SISMA EMILIA: LE COMPAGNIE SOSTENGONO AGENTI E CLIENTI

Terremoto in Emilia

Le iniziative non mancano: dalla proroga per il pagamento dei premi alla raccolta di fondi. Fino alla messa a disposizione di moduli abitativi mobili… 

Anche il sistema assicurativo si sta dando un gran daffare per sostenere le aree colpite dal terremoto in Emilia. Lo sta facendo con interventi mirati sia al supporto delle strutture agenziali, sia degli assicurati. Intermedia Channel ha condotto una inchiesta per capire quali iniziative stanno mettendo in campo le compagnie assicurative. Ecco che cosa è emerso.

Partiamo dal GRUPPO UNIPOL che ha messo in campo tutte le sue forze (dalle compagnie di assicurazione controllate, a Unipol Banca, fino a Linear, compagnia specializzata nella vendita telefonica e su internet) per sostenere i territori delle province emiliane. Attraverso le proprie reti di periti, Unipol si sta  adoperando per verificare «nei tempi più rapidi possibili» i danni subiti dai clienti in maniera da «accelerare le pratiche di indennizzo». In diversi casi l’intervento del gruppo non si limita all’attività di perizia e liquidazione del danno, ma prevede di supportare il cliente nel riprendere al più presto l’attività lavorativa, cercando di limitare al massimo il danno subito. Tra i diversi interventi in corso, fanno sapere dalla compagnia, Unipol si è attivata per un proprio cliente che aveva subìto il crollo parziale di alcuni magazzini dove venivano conservate 90.000 forme di parmigiano reggiano, gestendo l’intervento di una società specializzata che potesse recuperare le forme, consentendone così il riutilizzo parziale o totale. In un altro caso, il gruppo Unipol è intervenuto per un cliente i cui supermercati erano stati chiusi per motivi di sicurezza. I tecnici Unipol, attraverso l’intervento di specialisti, hanno messo in atto le condizioni necessarie per ripristinare l’agibilità tecnica e quindi consentire al cliente di riprendere l’attività commerciale. Per gli assicurati delle zone colpite dalla calamità è stato deciso di estendere di 30 giorni il periodo di proroga per il pagamento di premi.

«In una prima fase, più di assistenza e di prima reazione all’emergenza, ci siamo messi in contatto con i nostri agenti attraverso un rappresentante della direzione, tempestivamente recatosi in Emilia», dice Marco Mazzucco (nella foto a destra), responsabile direzione commerciale di REALE MUTUA. «Abbiamo deciso di dilazionare i pagamenti delle polizze in corso, allungando il periodo di mora e avvisando di ciò la cittadinanza attraverso un annuncio stampa che ricordasse a tutti anche i nostri recapiti in loco.  Adesso stiamo censendo le situazioni critiche e i soci/assicurati colpiti per approntare un piano di rapido intervento di liquidazione dei sinistri. A breve invieremo sul posto tre camper: uno attrezzato abitazione per la famiglia di un nostro agente; due attrezzati ufficio per compensare la chiusura di alcune agenzie e garantire un punto di riferimento per i soci bisognosi di supporto. Inoltre, stiamo valutando di istituire uno specifico supporto di assistenza (psicologica/medica) attraverso la nostra società di servizi Blue Assistance».

E poi? «In una seconda fase, più improntata alla ripartenza», continua Mazzucco, «pensiamo di fornire il nostro aiuto concentrando il supporto nel rilancio delle attività produttive, tra cui il sostegno delle nostre agenzie danneggiate. Stiamo valutando di prevedere, per i soci colpiti dal sisma che hanno subito danni risarcibili dalle nostre polizze, un programma di anticipi per dare un immediato contributo economico. Per i casi più gravi, con l’aiuto del nostro istituto Banca Reale, stiamo costruendo per i nostri soci uno strumento finanziario che, a tassi particolarmente agevolati, supporti la fase di ripresa. Non escludiamo, sempre in questa direzione, di acquistare dai consorzi del parmigiano parti di prodotto, danneggiato nella forma ma non nella qualità, da destinare a vario uso, come per esempio la gadgettistica natalizia».

Anche se la compagnia non è particolarmente presente nella zona colpita dal sisma, sia in termini di agenzie, sia di clienti, UNIQA si è mossa ugualmente. «Come in passato, faciliteremo la raccolta di fondi tra i dipendenti del gruppo a favore di associazioni operanti in soccorso delle zone colpite o per particolari progetti (in occasione de l’Aquila abbiamo contribuito alla riattivazione di una scuola di musica nel centro storico)», sottolinea Riccardo Raucci (nella foto a sinistra),  consigliere di gestione, direttore commerciale e marketing del gruppo Uniqa Italia.

SARA ASSICURAZIONI ha deciso di prorogare da 15 a 60 giorni il termine per il pagamento dei premi, riconoscendo quindi la copertura assicurativa fino al 60esimo giorno successivo alla scadenza per tutti i contratti, sia auto, sia rami elementari, con scadenze comprese tra il 20 maggio e il 30 settembre 2012 il cui contraente risieda nei comuni delle province di Ferrara, Modena e Mantova colpiti dal sisma.

«Sul fronte agenti e collaboratori la nostra azienda ha già messo a regime un piano di hospitality  che prevede la possibilità per agenti, dipendenti, collaboratori e familiari della zona colpita dal terremoto di trovare ospitalità presso le strutture alberghiere dell’area di Milano,  con costi a carico della compagnia», spiega a Intermedia Channel Marco Braga, head of corporate communications ZURICH ITALIA. «Sul fronte clienti sono in via di definizione alcune iniziative a supporto di quanti abitano nelle zone colpite dal sisma. Da ultimo la compagnia sta anche implementando iniziative benefiche. Oltre a una donazione a supporto dell’iniziativa di raccolta fondi «Un aiuto subito. Terremoto in Emilia», si stanno studiando altre forme di solidarietà per supportare le persone colpite dal sisma».

Diverse le iniziative anche di TUA ASSICURAZIONI. «Sul lato agenti abbiamo proroga tutte le rimesse agenziali (dal 20 maggio) a fine giugno 2012», afferma il responsabile marketing Marco Paleari, «mentre sul lato clienti ci siamo mossi in due direzioni: il periodo di mora previsto dall’art. 1901 del codice civile o dalle condizioni generali di polizza è prorogato di 45 giorni, pertanto sino allo scadere di tale periodo il cliente godrà della copertura assicurativa, senza incorrere nella sospensione della stessa (si applica alle polizze scadute dal 20 maggio 2012 e fino al 31 dicembre 2012. E poi, relativamente ai titolari di polizze Tua Famiglia, Tua Casa, Tua Impresa i cui fabbricati abbiano subito danni ingenti, tali da renderli inagibili, recupero di eventuali ratei di premio pagato e non goduto».

GROUPAMA, oltre alle iniziative varie di solidarietà, per gli assicurati residenti nei comuni colpiti dal sisma ha prolungato di ulteriori 30 giorni la scadenza per i contratti Rc auto in scadenza sino al 31 dicembre 2012, mentre il GRUPPO ITAS, ha deciso di prorogare la scadenza del termine di pagamento delle polizze ramo danni di 60 giorni.

Il sisma che ha colpito l’Emilia Romagna nelle ultime settimane ha provocato danni anche ad alcune agenzie di AVIVA presenti sul territorio. Nel caso, per esempio, dell’agenzia di San Felice sul Panaro, dichiarata inagibile, la compagnia ha agevolato l’acquisto di un modulo abitativo mobile predisposto a uso ufficio con due posti di lavoro e l’attività agenziale è ripresa. I district manager e gli ispettori amministrativi della direzione stanno supportando gli agenti di queste aree, anche per favorire il recupero di materiali nelle agenzie non agibili. Aviva ha inoltre deciso di prorogare i tempi di mora per le polizze danni da 15 a 45 giorni e di rinunciare agli interessi sui tardati pagamenti delle polizze vita.

AXA MPS, insieme con Banca Monte dei Paschi di Siena, ha devoluto 30.000 euro complessivi (10.000 per ciascuna provincia), per far fronte alle necessità operative nelle province di Modena, Ferrara e Mantova. La cifra rappresenta l’ammontare dell’intero budget finanziario (più ulteriori contributi) inizialmente stanziato per la realizzazione del roadshow Proteggere una società che cambia, organizzato per promuovere un percorso educativo per le diverse età su prevenzione e protezione dai rischi, che si sarebbe dovuto svolgere a Parma e che poi è saltato proprio a causa del sisma.

Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

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