SANZIONI DISCIPLINARI: 30 CASI DI RADIAZIONE IN SEZIONE A) RUI

Isvap sanzioni Imc

Il dato si riferisce al 2011. Complessivamente sono stati 289 i provvedimenti disciplinari.

Le segnalazioni di possibili illeciti disciplinari commessi da intermediari e periti assicurativi sono aumentate, passando da 340 nel 2010 a 561 nel 2011. Lo scorso anno, il Collegio di garanzia sui procedimenti disciplinari, che è diviso in due sezioni e che ha il compito di valutare le risultanze istruttorie, esaminare le memorie difensive degli interessati e disporre la loro audizione, ha tenuto complessivamente 59 adunanze. Sulla base delle proposte delle due sezioni sono stati adottati 289 provvedimenti disciplinari (197 del 2010), suddivisi come nel grafico sotto:

TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI SANZIONATE – I casi di radiazione rappresentano il 22% circa dei provvedimenti adottati e riguardano in prevalenza: mancata rimessa di somme riscosse a titolo di premi, falsificazione di documentazione contrattuale, contraffazione della firma dei contraenti, comunicazione ai contraenti di circostanze non rispondenti al vero, violazione degli obblighi di separatezza patrimoniale derivanti dalla mancata costituzione del conto corrente separato.

In 16 casi, la radiazione, riferendosi a fatti compiuti nell’esercizio dell’attività in forma societaria, ha comportato anche la cancellazione della società di intermediazione, essendo stati riscontrati dall’Isvap i presupposti normativi di particolare gravità o sistematica reiterazione dell’illecito disciplinare previsti per l’adozione di questa misura.

I casi di censura hanno riguardato principalmente: violazione delle regole di trasparenza, diligenza, correttezza e professionalità nei confronti degli assicurati, accettazione di contante in violazione della normativa sui mezzi di pagamento ammissibili, violazione delle disposizioni in materia di adeguatezza dei contratti offerti e informativa precontrattuale. In alcuni casi, in linea con l’orientamento consolidato assunto dal Collegio di garanzia, è stata irrogata la sanzione della censura nei casi di mancata rimessa di premi in ragione dell’esiguità dell’importo e della immediata restituzione degli ammanchi nonché nei casi di violazione degli obblighi di separatezza patrimoniale nell’ipotesi di mancato versamento nel conto separato di somme di modeste entità, in applicazione del Regolamento n. 5/2006.

Nel corso dell’anno sono stati inoltre avviati procedimenti disciplinari per la mancata iscrizione, da parte di agenti e broker, dei propri collaboratori nella sez. E del Registro, nonché per la mancata comunicazione di cessazione della collaborazione.

Redazione – Intermedia Channel

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