SAPORITO: “COSTRUIAMO UNA NUOVA ASSOCIAZIONE DEGLI INTERMEDIARI”

Francesco Saporito primo piano

La richiesta del presidente dell’Associazione agenti Unipol è destinata a far discutere. 

«Oggi ci troviamo a un bivio. Bisogna che questo nostro “potere forte” eserciti in modo diffuso e compiuto una opzione fondamentale: abbiamo bisogno di costruire una nuova rappresentanza politica e sindacale nell’interesse tutti gli agenti e non solo di una minoranza». Il messaggio, forte e chiaro, arriva da Francesco Saporito (nella foto), presidente dell’Associazione agenti Unipol (Aau), che in una lettera agli iscritti al suo gruppo propone un cambio. E che cambio. «Sia chiaro che questa non vuole essere una delegittimazione nei confronti di chi si sta adoperando per modificare le cose sia nello Sna, che nell’Unapass; a tutti loro va il nostro ringraziamento per l’impegno personale, anche se in molte occasioni non ne condividiamo le scelte. Costruiamo una nuova associazione degli intermediari, un nuovo soggetto che abbia progetti, risorse umane ed economiche importanti. Una nuova entità che sia in grado di far comprendere al parlamento e all’opinione pubblica il ruolo che gli intermediari esercitano, dove tutti, e non solo un gruppo ristretto, si mettono a disposizione con un impegno vero, che supporti la costituzione di questo nuovo soggetto».

Saporito ha preannunciato che nei prossimi giorni incontrerà, con altri presidenti di gruppo, i vertici dei due sindacati di categoria «per definire una risposta politica condivisa e organizzata di tutti gli intermediari». L’intenzione è quella di presentarsi con la «richiesta di costituire un comitato per nuova associazione di tutti gli intermediari di assicurazione. Un comitato formato da Sna, Unapass e Gruppi agenti.  Un comitato che attraverso i gruppi agenti proponga di lanciare una raccolta fondi di 1.000 euro per agente per arrivare a più di 15 milioni di euro. Risorse importanti che ci consentirebbero di lanciare una grande campagna di comunicazione nei media, e di impiantare una qualificata e professionale struttura di rappresentanza che sappia spiegare e far comprendere chi siamo e qual è il nostro ruolo. Una struttura professionale al servizio di tutti gli intermediari. Una nuova associazione forte e capace che rappresenti e tuteli tutti gli intermediari, sia monomandatari sia plurimandatari».

Il presidente dell’Aau ha chiesto ai propri iscritti di esprimersi in merito a questa proposta, attraverso le prossime assemblee regionali in modo da consentire al consiglio nazionale di valutare e assumere le decisioni conseguenti.

Redazione Intermedia Channel

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One Comment;

  1. Angelo said:

    Non penso siano necessarie altre associazioni. L’idea è già buona di per sè e ti faccio i miei migliori auguri, ma vedrai quando c’è da fare la conta di chi ha messo i 1000 euro, mancheranno molti all’appello. Dalla mia breve esperienza vedo che anche nel nostro settore molti lasciano il conto da pagare al bar pensando che ci sia sempre una carta di credito platinum in cassa intestata a qualcuno.
    A parte l’ironia, sosteniamo chi da tempo già combatte ed è presente con azioni concrete e sosteniamolo. Io a Roma ci vengo, il 28.

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