SENATO: L’ART. 34 E’ STATO APPROVATO. ECCO LE NOVITA’

L’articolo 34 è stato modificato nel comma 3.  

Ieri, in tarda serata, la X Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato ha approvato il tanto discusso articolo 34 del decreto legge sulle liberalizzazioni, relativo all’obbligo di confronto delle tariffe Rc auto. La modifica ha riguardato il comma 3, quello relativo alle sanzioni inflitte dall’Isvap nei confronti di chi non rispetta l’obbligo di confronto tra almeno tre diverse compagnie non facenti parte dello stesso gruppo. Intermedia Channel lo aveva già anticipato ieri sera stesso l’esito del dibattito. Alla fine, è stato approvato l’emendamento 34.100.

Nessuna modifica per il comma 1 e 2.

Il terzo comma è sostituito con:

“Il mancato adempimento dell’obbligo di cui al comma 1 comporta l’irrogazione da parte dell’Isvap a carico della compagnia che ha conferito il mandato all’agente, che risponde in solido con questo, in una misura pari a quanto stabilito dall’articolo 324 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209.

4. L’Isvap predispone entro 2 mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge uno standard di modalità operative per l’applicazione delle disposizioni di cui al comma 1.

5. L’Isvap predispone, con cadenza semestrale, una apposita relazione sull’efficacia delle disposizioni di cui al presente articolo, da pubblicare per via telematica sul proprio sito internet.”

Redazione Intermedia Channel


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4 Comments

  1. ANTONIO said:

    Trovo che avvocati, farmacisti, taxi e molte altre categorie abbiamo ottenuto una tregua migliore della nostra.

    Propongo per abbassare i costi delle polizze r.c.a. un modulo uguale per tutti gli operatori compreso brokers, banche, posta e compagnie telefoniche imposto da Isvap che evidenziano nello stesso posto ( per tutti) i dati e sopratutto le franchigie, i limiti assicurativi (esempio stato di ebrezza se si, se no, o che franchigia) (la guida non amessa di persone neopatentati con la relativa franchigia in caso di incidente ecc. ecc.).

    In questo modo il cliente in tutta autonomia può confrontare i costi e capire le condizioni di polizza, non come adesso che una polizza è accompagnata da un fascicolo di 50/70 pagine.

    E’ necessario fare un passo indietro e cioè tornare alle schede di prodotto semplificando. Invece adesso regna la confusione più esagerata perchè sappiamo tutti che in questo modo alcuni limiti non vengono detti, ma il prezzo è basso !!! a descapito di operatori che cercano di spiegare le differenze. Alla fine il cliente vede innanzitutto il prezzo perchè non è aiutato nella scelta, perchè ogni operatore ha il suo metodo e chi deve scegliere non riesce a scegliere in modo razionale e mettere più preventivi a confronto.

    Ritengo che siamo la categoria più bistrattata, pensate che già siamo gli unici che dichiariamo quanto guadagnamo in polizza. Non esiste categoria al mondo che dice al cliente il nostro guadagno.

    Richiamo l’attenzione del sindacato di portare argomentazioni concrete ai tavoli di confronto e altrettanti suggerimenti, evitando sprechi di carta. Semplificare le cose.

    Pensate che una polizza ha più firme di un contratto milionario, se poi gli propongo polizza r.c.a, infortunio del conducente, (perchè quelle in polizza r.c.a. fanno schifo ) e tutela legale, il cliente deve porre oltre 30/35 firme. Queste cose gliele fate vedere all’isvap ???

    Ritengo che il mondo assicurativa stia andando molto indietro a vantaggio delle compagnie di assicurazione che hanno saputo scaricare su di noi tutti gli oneri, tutti i doveri e tutta la responsabilità.

    A questo punto mi fermo per non dare oltre !!!!!!!
    Antonio

    • Alberto said:

      E’ una vergogna!!!!

      Ci hanno ridotto la sanzione?

      Comunque ce ne faranno un’altra perchè non abbiamo l’adeguata formazione obbligatoria per presentare l’offerta dell’altra Compagnia…

      … e poi ce ne commineranno un’altra perchè sul 7B non abbiamo citato che siamo “presentatori delle polizze della Compagnia XXX” …..

      … e poi ancora sanzioni, sanzioni e ancora sanzioni….

      … e poi modellini da compilare e poi dichiarazioni per sgravarsi di responsabilità, e poi…..provvigioni da pubblicare anche al garzone del bar, e poi…..

      E’ una vergogna che la forza dei nostri sindacati riesca dal 2006 ad ottenere solo questo.

  2. nadia said:

    buongiorno,
    riflettendo sulle proposte recenti che ho letto in tema di preventivi obbligatori, la mia umile opinione è la seguente:
    come può un agente monomandatario poter eseguire secondo me, tre preventivi di compagnie che oltrettutto non conosce e di cui non ha il possesso delle polizze?
    Inoltre credo che ormai la gente che deve assicurare un’autovettura sia in grado di poter farsi fare i preventivi da altre compagnie senza umiliare il professionista che ha purtroppo le tariffe imposte.
    Chiunque sia capace d’intendere e volere ( dato che firma un contratto ) sia anche in grado di girare per le varie agenzie prima di stipulare un contratto a lui sfavorevole.
    E’ noto che questo sistema si dovrebbe allora applicare a chiunque svolga un’attivita’ professionale : dentista medico avvocato etc…. cioè deve praticamente presentare al cliente altre proposte di altri tre colleghi.
    In un libero mercato bisogna rispettare tutti ma nello stesso modo saper scegliere il meglio per noi
    Nadia

  3. ROBERTO said:

    La multa è ancora troppo onerosa, tenendo conto che i clienti ricevono già 30 giorni prima l’attestazione di rischio per effettuare tutti i preventivi che vogliono…. Loro stessi restano stupiti di questo onere a nostro carico. Ma per le compagnie dirette (telefoniche e/o internet) non avendo intermediari hanno lo stesso obbligo????

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