Esercizio 2016 solido per SCOR

SCOR - Uffici di Londra Imc

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Il gruppo riassicurativo francese chiude l’esercizio con l’utile netto in calo del 6% a 603 milioni di Euro, un livello superiore alle attese medie degli analisti. In crescita il volume dei premi lordi contabilizzati: +3% a 13,83 miliardi di Euro, soprattutto grazie al contributo della divisione Vita. In peggioramento il combined ratio, che sale di due punti percentuali a 93,1%. Alla prossima assemblea generale sarà presentata la proposta di dividendo in distribuzione pari a 1,65 Euro per azione (in incremento rispetto agli 1,5 Euro del 2015), con un payout superiore al 50%

Il gruppo riassicurativo francese SCOR ha presentato questa mattina i risultati dell’esercizio 2016, chiuso con indicatori solidi “e che combinano positivamente redditività e solvibilità”, fornendo un buona base di partenza per il nuovo piano strategicoVision in Action, lanciato nello scorso mese di settembre.

Il volume dei premi lordi contabilizzati ha raggiunto quota 13,83 miliardi di Euro, in progresso del 3% rispetto al 2015, soprattutto grazie al contributo della divisione Vita (SCOR Global Life), che ha registrato un incremento della raccolta del 6,4% a 8,19 miliardi. Indicazioni negative dalla divisione Danni (SCOR Global P&C), che ha invece segnato un calo dell’1,5% a 5,64 miliardi anche a seguito di effetti valutari sfavorevoli (a cambi costanti, il volume dei premi sarebbe in crescita dell’1,2%).

Segna il passo anche l’utile netto, che scende a 603 milioni di Euro (-6%) anche a causa di effetti fiscali straordinari (senza i quali si sarebbe collocato a quota 660 milioni, oltre i livelli 2015). Il dato risulta ad ogni modo superiore alle attese medie degli analisti, posizionati attorno ad un valore di 571 milioni. In peggioramento il combined ratio, salito di due punti percentuali a 93,1%. La performance operativa ha avuto effetti positivi sul coefficiente di solvibilità a fine 2016: +14 p.p. a 225%, un livello superiore alla forchetta obiettivo tra 185% e 220% definita nel nuovo piano strategico.

Il Gruppo proporrà alla prossima Assemblea generale un aumento del dividendo in distribuzione: dagli 1,5 Euro per azione del 2015 a 1,65 Euro per il 2016, con un payout superiore al 50%. In virtù dell’elevato coefficiente di solvibilità e dei solidi fondamentali sottostanti, SCOR potrebbe inoltre prendere in considerazione a breve anche il lancio di un programma di buy back e (o in alternativa) l’aumento del tasso di crescita dei dividendi in distribuzione. Il volume di capitale in eccesso (rispetto ai livelli ottimali prefissati) a fine 2016 è infatti pari a circa 200 milioni di Euro.

SCOR – Riepilogo principali risultati finanziari di Gruppo dell’intero esercizio 2016 e del IV trimestre 2016

SCOR - Principali risultati finanziari 2016 e IV trimestre 2016

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SCOR – Presentazione risultati 2016 (in inglese)

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