Semestrale 2015 Gruppo Unipol e UnipolSai: Utili in forte crescita ma soffre la raccolta

Unipol - Sede Gruppo Imc

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Il gruppo assicurativo bolognese registra un incremento dell’86% dell’utile netto consolidato a 446 milioni di Euro. In calo la raccolta complessiva: -9,9% (al netto della cessione del ramo d’azienda ex-Milano ad Allianz) a 8,07 miliardi, con flessione sia dei rami Vita (-13,1%) che dei rami Danni (-5,9%, con il comparto auto in calo dell’8,8%). Per quanto riguarda UnipolSai, l’utile netto consolidato sale del 27,4% a 455 milioni, e la raccolta complessiva segna un calo del 14,2% (sempre al netto della cessione del ramo d’azienda ex-Milano ad Allianz), con risultati negativi sia per il comparto Danni (-6,2%) che per il Vita (-21,5%)

I CdA di Unipol Gruppo Finanziario ed UnipolSai hanno approvato nella giornata di ieri i conti consolidati del primo semestre 2015.

Il Gruppo chiude i primi sei mesi dell’anno con un utile netto consolidato pari a 446 milioni di euro, in decisa crescita (+86,1%), rispetto ai 240 milioni dell’analogo periodo del 2014, “grazie ai positivi risultati della gestione finanziaria”. Nel semestre soffre invece la raccolta diretta assicurativa, che si attesta a 8,7 miliardi di Euro, con un calo pari al 9,9% a perimetro omogeneo (ovvero al netto della cessione del ramo d’azienda ex-Milano ad Allianz).

Per quanto riguarda UnipolSai, il primo semestre 2015 registra un utile netto consolidato pari a 455 milioni di euro, in progresso del 27,4% – sempre motivato dall’andamento della componente finanziaria – rispetto ai 357 milioni di euro dei primi sei mesi del 2014, mentre la raccolta premi segna una decisa flessione (-14,2% a perimetro omogeneo), con indicatori negativi sia per il comparto Danni (-6,2%) che per il Vita (-21,5%).

Settore Danni

La raccolta dei primi sei mesi del 2015, sia per il Gruppo che per UnipolSai, continua a risentire “degli effetti della cessione del ramo d’azienda delle agenzie ex Milano Assicurazioni ad Allianz con relativo trasferimento del portafoglio a esso afferente. Tale effetto si protrarrà per tutto il 2015. I volumi di raccolta, inoltre, continuano a essere influenzati da una sostenuta dinamica competitiva, in particolare nel ramo R.C. Auto”.

La raccolta diretta Danni del Gruppo si è attestata a 4,08 miliardi di Euro (-14,1% rispetto ai 4,75 miliardi della semestrale 2014, -5,9% a perimetro omogeneo). Al risultato hanno contribuito il Gruppo UnipolSai con 3,77 miliardi (-6,2% a perimetro omogeneo) e le altre compagnie direttamente controllate da Unipol Gruppo Finanziario (UniSalute, Linear e Arca Assicurazioni) con 309 milioni di euro. In particolare, UniSalute ha realizzato una raccolta diretta premi di 177 milioni, con un incremento dell’8,4% rispetto al primo semestre 2014.

La raccolta dei premi Auto di Gruppo ha segnato un calo dell’8,8% (a perimetro omogeneo) a 2,33 miliardi di Euro, mentre il comparto Non Auto ha chiuso il primo semestre 2015 con una flessione più contenuta: -1,8% (a perimetro omogeneo) a 1,75 miliardi. Per quanto concerne UnipolSai, è risultata in flessione del 19,2% (-8,3% a perimetro omogeneo) a 2,24 miliardi la raccolta dei rami Auto e del 7,9% (-2,9% a perimetro omogeneo) a 1,53 miliardi quella del comparto Non Auto.

Sul versante della sinistralità, sia per UGF che per UnipolSai, nel ramo R.C. Auto si sono mantenuti positivi gli indicatori tecnici “grazie all’azione di costante presidio dei costi medi e alla stabilità delle frequenze dei sinistri”. Nei rami Non Auto l’indicatore ha invece risentito degli ingenti danni provocati da un eccezionale evento atmosferico che ha interessato la Toscana nello scorso mese di marzo. Al termine del primo semestre 2015, il Gruppo registra un peggioramento del combined ratio, che sale di oltre due punti percentuali a 95,3% (da 93,4% a fine giugno 2014). Il loss ratio si attesta a 68,7% (+1 p.p. rispetto a 67,7% al 30 giugno 2014) con un deterioramento che si lega in gran parte all’evento atmosferico citato (che ha impattato sull’indicatore per 1,1 p.p.). Sale anche l’expense ratio: +0,9 p.p. a 26,6%, risentendo del calo dei premi e del cambiamento del mix produttivo pur in presenza di una diminuzione del 7% dei costi di gestione. Andamento analogo per UnipolSai, con il combined ratio che sale a 96% (+2 p.p.).

Settore Vita

Nel comparto Vita la raccolta diretta di Gruppo ha raggiunto quota 4,62 miliardi di Euro, in calo del 13,1% rispetto ai 5,32 miliardi della semestrale 2014, “per via di un confronto con perfomance molto sostenute registrate nel primo semestre 2014 rispetto all’analogo periodo 2013 (+33%)”.

In particolare, per quanto concerne le principali società del Gruppo attive nel business Vita, è in contrazione, per una diversa programmazione temporale delle campagne di vendita, la produzione del Gruppo Popolare Vita che, con 1,6 miliardi di Euro, vede un calo del 35,4% (a fronte di una crescita del 55% registrata nel primo semestre 2014). Flessione anche per UnipolSai (-5,6%), che ha raccolto premi pari a 1,8 miliardi. In forte crescita, invece, la raccolta del Gruppo Arca Vita: +30,7% a 1,11 miliardi.

Settore bancario

Il risultato economico netto del comparto, al 30 giugno 2015, è positivo per 4 milioni di Euro (6 milioni nello stesso periodo 2014). La raccolta diretta di Unipol Banca è stata pari a 9,78 miliardi, in calo del 2,5% rispetto al 31 dicembre 2014. L’istituto ha confermato una prudente politica di concessione del credito, evidenziata anche dal calo del 3% degli impieghi verso la clientela (che ammontano a 9,13 miliardi) rispetto al dato di fine 2014.

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Gruppo Unipol e UnipolSai – Presentazione risultati primo semestre 2015

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