RSA Group in crescita anche nel terzo trimestre 2017 nonostante i sinistri catastrofali

Stephen Hester (3) (Foto RSA Insurance Group) Imc

Stephen Hester (3) (Foto RSA Insurance Group) Imc

Le perdite assicurate collegate agli eventi catastrofali su larga scala che hanno imperversato negli Stati Uniti e nei Caraibi nel corso degli ultimi tre mesi hanno avuto un impatto di circa 50 milioni di sterline. Il volume di premi netti contabilizzati sale dell’8% oltre quota 5 miliardi di sterline

RSA Group ha diffuso nella giornata di ieri la nota di aggiornamento di alcuni dei principali indicatori societari al terzo trimestre 2017.

Rispetto ai primi nove mesi del 2016, i premi netti contabilizzati sono saliti dell’8% a 5,08 miliardi di sterline. Nel corso del solo terzo trimestre 2017 l’incremento è stato dell’1%.

Per quanto riguarda i risultati delle principali macroregioni, i premi dell’area scandinava sono cresciuti dell’8% a 1,44 miliardi di sterline, soprattutto grazie alla variazioni tariffarie. L’andamento positivo di Svezia e Norvegia è stato parzialmente appesantito dalla flessione della raccolta premi sul mercato danese. In Canada l’aumento dei volumi è stato pari al 16% a 1,19 miliardi di sterline, mentre sul mercato domestico britannico il rialzo è stato del 5% (a 2,02 miliardi di sterline). I volumi sul mercato interno sono stati trainati dalle offerte telematiche del comparto Auto, mentre le soluzioni commerciali / aziendali hanno segnato il passo.

Il Gruppo non ha fornito numeri sugli utili a fine settembre, sebbene abbia comunicato di essere sopra i valori del 2016: il risultato della gestione assicurativa di Scandinavia, Irlanda, Canada e Medio Oriente è infatti migliore di quanto registrato l’anno scorso e superiore anche di quanto delineato dai piani societari. Gli utili collegati alle attività del Regno Unito sono stati invece influenzati dalle perdite (valutate in 50 milioni di sterline) collegate agli eventi catastrofali su larga scala che hanno imperversato negli Stati Uniti e nei Caraibi nel corso degli ultimi tre mesi; gli indicatori, segnalano da RSA Group, sono quindi leggermente più deboli rispetto al 2016.

“I progressi complessivamente registrati nel corso dei primi nove mesi – ha affermato l’amministratore delegato Stephen Hester (nella foto, di RSA Insurance Group)permetteranno al Gruppo di ottenere utili superiori a quelli del 2016, sebbene non raggiungeranno i livelli che avevamo preventivato. Stiamo osservando un progressivo miglioramento in tutte le attività e proseguiamo nelle azioni in sede di sottoscrizione per migliorare le performance nel 2018”.

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