RISULTATI SODDISFACENTI DAI PRIMI NOVE MESI 2013 DI INTESA SANPAOLO VITA

Intesa Sanpaolo VitaRisultato netto a 289,3 milioni di Euro (+7,5%; 269 milioni nei primi nove mesi 2012)

Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo Vita ha approvato i risultati al 30 settembre 2013 del gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita. Il gruppo assicurativo, diretto dall’Amministratore Delegato Gianemilio Osculati, ha ottenuto “risultati importanti e solidi, in continuità con quelli realizzati nel 2012”.

Tra i dati principali dei primi nove mesi dell’anno, si segnalano:

  • Proventi operativi pari a 474,1 milioni di euro (erano 479,7 milioni nei primi nove mesi 2012);
  • Oneri operativi pari a 46,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 55,9 milioni dei primi nove mesi 2012 (-17%). La flessione è evidenziata anche dal Cost/income ratio che si posiziona al 9,7% dall’11,65% dello stesso periodo dello scorso anno;
  • Risultato prima delle imposte pari a 427,5 milioni di euro (in linea con i primi nove mesi del 2012)
  • Risultato netto pari a 289,3 milioni di euro (+7,5% rispetto ai 269 milioni dei primi nove mesi 2012).

Il Presidente Salvatore Maccarone ha rilevato segnali positivi: “Siamo soddisfatti di come sta andando questo 2013. I risultati di questo terzo trimestre si confermano buoni, in linea con i precedenti, e il Gruppo si sta sempre più affermando come primario interlocutore del ramo vita sul mercato italiano. Il nostro modello di business è solido e gode di alta considerazione anche all’estero: ne eravamo già consapevoli ma ne abbiamo avuto ulteriore conferma a settembre in occasione dell’emissione del nostro bond, che, nonostante fosse all’esordio, è stato particolarmente apprezzato dai mercati internazionali”.

Il terzo trimestre è motivo di soddisfazione anche per Osculati: “Intesa Sanpaolo Vita è un’azienda efficiente dal punto di vista dei costi di produzione, lo vediamo dai nostri numeri e dai nostri risultati, e la comunità finanziaria internazionale ha dato segnali di grande apprezzamento per il nostro bond. L’operazione chiusa il 18 settembre, sottoscritta per 500 milioni, ha ricevuto una domanda per quasi tre miliardi, sei volte tanto. Un risultato raggiunto grazie al nostro lavoro, molto apprezzato dagli investitori internazionali, soprattutto se pensiamo che quando ci siamo proposti eravamo una compagnia nuova per il contesto europeo e che siamo una società non quotata. C’è grande soddisfazione anche per il rating che Fitch Ratings ci ha assegnato dopo aver analizzato i nostri conti: BBB+, la stessa valutazione della Capogruppo Intesa Sanpaolo”.

Intermedia Channel

Related posts

Top