SANZIONI PAGATE: GLI IMPORTI DEL 2011 SFIORANO I 40 MILIONI DI EURO

Nel 2011 sono leggermente in aumento (1,3%) rispetto all’anno precedente.

Gli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie pagate comminate dall’Isvap nel 2011 ammontano complessivamente a 39,6 milioni di euro, in aumento rispetto al 2010 (+1,3%). Si riferiscono a ordinanze di ingiunzione emesse dall’Autorità negli anni 2007, 2009, 2010 e 2011 (non si registrano incassi relativi a ordinanze emesse nel 2008): si tratta, in alcuni casi, di pagamenti per maggiorazione dell’importo della sanzione in quanto effettuati oltre il termine di 30 giorni o relativi a ordinanze per le quali è stato consentito il frazionamento mensile.

In particolare, le sanzioni pagate sono così ripartite in base all’anno di emissione delle relative ordinanze:

– pagamenti per ordinanze di ingiunzione emesse nel 2007 e pagate nel 2011: 113.400 euro (0,3%);

– pagamenti per ordinanze di ingiunzione emesse nel 2009 e pagate nel 2011: 504.200 euro (1,3%);

– pagamenti per ordinanze di ingiunzione emesse nel 2010 e pagate nel 2011: 5,3 milioni di euro (13,4%);

– pagamenti per ordinanze di ingiunzione emesse e pagate nel 2011: 33,7 milioni di euro (85%).

Gli importi di sanzione complessivamente pagati nel 2011 hanno riguardato per 35,2 milioni di euro (pari all’88,9% del totale) violazioni della normativa Rc auto e per 4,4 milioni di euro (11,1% del totale), violazioni di diversa natura.

I proventi derivanti dalle sanzioni per illeciti Rc auto sono stati versati alla Consap, gestione autonoma del Fondo di garanzia per le vittime della strada e quelli per illeciti diversi all’Erario.

L’Isvap sottolinea il fatto che «sul piano generale relativo all’impianto normativo occorre segnalare che lo stesso risulta inadeguato per alcune importanti violazioni. Ci si riferisce a quelle di natura diversa dalla Rc auto, in particolare alle violazioni relative alle disposizioni normative o di provvedimenti dell’Autorità in materia di gestione dell’attività di impresa; si ritiene necessaria una rivisitazione da parte del legislatore dell’intero impianto sanzionatorio anche alla luce dell’esperienza maturata dall’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni».

Redazione – Intermedia Channel

Authors
Tags ,

Related posts

Top