Sanzione AGCM a Prima.it, la soddisfazione di ANAPA Rete ImpresAgenzia

ANAPA Rete ImpresAgenzia HiRes

ANAPA Rete ImpresAgenzia HiRes“Ancora una volta abbiamo difeso la nostra categoria professionale da attacchi sterili”, ha affermato il presidente di ANAPA Vincenzo Cirasola

Soddisfazione di ANAPA Rete ImpresAgenzia per la sanzione amministrativa pecuniaria irrogata dall’AGCM nei confronti di Prima.it.  Nello specifico, l’associazione guidata da Vincenzo Cirasola riparte dalla presentazione dell’esposto all’Autorità del Garante del Concorrenza e del Mercato il 14 luglio 2016, il giorno dopo la messa in onda e on-line di un spot realizzato dalla società Prima, spot nel quale “si diffamava l’operato degli agenti professionisti e si ingannavano i consumatori”.

L’Antitrust – si legge in una nota – ha accolto le istanze presentate anche da ANAPA, secondo la quale lo spot avrebbe violato l’art.20 e 21 del Codice del Consumo con riferimento proprio alle pratiche ingannevoli e, come scritto anche in un precedente articolo, ha deliberato un provvedimento contro Prima Assicurazioni, che obbliga la società al pagamento di una sanzione di 250.000 Euro e il divieto “alla diffusione e continuazione” degli spot.

In sostanza, scrive ANAPA, l’Antitrust ha valutato “scorrette ed ingannevoli” le pratiche commerciali adottate da Prima “in quanto contrarie alla diligenza professionale e idonee, mediante informazioni diffuse in modo ingannevole ed omissivo, a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio in relazione ai prodotti offerti dal professionista”.

“Siamo felici e orgogliosi del risultato raggiunto e anche della tempestività con la quale abbiamo reagito che ha permesso all’Antitrust di intervenire rapidamente. Siamo stati ancora una volta i primi a difendere la categoria professionale da attacchi inutili e sterili e da pubblicità ingannevole, mentre altri ci criticavano per poi accodarsi alla nostra protesta – ha dichiarato Cirasola –. Continueremo a difendere l’operato di noi agenti da attacchi strumentali e ingannevoli. Non siamo contro il libero mercato, perché siamo espressione di esso, in quanto imprenditori, ma non accettiamo che non se ne rispettino le regole”.

“L’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza – ha aggiunto Raffaela Grisafi, avvocato che ha seguito ANAPA nell’esposto – ha riconosciuto la fondatezza delle argomentazioni presentate dall’associazione, che ha fornito un ricco corredo probatorio ed argomentativo in fase istruttoria atto ad evidenziare la violazione di regole poste non solo a presidio della corretta concorrenza, ma anche della tutela dell’affidamento del consumatore”.

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