STATISTICHE RELATIVE ALL’ANDAMENTO DEL COMPARTO AUTO NEL 2011

ISVAP (2)

Il Servizio Rapporti Internazionali e Studi – Sezione Studi e Statistica dell’ISVAP ha pubblicato il report relativo alle statistiche relative alla gestione dei rami Responsabilità civile autoveicoli terrestri, Responsabilità civile veicoli marittimi, lacustri e fluviali e Corpi di Veicoli Terrestri (per gli anni 2006-2011).

Nel 2011, il volume dei premi contabilizzati complessivamente per i rami Responsabilità civile autoveicoli terrestri e Responsabilità civile veicoli marittimi, lacustri e fluviali (di seguito ramo R.C. auto e natanti) e Corpi di Veicoli Terrestri (di seguito ramo C.V.T.) ha raggiunto 20.685 milioni di euro, costituendo il 56,9% della produzione dei rami danni (55,8% nel 2010).

RAMO R.C. AUTO E NATANTI – Raccolta Premi

I premi del lavoro diretto italiano nel ramo R.C. auto e natanti, raccolti nel 2011 dalle 55 imprese nazionali e rappresentanze di imprese estere che hanno esercitato il ramo, sono stati pari a 17.794 milioni di euro, con un incremento pari al 5,2%. Il peso dei premi del ramo R.C. auto e natanti sulla raccolta relativa alla globalità della gestione danni, realizzata dalle sole imprese che hanno esercitato il ramo in questione, è del 50,7% (49,3% nel 2010).

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale della raccolta, la stessa è concentrata nelle regioni del Nord, con un’incidenza sul totale nazionale pari al 45,1%, in flessione rispetto al 2010 (46%). Si riscontrano, invece, percentuali di incidenza leggermente crescenti nelle regioni meridionali, dove è realizzato il 21,7% della raccolta nazionale (20,8% nel 2010). Sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto al 2010 le quote derivanti dalle regioni centrali e insulari, che si sono attestate rispettivamente al 22,7% e al 10% del totale nazionale (rispettivamente 22,8% e 9,9% nel 2010).

RAMO R.C. AUTO E NATANTI – Andamento dei sinistri

I sinistri denunciati nel 2011, indipendentemente dal loro anno di accadimento, sono stati 3.321.745, con una diminuzione del 10,7% rispetto al 2010. Per il quarto anno consecutivo, quindi, i sinistri denunciati sono risultati in calo e il tasso di riduzione si è accentuato rispetto agli anni precedenti (-0,4% nel 2008 , -0,8% nel 2009, -4,4% nel 2010).

I sinistri accaduti nel 2011 sono stati pagati a un costo medio pari a 2.500 euro (+3% rispetto ai sinistri 2010) e riservati mediamente a 8.820 euro (+11,2% rispetto ai sinistri 2010). Il costo medio complessivo (pagato e riservato) dei sinistri avvenuti nel 2011 è stato pari a 4.345 euro (+7,1% rispetto al 2010); considerando anche le stime per sinistri tardivi (IBNR), il costo medio è ammontato a 4.435 euro.

Il rapporto tra i sinistri dell’esercizio (pagati e riservati) e i premi di competenza nel 2011 è stato pari al 76,8% (valore minimo del periodo), in miglioramento rispetto all’83,5% del 2010.

RAMO CORPI DI VEICOLI TERRESTRI – Raccolta Premi

Il ramo C.V.T. comprende le assicurazioni contro ogni danno subito dai veicoli terrestri, esclusi i veicoli ferroviari. I premi del lavoro diretto italiano raccolti nel 2011 dalle 65 imprese nazionali e rappresentanze di imprese estere che hanno esercitato il ramo, sono stati pari a 2.891 milioni di euro, con un decremento del 2% rispetto al 2010. Quindi, per il quarto anno consecutivo la raccolta premi del ramo ha registrato una flessione (-2,3% nel 2008, -2,4% nel 2009 e -1,3% nel 2010). Il peso dei premi sul totale della raccolta nei rami danni realizzata dalle sole imprese che hanno esercitato il ramo in questione è stata pari all’8,2% (8,5% nel 2010).

RAMO CORPI DI VEICOLI TERRESTRI – Andamento dei sinistri

I sinistri denunciati nel 2011, indipendentemente dal loro anno di accadimento, sono stati 1.296.129, con una riduzione dello 0,8% rispetto al 2010, che ha fatto seguito al calo più consistente del 5% osservato in tale anno. Dopo un continuo incremento avvenuto negli anni antecedenti al 2010, successivamente si è verificata una netta inversione di tendenza nell’andamento del numero dei sinistri denunciati.

I sinistri accaduti nel 2011 sono stati pagati ad un costo medio pari a 1.346 euro (+0,1% rispetto ai sinistri 2010) e riservati mediamente a 2.638 euro (+6,6% rispetto ai sinistri 2010). Il costo medio complessivo (pagato e riservato) dei sinistri avvenuti nel 2011 è stato pari a 1.518 euro (+0,6% rispetto al 2010); comprendendo anche le stime per sinistri tardivi (IBNR), il costo medio è ammontato a 1.518 euro.

Il rapporto tra i sinistri dell’esercizio (pagati e riservati) ed i premi di competenza nel 2011 è stato pari al 64,9%, in aumento rispetto al 2010, quando si era attestato al 63,7%. Il rapporto tra l’onere complessivo dei sinistri e i premi di competenza è stato pari al 62,4% sostanzialmente inalterato rispetto al 62,6% del 2010, mentre il rapporto tra la riserva sinistri complessiva ed i premi contabilizzati è stato del 26,4%, in lieve crescita sull’anno precedente (26%).

Consulta e scarica il report delle Statistiche relative alla gestione dei rami Rc Auto e Natanti e Ramo CVT

Intermedia Channel

Related posts

Top