SACE SIMEST, nel I semestre 2018 mobilitate risorse per 9,3 miliardi di Euro (+15%) a sostegno delle imprese italiane

Alessandro Decio Imc

Alessandro Decio Imc

In forte aumento l’operatività delle società del Gruppo CDP a sostegno delle imprese italiane in Asia e Africa; infrastrutture e costruzioni, energia, metallurgia e meccanica strumentale i settori maggiormente interessati

SACE (Gruppo CDP) ha annunciato i risultati al 30 giugno 2018 approvati dal Consiglio di Amministrazione. In un contesto di crescita dell’attività economico globale (+3,9%), “che sconta tuttavia l’incertezza determinata dall’escalation protezionistica”, nel primo semestre 2018 il Polo SACE SIMEST ha mobilitato risorse per 9,3 miliardi di Euro, in aumento del 15% rispetto ai primi sei mesi del 2017. L’importo è destinato a crescere per effetto delle operazioni deliberate nel semestre – il cui perfezionamento è atteso nei prossimi mesi – che raggiungono i 18,4 miliardi.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel primo semestre, che chiudiamo con una buona crescita delle risorse mobilitate e quindi del nostro supporto all’export e una performance economico-finanziaria leggermente al di sopra degli obiettivi di piano – ha dichiarato Alessandro Decio (nella foto), amministratore delegato di SACE –. In uno scenario in cui le geografie emergenti continuano a registrare una significativa domanda, confermiamo il nostro impegno a rafforzare il sostegno alle PMI esportatrici secondo una strategia di crescente proattività, di cui sono certo coglieremo a pieno i benefici nella seconda parte dell’anno”.

L’andamento delle attività a sostegno delle attività di export e internazionalizzazione delle imprese italiane, segnalano da SACE, “è in linea con gli ambiziosi obiettivi di piano industriale ed è stato conseguito nel rispetto dei principi di sostenibilità economico-finanziaria e del mantenimento della solidità patrimoniale e del profilo di rischio del portafoglio”.

Dei 9,3 miliardi di Euro di risorse mobilitate nel primo semestre, il 49% è stato generato dalle attività a sostegno di export e internazionalizzazione gestite da SACE, il rimanente 51% dalle società del perimetro.

Relativamente alle risorse mobilitate da SACE (4,6 miliardi), si è registrata una forte accelerazione in geografie emergenti ad alto potenziale per l’export italiano, a conferma del ruolo propulsivo delle attività: in particolare in Asia (Corea del Sud, Indonesia e India in primis), dove le operazioni garantite sono quasi decuplicate – passando da 32 a 311 milioni – e in Africa Subsahariana (328 milioni di Euro, +327%), con il Kenya e il Ghana tra i Paesi più dinamici. Significativa anche la crescita delle risorse mobilitate per operazioni nell’Unione Europea (+77%). Tra i settori interessati figurano le infrastrutture e costruzioni, l’energetico (elettrico e oil & gas), l’industria metallurgica e quella meccanica.

SIMEST ha mobilitato risorse per 235 milioni di Euro, pari al 3% dei volumi totali, principalmente per finanziamenti agevolati e partecipazioni al capitale. A questi si aggiunge il supporto, con il contributo in conto interessi, a operazioni di export credit del valore di 3,1 miliardi garantite da SACE.

I servizi di factoring di SACE FCT hanno generato 1,9 miliardi di Euro di turnover (20% dei volumi totali). A questi si aggiungono 291 milioni di crediti smobilizzati in sinergia con SACE.

Attraverso le attività di assicurazione del credito e cauzioni, SACE BT ha generato operazioni per 2,6 miliardi, pari al 28% del totale e in forte crescita rispetto allo scorso anno (+86%).

Positiva anche la performance di SACE SRV, la società di recupero crediti e informazioni commerciali del Gruppo, che ha fatto registrare un incremento dei crediti recuperati con relativi ricavi per 1,4 milioni di Euro (+30%).

Premi. Le attività a sostegno di export e internazionalizzazione gestite da SACE, relative in prevalenza a operazioni di medio-lungo termine e in geografie dal profilo di rischio medio-alto, hanno generato premi lordi per 259 milioni di Euro, in linea con i risultati del primo semestre 2017.

Sinistri. Sono stati liquidati sinistri per 49 milioni, in contrazione del 62%, riferiti prevalentemente a operazioni di export credit.

Recuperi. Nel semestre sono stati recuperati 93,9 milioni di crediti da controparti sovrane (in prevalenza da Argentina, Iraq, Ecuador, Cuba e Aruba) e 29,8 milioni da controparti private (principalmente iraniane, egiziane e russe).

Situazione patrimoniale. Il patrimonio netto di SACE è pari a 4,6 miliardi di Euro (+1,7%), mentre le riserve tecniche ammontano a 3,5 miliardi di euro (+7%). Il Solvency Capital Ratio sale a 185%, in aumento rispetto al 161% del 30 giugno 2017.

L’utile netto è sceso a 121 milioni di Euro (147 milioni nei primi sei mesi del 2017), con un ROE del 5,2%, superiore a quello previsto dal Piano Industriale.

L’utile netto consolidato è pari a 95,7 milioni di Euro, in calo rispetto ai 228,8 milioni del primo semestre 2017. Tutte le società operative hanno registrato risultati di periodo positivi: SIMEST ha conseguito un utile netto pari a 3,4 milioni, SACE FCT pari a 0,5 milioni, SACE BT per 0,5 milioni e SACE SRV pari a 0,7 milioni.

Intermedia Channel

Related posts

Top