SACE: L’UTILE LORDO PRELIMINARE 2013 SALE DEL 25% A 490 MILIONI DI EURO

Assicurati nell’anno oltre 30 miliardi di euro di transazioni commerciali e di investimento

SACE HPIl cda di SACE ha esaminato oggi i risultati preliminari al 31 dicembre 2013. Sulla base dei dati preconsuntivi, la società chiude l’esercizio con un risultato lordo positivo per 490 milioni di euro, in crescita del 25% rispetto ai 394 milioni di euro registrati nel corso del 2012.

Nel corso dell’anno – si legge in una nota – SACE ha deliberato garanzie per 8,7 miliardi di euro (+2%), di cui 5,7 miliardi a sostegno di esportazioni italiane, dato in crescita del 18% rispetto all’anno precedente “nonostante l’ulteriore rallentamento dell’export nazionale e la volatilità dei mercati emergenti accentuatasi nella seconda parte dell’anno”, e 3 miliardi di euro a sostegno di attività di internazionalizzazione delle imprese. La società segnala anche il rafforzamento della collaborazione con gli intermediari creditizi, che ha consentito di erogare alle imprese finanziamenti per oltre 5 miliardi di euro. “Particolare dinamismo – prosegue la nota – si è osservato sia in mercati “avanzati” quali Regno Unito, Stati Uniti e Francia, sia in mercati extra-UE in cui il Made in Italy è sempre più apprezzato come Turchia, Russia, Egitto, Messico ed Emirati Arabi, sia in “nuovi mercati” come Vietnam, Indonesia, Azerbaijan e Cile”. Tra i settori di maggiore attività per SACE si confermano comparti importanti dell’industria italiana quali cantieristica navale, oil & gas, infrastrutture e costruzioni, aeronautico, elettrico e meccanica strumentale.

Il persistere di una congiuntura particolarmente complessa, a livello sia economico sia geo-politico – prosegue la nota –, è ben rappresentato dall’andamento degli indennizzi liquidati alle imprese nel 2013, pari a 312 milioni di euro (+58), parzialmente mitigati dall’andamento positivo delle attività di recupero crediti, pari a 217 milioni di euro (+45%)”.

Un risultato al di sopra delle aspettative conseguito in un anno ancora difficile per l’Italia – ha dichiarato l’amministratore delegato Alessandro Castellano a commento dei risultati preliminari  –, in cui il nostro gruppo ha assicurato oltre 30 miliardi di euro di transazioni commerciali e di investimento. Un risultato che conferma la validità di un modello di business fondato sulla partnership con migliaia di esportatori italiani, in prevalenza Pmi, con cui intendiamo continuare a condividere un comune percorso di crescita sui mercati internazionali”.

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