Sanità: Risk, chi compra le polizze

Medici - Sanità - Stetoscopio Imc

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(di Emanuele Patrini, risk manager Am Trust Europe limited, Rappresentanza generale per l’Italia – Il Sole 24 Ore Sanità)

Da AmTrust l’identikit dei medici che decidono di acquistare una copertura assicurativa. Il 44% di assicurati in Lombardia, Lazio e Campania. Radiologi e anestesisti al top

Attraverso la creazione di un proprio osservatorio AmTrust ha avviato una ricerca per conoscere meglio il profilo del medico italiano che decide di acquistare una copertura assicurativa. La compagnia leader a livello italiano nella medical malpractice con all’attivo, da quando opera in Italia, più di 100mila polizze vendute a professionisti del mondo della sanità, ha fatto un’analisi su due anni campione, il 2014 e il 2015. In questo arco temporale sono state analizzate più di 60mila polizze stipulate a soli medici.

La volontà è stata quella di tracciare l’identikit del medico italiano assicurato per capire se si assicurassero di più gli uomini o le donne e quale fosse la fascia di età maggiormente preponderante.

Visti i recenti passi avanti del disegno di legge Gelli sulla responsabilità sanitaria è importante capire i futuri bisogni di un ramo di difficile interpretazione, anche perché presenta differenti peculiarità non solo di tipo tecnico, ma anche di bisogni fra i professionisti che vi operano al suo interno: per esempio, un chirurgo generale è differente da un anestesista che a sua volta è differente da un dermatologo. Sviluppando lo studio è stato utile capire se si assicurano di più i medici che lavorano presso le strutture sanitarie pubbliche o i medici che lavorano come liberi professionisti o nel mondo del privato. L’analisi ha permesso di capire in quali Regioni italiane i medici si assicurano e se per caso il ricorso alla copertura assicurativa fosse maggiore in quelle Regioni dove gli ospedali pubblici sono in regime di auto ritenzione del rischio.

Lo studio è stato effettuato su tutto il territorio italiano. Dall’analisi geografica è emersa una maggiore concentrazione di polizze acquistate al Nord Italia con una percentuale del 43,32% sull’intero campione, mentre al Centro e al Sud sono distribuite il 23,60% e il 33,08% delle polizze totali. Scendendo nel dettaglio, le Regioni con il maggior numero di contratti sono la Lombardia, il Lazio e la Campania. I medici assicurati in queste tre sole Regioni pesano per quasi il 44 per cento.

Oltre alla distribruione geografica dei medici è stata studiata anche la ripartizione dei sessi. Dai dati emerge che il 52,74% dei medici è di sesso maschile. Questi sono distribuiti principalmente nelle Regioni del Sud e Nord Italia. Mentre, in valore assoluto, la Lombardia presenta il maggior numero di medici donna (3.356), la Sardegna esibisce la percentuale maggiore di donne assicurate (57 per cento).

L’analisi generale dell’età dei medici ha dato come risultato che la fascia d’età maggiormente popolata è quella che va dai 50 ai 59 anni (26,96% del campione). L’incrocio tra sesso ed età ha messo in luce come le donne assicurate siano mediamente più giovani degli uomini. Infatti, mentre la maggior parte delle donne (30,32%) ha un’età compresa tra i 30 e i 39 anni, gli assicurati di sesso maschile trovano una maggiore concentrazione tra i 60 e i 69 anni. Questo dato dimostra anche che un maggiore numero di donne sta abbracciando specializzazioni che erano prettamente predominio maschile. Specialità come l’ortopedia e l’urologia oggi hanno una percentuale crescente di donne che operano in questa branca della medicina. Sempre dall’analisi dei dati si potrebbe quasi ipotizzare che in un prossimo futuro ci potrebbero essere più medici donne che uomini.

Se si prende in analisi il tipo di inquadramento professionale dei medici nel caso in cui siano lavoratori autonomi o dipendenti di strutture private, oppure lavoratori pubblici, tra i medici il 50,23% appartiene alla prima categoria, cioè è un lavoratore autonomo o dipendente di strutture private. Geograficamente sono concentrati prevalentemente al Nord Italia, mentre i dipendenti pubblici assicurati da AmTrust si ripartiscono tra Sud e Centro.

Per quanto attiene alle specializzazione mediche bisogna distinguere il dato fra professionisti che operano nel pubblico impiego e professionisti che operano nel mondo della sanità privata o come liberi professionisti. Se consideriamo la santità pubblica le specializzazioni che sentono maggiormente il bisogno di contrarre una polizza di responsabilità civile sono i radiologi, anestesisti e nianimatori, pediatri, oculisti, urologi e medicina nucleare. Mentre nell’ambito della sanità privata e libero professionale sono i medici i ginecologi e ostetrici, radiologi, oculisti, dentisti, medici del lavoro e medici legali, medici di medicina generale. In assoluto i radiologi e gli anestesisti sono quelli che si assicurano di più, seguiti dai pediatri.

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