SISMA IN EMILIA: SITUAZIONE DIFFICILE PER LE AGENZIE

Settimana complicata per i punti vendita che operano  nella zona di Sant’Agostino, Finale Emilia, San Felice sul Panaro e Bondeno. E molti sono rimasti chiusi.

Per le agenzie assicurative che operano nella zona fortemente interessata dal terremoto che ieri mattina ha sconvolto l’area dell’Emilia Romagna compresa fra i comuni di Finale Emilia (Modena) e Ferrara non è stato certo un inizio di settimana facile. Intermedia Channel ha provato a capire se l’attività agenziale sta andando seppur faticosamente avanti oppure no, come è attualmente la situazione e come evolverà nei prossimi giorni.

AREA MODENESE – «In questo momento siamo impossibilitati a raggiungere la nostra agenzia di Finale Emilia perché la Protezione Civile ha chiuso l’area e non ci fa passare», dice Vittorio Fabbri, subagente 42enne che opera per la società Fratelli Fabbri Assicurazioni Do Fabbri Luigi e C. sas, con mandato Cattolica, raggiunto telefonicamente. «Restiamo tuttavia in attesa di una chiamata per potere accedere alla cosiddetta zona rossa e per capire se gli uffici della nostra agenzia secondaria sono agibili o meno». C’è ancora paura? «Non siamo tranquilli, la tensione c’è ancora…», risponde Fabbri.

«Noi abbiamo un’agenzia a Cento, in provincia di Ferrara, che per fortuna non ha subìto danni e dove comunque gli effetti del terremoto sono stati modesti», dice Sergio Abbottoni, agente assicurativo di 47 anni della Fondiaria Sai, che è nato proprio a Finale. «La subagenzia di Finale Emilia, invece, ha visto crollare il controsoffitto. Si trova vicino ai giardini pubblici, in una zona vietata all’accesso. La Protezione Civile sta verificando lo stato di agibilità casa per casa. La notte scorsa abbiamo dormito in macchina come consigliato dal sindaco. Le scosse proseguono, sono ripetute e molte si avvertono tuttora».

Nessuna risposta, invece, dall’agenzia Axa di largo Cavallotti a Finale Emilia gestita dalla società Assi. service di Molinari Carlo Alberto e C. sas. Il che fa pensare che gli uffici oggi siano rimasti chiusi.

Stesso esito per quanto concerne i punti vendita Aviva (gestione Giliana Galeotti) e Generali (Andrea Tassinari e Daniele Scapinelli) a San Felice sul Panaro (Modena). Al telefono non risponde nessuno.

AREA FERRARESE – Altra zona colpita è quella ferrarese, in particolare i comuni di Bondeno e Sant’Agostino. Marco Pini, dipendente dell’agenzia della Fondiaria Sai di via Bonati a Bondeno (gestione Rolando Bonfiglioli), dice che «comunque tutto è sotto controllo» e che «il punto vendita è aperto regolarmente anche se, ovviamente, non c’è la solita affluenza per quanto riguarda la clientela». Poi aggiunge: «L’agenzia non ha subìto danni, qui a Bondeno tutto sommato non ci sono zone chiuse, a eccezione delle aree che delimitano le chiese. Quelle sono transennate». La paura? «Tanta….», confessa.

Restando su Bondeno, nessuna risposta dalle agenzie di Aviva (gestione Leonardo Tassi) e Unipol (Paolo Borsari). Il telefono squilla a vuoto.

Infine Sant’Agostino (Ferrara). Qui si sono contate due vittime. Una dipendente dell’agenzia della Milano Assicurazioni (gestione Ferrari Fiorella e Gamberini Rita sas) di Cento ci dice: «la nostra subagenzia di Sant’Agostino è rimasta chiusa. Quella di Galliera (Bologna) non ha subìto danni, ma la palazzina circostante è stata transennata e quindi gli uffici non hanno aperto al pubblico. La sede secondaria di San Giorgio di Piano (Bologna), invece, sta svolgendo regolare attività».

Fabio Sgroi – Intermedia Channel

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