di produttori dipendenti e Genertel, caratterizzata da canali distributivi online e di bancassurance; oltre alla joint venture DAS caratterizzata da reti agenziali e broker.

Gruppo Generali – Presentazione risultati 2012

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