SALONE DEL RISPARMIO: “INVESTIMENTO DI LUNGO PERIODO, UNA SFIDA PER L’INDUSTRIA E I RISPARMIATORI”

Si è aperta oggi la quinta edizione della manifestazione organizzata da Assogestioni. L’associazione italiana dei gestori del risparmio ha anche eletto Giordano Lombardo quale nuovo presidente

Ha preso il via oggi l’edizione 2014 del Salone del Risparmio, evento italiano del risparmio gestito in programma fino al 28 marzo all’Università Bocconi di Milano. La manifestazione organizzata da Assogestioni – l’associazione italiana dei gestori del risparmio – si sviluppa quest’anno attorno al tema ‘Investire nel lungo termine. Risparmio gestito, un ponte per il futuro’.

Giordano Lombardo ImcBisogna promuovere una pratica di lungo periodo nel risparmio gestito – ha dichiarato Giordano Lombardo (nella foto), neo eletto presidente di Assogestioni (l’assemblea dell’associazione ha anche nominato Tommaso Corcos, Santo Borsellino e Sergio Albarelli quali nuovi vice presidenti) – e bisogna farlo con piani individuali di risparmio, gli Eltif (gli European long-term investment funds) e il rilancio della previdenza complementare: tre occasioni storiche che l’industria e i risparmiatori non possono farsi scappare”.

Lombardo ha sottolineato come siano fondamentali, nel rapporto coi risparmiatori, la comunicazione e l’educazione finanziaria. “Quella del risparmio gestito è l’industria “più trasparente” nel mondo finanziario – ha proseguito il nuovo presidente dell’associazione – e questo punto di forza deve essere una leva nel rapporto col pubblico, per aumentare la fiducia nel settore del gestito che in 30 anni ha creato valore per il Paese e i risparmiatiori”.

Tutela del risparmiatore, disclosure dei costi e consulenza finanziaria: sono questi i tre elementi sui quali l’industria del risparmio gestito si deve concentrare, come ha sottolineato anche Steven Maijoor, Presidente ESMA (l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), affermando come debba essere garantito “che il risparmiatore finale abbia a disposizione lo strumento giusto. Per questo è necessario avere un mercato comunitario dotato di controlli e regole uniformi”.

Sulla necessità di una più precisa regolamentazione si è quindi concentrato l’intervento di Christian Dargnat, Presidente EFAMA (l’associazione europea dei gestori del risparmio): “Non conosco nessuna industria in grado di adeguarsi in maniera efficace quando le regole del gioco cambiano così velocemente. La nostra richiesta rispetto ai regolatori? Rallentare questo ritmo e prendere tempo per valutare l’impatto effettivo di queste riforme”. “Tra le sfide per il futuro? – ha concluso Dargnat – essere riconosciuti come gestori di lungo termine“.

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