L’AGCM accetta e rende vincolanti gli impegni presentati da sette compagnie nel settore del plurimandato

Assicurazioni - Analisi bilancio (2) ImcL’Antitrust rimuove gli ostacoli al plurimandato assicurativo, “più spazi per un maggiore confronto concorrenziale nei rami danni e nella Rc Auto”. Sono stati accettati e resi vincolanti gli impegni presentati dalle compagnie UnipolSai Assicurazioni, Assicurazioni Generali, Allianz, Società Reale Mutua di Assicurazioni, Società Cattolica di Assicurazione, Axa Assicurazioni e Groupama Assicurazioni. L’istruttoria si chiude senza accertamento dell’infrazione

Niente più ostacoli al plurimandato assicurativo, con effetti positivi sulla concorrenza nei mercati delle assicurazioni danni, a partire dal settore Rc Auto”. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 20 maggio 2014, ha infatti deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati dalle principali compagnie assicurative, finalizzati proprio a rimuovere le clausole contrattuali che rendevano difficile per gli agenti la gestione di più mandati. Si chiude così, senza accertamento dell’infrazione, l’istruttoria avviata a giugno dello scorso anno per verificare eventuali comportamenti anticoncorrenziali.

Secondo l’Antitrust, gli impegni singolarmente presentati dalle compagnie UnipolSai Assicurazioni, Assicurazioni Generali, Allianz, Società Reale Mutua di Assicurazioni, Società Cattolica di Assicurazione, Axa Assicurazioni e Groupama Assicurazioni, “risolvono i problemi anticoncorrenziali contestati in sede di avvio dell’istruttoria: le misure consentono infatti di superare le restrizioni verticali in grado di ostacolare la diffusione di reti di agenzie in plurimandato e possono favorire un effettivo confronto competitivo tra le compagnie assicurative nei mercati assicurativi danni, tra i quali in particolare il mercato R.C. Auto”.

In sintesi, le misure vincolanti:

1) Disposizioni relative all’esclusiva nei contratti agenziali e all’informativa in caso di assunzione di altri mandati

Vengono eliminati nei contratti di agenzia i rinvii ai regimi di esclusiva, gli obblighi di comunicazione preventiva o tempestiva in caso di assunzione di altri mandati. In questo modo, secondo l’Antitrust, gli agenti “possono contare su un quadro di riferimento chiaro e certo in merito alla piena libertà di plurimandato sul quale basare investimenti e assetti organizzativi”.

2) Disposizioni relative all’operatività degli agenti

La rimozione delle disposizioni suscettibili di vincolare gli agenti ad un’unica compagnia assicurativa – con particolare riferimento ai locali agenziali, alle utenze, alle dotazioni informatiche e ai conti correnti – fa venire meno gli ostacoli di natura operativa all’assunzione di mandati da più compagnie assicurative, “garantendo il superamento dei disincentivi dovuti ai vincoli prima esistenti in capo all’agente per l’uso delle diverse strutture necessarie alla propria attività”.

3) Provvigioni

Sono garantite condizioni economiche che non discriminano, attraverso le provvigioni riconosciute, tra gli agenti mono e quelli in plurimandato. In questa stessa prospettiva, sono eliminati anche i riferimenti alle previsioni contenute nell’Accordo Nazionale Agenti del 2003 relative al trattamento di fine rapporto e alla rivalsa, tali da determinare effetti fidelizzanti. Secondo l’Antitrust questo permetterà “di sviluppare forme di concorrenza nelle relazioni tra agenti e compagnie assicurative, sia riducendo l’omogeneità di importanti variabili competitive, sia prevedendo la possibilità di rimuovere taluni disincentivi all’assunzione di più mandati”.

4) Modalità e termini di comunicazione degli impegni

Tutte le imprese parti del procedimento hanno individuato forme e termini di comunicazione degli impegni ai rispettivi agenti, in modo da dare loro piena contezza degli impegni adottati e certezza circa le modalità e tempistiche di attuazione.

AGCM – Provvedimento I702 del 30 maggio 2014

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2 Comments

  1. fabrizio said:

    Potremmo ricevere maggiori informazioni e dettagli in merito alle rivalse in riferimento a questa pronuncia?
    Grazie

  2. Jeanne Pierre said:

    Bene! abbiamo fatto un altro passo in avanti in difesa delle ns. prerogative imprenditoriali e da oggi mi sento più libero nella mia agenzia. con buona pace di quelli del “politically incorrect”. a ben vedere la situazione degli intermediari assicurativi italiani negli ultimi tempi è migliorata grazie alle liberalizzazioni di Bersani a ai provvedimenti dell’Antitrust più di quanto questi signori siano riusciti (o non riusciti) a fare finora con gli accordi nazionali di categoria. ciò non mi sembra in antitesi con una collaborazione sana con le compagnie. gli agenti sono la compagnia che rappresentano sul territorio. e da oggi credo che esistano per un agente le premesse per poter condividere anche meglio il comune business con le loro mandanti su basi di maggior rispetto per categoria. da ciò derivera’ in concreto una valorizzazione delle ns. agenzie. il rinnovo degli accordi di categoria in un modo o nell’altro seguiranno e saranno probabilmente anche migliori di quelli che si sarebbero potuti chiudere se non fossero intervenuti provvedimenti come questo. grazie per l’attenzione!

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