Speciale Rc Auto: Nell’offerta standard chiarezza e flessibilità

Assicurazioni - Contratto (2) Imc

Dovrà essere resa disponibile da tutte le compagnie, con margine di libertà su prezzi e clausole aggiuntive

Assicurazioni - Contratto (2) Imc«Favorire una scelta contrattuale maggiormente consapevole da parte del consumatore»: è questo il fine per il quale il ministro dello Sviluppo Economico – sentite le parti interessate, Ania, associazioni degli intermediari e dei consumatori e Ivass) ha promosso il “contratto base” per la Rca. Si tratta, in sintesi, di un contratto standard che deve contenere le clausole minime necessarie all’adempimento dell’obbligo e che le compagnie devono offrire al consumatore, sia in agenzia sia via internet.

Interessati e contenuto

La norma (articolo 22, Dl 179/12, “sviluppo bis“) si riferisce espressamente ai consumatori, ossia «la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta» (Codice del consumo, Dlgs 206/05).

Questa precisazione identifica anche la tipologia di veicoli ai quali deve applicarsi questo contratto, ossia i veicoli utilizzati dai “consumatori“, quali autovetture, motocicli e ciclomotori ad uso privato per la cui guida non sia necessaria alcuna autorizzazione amministrativa ulteriore rispetto alla patente di categoria. Una platea, secondo le ultime statistiche dell’Ania, di circa 30 milioni di autovetture e 5 milioni di ciclo e motocicli.

Il “contratto base” dovrà essere stipulato con la formula tariffaria bonus/malus o con la formula tariffaria assimilata no claim discount (che prevede uno sconto sul premio in assenza di sinistri). Non è prevista alcuna franchigia. I massimali di copertura sono i minimi previsti dalla legge: per i danni alla persona, 5 milioni di euro e per i danni alle cose a 1 milione di euro sempre (per sinistro).

Il contratto prevede anche la clausola di cosiddetta “guida libera” che garantisce la copertura completa e sempre valida chiunque sia il conducente. Anche le rivalse da parte delle compagnie nei confronti degli assicurati sono limitate rispetto alla normativa contrattuale attualmente adottata e scattano nei casi più gravi o di maggiore allarme sociale (ad esempio, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti). Le condizioni di assicurazione sono predefinite dal ministero dello Sviluppo, ferma restando la libera determinazione dei costi del contratto base e di eventuali ulteriori garanzie da parte delle singole imprese. Qualunque garanzia aggiuntiva o diverso servizio assicurativo debbono essere offerti separatamente.

Finalità

Il contratto base, nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe essere determinare maggiore mobilità e più concorrenza tra le compagnie, favorendo una maggiore trasparenza delle offerte e creando le condizioni per una significativa riduzione dei costi. Decisamente funzionale a questi obiettivi è l’abolizione della clausola di tacito rinnovo del contratto in mancanza di disdetta. Clausola la cui larga adozione in passato ha ridotto la concorrenza tra le imprese e la ricerca da parte dell’assicurato, alla scadenza contrattuale, di soluzioni più vantaggiose. L’abolizione di questa clausola è stata realizzata con la stessa norma che ha imposto il “contratto base“, mediante l’introduzione di un articolo (il 170 bis) nel Codice delle assicurazioni private, norma in forza della quale i contratti Rca si risolvono automaticamente alla loro scadenza naturale.

Le garanzie aggiuntive

Quanto alle garanzie aggiuntive al contratto base, alcune possono prevedere una riduzione del premio, altre una maggiorazione. Qualche esempio del primo tipo: le clausole limitative della copertura assicurativa in ragione di franchigie e scoperti sugli eventuali risarcimenti; le clausole di “guida esclusiva” da parte di un conducente dichiarato in polizza o di “guida esperta” da parte di chi ha una certa età anagrafica o una certa anzianità di patente; clausole che prevedono l’installazione sul veicolo di sistemi di rilevazione a distanza del comportamento e della responsabilità del conducente (la cosiddetta scatola nera); l’obbligo di avvalersi di officine convenzionate per la riparazione di danni al veicolo. Condizioni contrattuali che prevedono invece un aumento del premio possono essere, ad esempio, l’aumento dei massimali rispetto ai minimi di legge, la limitazione delle ipotesi di rivalsa, la copertura dei danni derivanti a terzi dall’incendio del veicolo.

Autore: Raffaele Pellino – Il Sole 24 Ore

Related posts

Top