SNA-UNAPASS: PROVE DI AVVICINAMENTO O DI DEFINITIVO ALLONTANAMENTO?

Claudio Demozzi e Massimo Congiu IMC

Claudio Demozzi e Massimo Congiu IMCCome informa l’ultima newsletter SNA, il presidente del Sindacato Nazionale Agenti Claudio Demozzi (nella foto, a sinistra) ha inviato lo scorso 6 maggio una lettera al presidente UNAPASS Massimo Congiu (nella foto, a destra) nella quale viene confermata la posizione dello stesso SNA sul tema dell’unificazione tra le due associazioni. La lettera di Demozzi è la risposta a quanto scritto da Congiu al presidente SNA lo scorso 9 aprile, e si inserisce in un discorso più ampio nelle “trattative” di possibile unificazione tra le due associazioni di categoria.

Demozzi ha ricordato come il percorso di unificazione abbia avuto inizio “dieci anni fa e si è protratto al punto da apparire, in occasione del Congresso SNA del 2005, quasi concluso”. Il cammino, sottolinea il presidente SNA, è stato caratterizzato da malintesi e dal moltiplicarsi di ostacoli “che hanno impedito di raggiungere un risultato che, almeno a parole, si è sempre dichiarato di voler conseguire”.

Demozzi ha quindi affermato di voler dare un nuovo impulso al percorso unitario e, come “segnale politico chiaro”, ha dato notizia della riattivazione del Gruppo di Lavoro “Unificazione”, composto dallo stesso presidente SNA, dal vicepresidente vicario Roberto Pisano, dalla vicepresidente Giorgia Pellegrini e dal presidente del Comitato del Gruppi Agenti Tonino Rosato. La delegazione avrà il compito di incontrare quella dell’Unapass, “allo scopo di chiarire se esistano le condizioni per l’unificazione, oppure se sia percorribile esclusivamente la strada della collaborazione tra soggetti distinti”.

Infatti, secondo quanto riporta la lettera del presidente UNAPASS, la strada verso la possibile unificazione appare alquanto accidentata: “A fronte della disponibilità allo scioglimento e alla rinuncia al marchio UNAPASS – scrive Congiu –, mai è stata immaginata né dichiarata nel suo automatismo ovvero svincolata dalla preventiva condivisione di un progetto politico e sindacale né accettata come procedura di un’iscrizione a SNA lasciata semplicemente alla volontà dei singoli, che riteniamo peraltro poco proficua allo scopo, ma piuttosto una confluenza massiva, fatte salve le volontà dei singoli”.

Riteniamo indispensabile – prosegue Congiu –, come più volte richiesto, un confronto franco e trasparente tra l’Esecutivo Nazionale SNA e la Giunta Esecutiva Nazionale UNAPASS, quale passaggio propedeutico e chiarificatore”. Il presidente UNAPASS chiude la sua lettera sottolineando l’importanza che “non vadano perse tutte quelle occasioni che si presentano e nelle quali dare prova della effettiva volontà unitaria”. Tra queste occasioni, Congiu inserisce la riflessione su criteri ed obiettivi della nuova governance del Fondo Pensione Agenti, attendendosi “un processo trasparente, coerentemente condiviso e unitario”. Alla luce di come si sono successivamente svolte le operazioni di rinnovo del cda del Fondo Pensione Agenti, la strada verso l’unificazione tra le due associazioni di categoria potrebbe quindi presentarsi decisamente in salita.

Lettera di Massimo Congiu a Claudio Demozzi – 9 aprile 2013

Lettera di Claudio Demozzi a Massimo Congiu – 6 maggio 2013

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One Comment;

  1. Gianni said:

    …finalmente siamo alla conclusione di questa storia infinita…mi pare di poter dire che la lettera nei toni, nelle recriminazioni, nelle richieste (verbalizziamo gli incontri, datemi i bilanci, quanti sono gli iscritti…) rappresenti la pietra tombale di quest vicenda…adesso, c’è da attendere soltanto, e da capire, chi sparirà prima, l’Unapass (molto probabile) o lo SNA ???

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