SINISTRI FALSI: ENNESIMO RICHIAMO DELL’ISVAP ALLE COMPAGNIE

L’istituto di vigilanza sottolinea la necessità di svolgere adeguati controlli e scrive nuovamente alle imprese.  

Visto il numero rilevante di segnalazioni che sta ricevendo dai consumatori, l’Isvap ha ritenuto opportuno scrivere alle compagnie che operano nel ramo Rc auto in relazione al fenomeno dei cosiddetti “sinistri fantasma”, richiamando la necessità di svolgere adeguati controlli volti a contrastare tali tentativi.

Si tratta, spiega l’organo di vigilanza, «di sinistri mai accaduti, addebitati a ignari consumatori, che le compagnie di assicurazione pagano ai presunti danneggiati, nell’ambito della procedura di risarcimento diretto, sulla base di richieste di risarcimento spesso assistite da dichiarazioni testimoniali in odore di frode. L’assicurato molto spesso viene a conoscenza del sinistro solo al momento del ricevimento dell’attestato di rischio che riporta l’applicazione del malus. In altri casi l’assicurato, avvertito dalla propria impresa del sinistro del quale sarebbe responsabile, pur avendo disconosciuto il sinistro subisce la penalizzazione del contratto perché l’impresa ha comunque già provveduto a pagare la controparte».

Per l’Isvap, il fenomeno «desta seria preoccupazione sia sotto il profilo della tutela del consumatore, che subisce l’ingiusta applicazione del malus, sia in termini di “sistema”, in quanto tali sinistri in fumus di frode, in assenza di adeguate iniziative di contrasto, vengono pagati dalle imprese generando una serie di costi impropri che fanno lievitare il costo medio dei sinistri e quindi il livello dei premi  Rc auto, già molto elevati, che tutti gli assicurati sono chiamati a pagare».

L’Isvap ha più volte richiamato le imprese «a riaprire i casi di segnalazione da parte dei consumatori su sinistri fantasma, restituendo la parte del premio pagato per il malus non dovuto», e  «ad adottare iniziative concrete per contrastare tale fenomeno, attivandosi tempestivamente sia nei confronti degli assicurati che dell’impresa di controparte e potenziando i sistemi di controllo della gestione di tali sinistri per evitare che i comportamenti fraudolenti di alcuni si scarichino impropriamente sui consumatori onesti».

Leggi la Lettera dell’Isvap alle imprese sui sinistri fantasma

Redazione – Intermedia Channel

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2 Comments

  1. Alfredo said:

    ci vuole più controllo noi possiamo segnalare tutto quello che conosciamo, ma se chi lo riceve dopo non lo applica tutto sfuma, ci vorrebbero dei controlli al momento del verificarsi dell’incidente e non a posteriori, la notte porta consigli

  2. Michele B. said:

    Dateci la possibilità di segnalare casi di truffa ai danni delle assicurazioni, tutti noi abbiamo un vicino di casa, un amico, un conoscente che ha truffato la propria assicurazione, fortunatamente l’Italia non è fatta solo da gente così.
    Ogni truffa sventata è una scusa in meno che la compagnia ha per aumentare i premi, trasmettete questo messaggio, aprite un canale d’ascolto e vedrete quanti “Vicini di Casa” segnaleranno sinistri sospetti.

    Grazie per lo spazio dedicatomi,

    Un consumatore.

    Michele B.

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