Servizio Sanitario Personale di RBM Salute, “l’assicurazione salute per tutti”

RBM Salute HiRes

RBM Salute HiResIl Servizio Sanitario Nazionale è sempre più saturo. Nell’ultimo anno le liste di attesa si sono allungate e in base alla ricerca RBM SaluteCensis si registrano 20 giorni in più per una risonanza magnetica al ginocchio (da 45 a 65 giorni), 13 giorni in più per una ecografia dell’addome (da 58 a 71 giorni), 10 giorni in più per una colonscopia (da 69 a 79 giorni). Oltre 9 milioni di italiani hanno effettuato visite specialistiche private a pagamento nell’ultimo anno (2,7 milioni di questi sono a basso reddito). E questo, segnala RBM Salute, è “uno degli esiti della lunghezza delle liste di attesa”. “Le nuove regole sulle condizioni di erogabilità e di appropriatezza prescritta dalle 208 prestazioni di specialistica ambulatoriale pongono molte sfide anche al settore della sanità integrativa”, rileva Marco Vecchietti, consigliere delegato della compagnia specializzata nell’assicurazione sanitaria.

Per far fronte “alle crescenti esigenze degli italiani nel campo della sanità integrativa”, RBM Salute ha quindi deciso di rinnovare completamente la sua gamma di polizze individuali mettendo a punto una nuova linea di prodotti “finalizzata a fornire soluzioni differenziate in base ai diversi bisogni di copertura dei cittadini italiani”.

La nuova linea – presentata al mercato nella giornata di ieri, mercoledì 7 ottobre, durante la 3^ edizione dell’Health Insurance Summit a Milano – si basa “su una profonda analisi dei bisogni di sanità integrativa dei cittadini italiani e fornisce risposte mirate alle motivazioni principali che portano le famiglie italiane a sostenere privatamente il costo delle proprie cure sanitarie dalle liste di attesa alla crescenti difficoltà di accesso presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale”.

RBM Salute sottolinea come, “non a caso”, abbia scelto per la sua nuova linea di prodotti la denominazione Servizio Sanitario Personale, “proprio per enfatizzare l’obiettivo di questi prodotti: fornire risposte mirate alle principali motivazioni che spingono le famiglie a sostenere privatamente il costo delle proprie cure sanitarie”.

La nuova proposta della compagnia spazia infatti dai prodotti sostitutivi del Servizio Sanitario Nazionale – come 9 Settimane, soluzione finalizzata a garantire all’assicurato (in caso di lista di attesa del S.S.N. troppo lunga) un accesso immediato alle cure presso il Network della compagnia, EasySalute e Salute Completa 5 stelle – a quelli complementari come TuttoSalute!2.0, “che consente all’assicurato di assicurare le sole prestazioni di proprio interesse”, per finire con quelli esclusivamente integrativi del S.S.N. come SorriDenti e Salute Sorriso PLUS.

Al di là delle novità sul fronte dei prodotti, l’innovazione più importante di Servizio Sanitario Personale, evidenzia RBM Salute, risiede nell’integrazione con i dispositivi di mobile health prodotti dalla multinazionale francese iHealth e con Feel Up, la nuova App proprietaria della compagnia.

Questa integrazione – si legge in una nota – ha consentito a RBM Salute “di essere la prima compagnia assicurativa in Italia a presentare nel mercato salute un nuovo modello di business che consentirà agli assicurati di ricevere a tariffe agevolate il medical device iHealth di proprio interesse (orologio contapassi, bilancia, glucometro, pulsossimetro,…) per poter monitorare costantemente il proprio stato di salute e beneficiare del programma di promozione degli stili di vita attivi incentivi predisposto dalla compagnia”.

“Attraverso Feel Up – spiega Vecchietti – RBM Salute sarà in grado (attraverso i vitals trasmessi volontariamente dall’assicurato) di fornire evidenzia dell’indice di rischiosità delle principali patologie cardiovascolari e metaboliche suggerendo, attraverso un servizio di consulenza medica continuativo, l’adozione dei comportamenti più idonei al miglioramento del proprio stile di vita. Inoltre, gli assicurati che attiveranno Feel Up potranno beneficiare di un meccanismo di scontistica progressiva sui premi richiesti per ciascun prodotto che la Compagnia metterà loro a disposizione in un’ottica di supporto all’adozione di comportamenti virtuosi e responsabili”.

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