Si rafforza la partnership tra Aon e Confindustria Belluno Dolomiti

Partnership - Collaborazione (2) Imc

Partnership - Collaborazione (2) Imc

Una sinergia per la crescita economica del territorio. Aon e Confindustria Belluno Dolomiti hanno annunciato il rafforzamento della loro collaborazione avviata a fine 2018, per affiancare le imprese associate con nuovi servizi – “volti a gestire e mitigare anche i nuovi rischi derivanti dall’evoluzione tecnologica” – e inaugurare la prima sede di Aon a Belluno.

“La vicinanza al territorio ed una presenza costante al fianco degli imprenditori locali – si legge in una nota congiunta – sono da sempre elementi imprescindibili del modo di operare di Aon, che è stata scelta come technical partner dei campionati mondiali di sci Cortina 2021. Aon è peraltro da tempo vicina al tessuto imprenditoriale del Nord Est, conoscendo bene le esigenze e le caratteristiche distintive dei settori” in cui operano le 900 aziende locali clienti dislocate tra Veneto (la multinazionale specializzata nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa ha sedi anche a Vicenza, Treviso, Verona) e Friuli Venezia Giulia (filiale di Pordenone).

In sede di presentazione del rafforzamento della partnership le due realtà hanno dato vita anche ad un workshop più operativo rivolto alle aziende associate, nel corso del quale Aon ha presentato agli imprenditori bellunesi presenti gli scenari di rischio attuali, compresi quelli portati dall’innovazione tecnologica e le relative modalità di gestione e mitigazione.

“La rapida evoluzione tecnologica – spiegano da Aon – ha infatti portato con sé oltre a nuove opportunità e a nuovi modelli di business, anche nuovi rischi, come quello cyber, che non sono facili da gestire per nessuna tipologia d’impresa. Una violazione di dati può infatti portare a impatti dirompenti sull’operatività di un’azienda, sia sui processi che sulla continuità del business. L’arma vincente risiede nell’essere preparati e consapevoli dei rischi ai quali si è maggiormente esposti e il livello di danno da essi arrecato nel caso dell’accadimento di un sinistro”.

Grazie alla collaborazione stretta con Confindustria Belluno Dolomiti, Aon “metterà a disposizione delle realtà del territorio una puntuale e personalizzata analisi dei profili di rischio e le migliori soluzioni per una gestione e mitigazione dei rischi riscontrati come più probabili e dannosi. Il Gruppo continuerà inoltre ad offrire altri prodotti e servizi, tra i quali la gestione di piani di Flexible Benefit per i dipendenti delle aziende associate, che consentono di incrementare il loro potere di acquisto e di aumentarne il benessere e il livello di engagement, oltre ad altri strumenti strategici per il business, come la misurazione della reputazione dell’azienda sul web”.

«L’apertura a Belluno di una sede di una multinazionale del livello di Aon – ha dichiarato Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomitiè un segnale importantissimo per tutto il territorio bellunese, che dimostra di poter essere attrattivo, nonostante alcune criticità, prima di tutto infrastrutturali. Ma la ricchezza del tessuto industriale è un patrimonio che va valorizzato, perché senza impresa non c’è futuro per la montagna bellunese. La scelta di Aon è poi anche un riconoscimento verso la nostra Associazione, sempre più impegnata a sostenere la crescita delle imprese in uno scenario caratterizzato da sfide cruciali come la trasformazione tecnologica».

«Siamo molto soddisfatti di questa partnership con Confindustria Belluno Dolomiti, che va ad accrescere la nostra già capillare presenza nel tessuto imprenditoriale italiano – ha commentato Enrico Vanin, amministratore delegato di Aon Italia. e di Aon Hewitt Risk&Consulting. Aon offre da sempre una consulenza tailor made alle aziende per quanto attiene l’analisi, la gestione
e la mitigazione dei rischi, che a tendere verranno fatte in modo sempre più personalizzato sul modello della ‘scatola nera’, consentendo così di ottenere un’ottimizzazione delle coperture grazie ad una protezione dei rischi sempre più mirata, e un conseguente risparmio sui costi».

«Il rischio cyber – ha aggiunto Vanin –  è, tra i rischi complessi, quello sui quali vogliamo fare maggiore cultura presso le aziende, anche quelle medio-piccole, perché dall’attuale consapevolezza per l’azienda di subire una violazione informatica, si passi all’implementazione di soluzioni per contenere i danni e consentire il regolare svolgimento del business».

Intermedia Channel

Related posts

Top