Statistiche sulle sanzioni IVASS, primo semestre 2015

IVASS (2)

IVASS (2)Rispetto al primo semestre 2014, più che dimezzate sia le ordinanze di ingiunzione (858 contro 1.747) che l’importo totale delle sanzioni comminate (7,24 milioni di Euro contro gli oltre 15 milioni dei primi sei mesi del 2014). Gli importi complessivi a carico degli intermediari risultano tuttavia in rialzo di oltre il 24% rispetto al periodo gennaio/giugno 2014, mentre quelli a carico delle imprese si riducono ad un terzo degli importi disposti dalle ordinanze di ingiunzione relative ai primi sei mesi del 2014

Dall’elaborazione delle statistiche sulle sanzioni IVASS relative al primi semestre 2015 emergono dati in netta flessione rispetto a quanto registrato dopo i primi sei mesi del 2014. Secondo quanto riporta l’ultimo bollettino dell’Istituto, pubblicato lo scorso 30 ottobre, nel periodo gennaio/giugno 2015 sono stati infatti 933 i procedimenti sanzionatori aperti dall’IVASS, più che dimezzati rispetto ai 1.978 del primo semestre 2014. Analogo andamento per l’importo totale delle sanzioni comminate: 7,24 milioni a fine giugno 2015 contro gli oltre 15 milioni dei primi sei mesi del 2014.

Nel 92% dei casi (858) i procedimenti sanzionatori del primo semestre 2015 hanno dato luogo ad ordinanze di ingiunzione. 75 invece i provvedimenti archiviati (8%).

Tipologia sanzioni

Per quanto riguarda la tipologia delle violazioni contestate, il 77% del totale (661) è riferito a violazioni in materia di RC Auto che hanno provocato il 48,5% delle multe inflitte – 3,51 milioni di Euro – ad imprese ed intermediari. Nel dettaglio:

  • Liquidazione Sinistri: 496 ordinanze (57,8%) – 2,81 milioni di Euro di sanzioni (38,8%);
  • Attestati di rischio: 77 ordinanze (9%) – 290.000 Euro di sanzioni (4%);
  • Altri illeciti RCA: 88 ordinanze (10,2%) – 409.000 Euro di sanzioni (5,7%).

Le altre violazioni sanzionate sono state 197 (23% del totale), con sanzioni pari a 3,73 milioni di Euro (51,5% del totale).

Destinatari sanzioni

Nell’80% dei casi (686), destinatarie delle sanzioni amministrative sono state le imprese, con 4,21 milioni di Euro di multe comminate (58,2% del totale). L’importo delle sanzioni a carico delle compagnie risulta in netta flessione rispetto al primo semestre 2014, quando erano state pari a 12,6 milioni di Euro. Risultano invece in aumento gli importi delle sanzioni destinate agli intermediari: le 172 ordinanze di ingiunzione (20%) hanno determinato oltre 3 milioni di Euro di sanzioni amministrative pecuniarie (41,8% del totale), +24,3% rispetto ai 2,44 milioni dei primi sei mesi del 2014.

Servizio istruttore del procedimento sanzionatorio

Per quanto riguarda i Servizi dell’Autorità di Vigilanza che hanno istruito i procedimenti sanzionatori, nel dettaglio:

  • Tutela del Consumatore: 670 ordinanze (78,1% del totale) – 3,41 milioni di Euro di sanzioni (47,1%);
  • Vigilanza Prudenziale: 8 ordinanze (0,9%) – 297.500 Euro di sanzioni (4,1%);
  • Viglianza Intermediari: 159 ordinanze (18,5%) – 2,69 milioni di Euro di sanzioni (37,1%);
  • Ispettorato: 21 ordinanze (2,5%) – 851.000 Euro di sanzioni (11,7%).

Prime 10 imprese per importo sanzioni totali

UnipolSai è stata l’impresa più multata nel periodo gennaio/giugno 2015, con oltre 824.000 Euro totali relativi a 130 ordinanze di sanzione amministrativa pecuniaria. Seguono Carige Assicurazioni (614.000 Euro e 67 ordinanze), Generali Italia (322.000 Euro e 77 ordinanze) la rappresentanza italiana di Zurich Insurance (295.000 Euro e 37 ordinanze) e Le Assicurazioni di Roma – Mutua Assicuratrice Romana (190.000 Euro e 4 ordinanze). Tra le prime 10 imprese per importo sanzioni totali figurano anche Covea Fleet, Groupama Assicurazioni, U.C.I., Cattolica Assicurazioni e Sara Assicurazioni.

Le Assicurazioni di Roma sono state l’impresa con l’importo medio per sanzione più elevato tra le prime 10 imprese multate: 47.500 Euro per ordinanza. Seguono Carige Assicurazioni (9.174 Euro), Zurich Insurance (7.982), Sara Assicurazioni (7.981) e Covea Fleet (7.489).

Le prime 10 imprese per importo totale delle sanzioni hanno subito multe per 2,99 milioni di Euro (41,3% sull’importo delle sanzioni totali comminate al mercato), relative a 454 ordinanze (52,9% sul numero totale).

Prime 10 imprese per importo sanzioni Rc Auto

Per quanto riguarda le sanzioni riconducibili alla Rc Auto, è sempre UnipolSai l’impresa più sanzionata, con 820.000 Euro di multe relative a 129 ordinanze. Seguono Carige Assicurazioni (560.000 Euro e 66 ordinanze), Generali Italia (318.000 Euro e 76 ordinanze), la rappresentanza italiana di Zurich Insurance (284.000 Euro e 36 ordinanze) e Covea Fleet (165.000 Euro e 22 ordinanze. Tra le prime 10 imprese per importo sanzioni Rc Auto figurano anche Groupama Assicurazioni, U.C.I., Cattolica Assicurazioni, Sara Assicurazioni e Genialloyd.

Carige Assicurazioni è stata l’impresa con l’importo medio più elevato per sanzione Rc Auto (8.479 Euro), seguita da Genialloyd (8.097 Euro), Sara Assicurazioni (7.981), Zurich Insurance (7.879) e Covea Fleet (7.489).

Le prime 10 imprese per importo totale delle sanzioni Rc Auto hanno subito multe per 2,84 di Euro (80,8% sull’importo delle sanzioni totali Rc Auto inflitte al mercato), relative a 460 ordinanze (69,6% sul numero totale). In base ai dati 2014, le prime 10 imprese sanzionate in materia di Rc Auto rappresentavano il 55,7% del mercato assicurativo del ramo.

Primi 10 gruppi assicurativi per importo sanzioni Rc Auto

Sempre restando in tema di sanzioni Rc Auto, ma allargando la classifica ai gruppi assicurativi, è stato il gruppo Unipol quello maggiormente sanzionato nel corso del primo semestre 2015, con 158 ordinanze per oltre 900.000 Euro di sanzioni. Seguono il gruppo Banca Carige, con 66 ordinanze e 560.000 Euro di sanzioni, Generali (80 ordinanze e 324.000 Euro), Allianz (41 ordinanze e 185.000 Euro) e Cattolica Assicurazioni (28 ordinanze e 170.000 Euro). Tra i primi dieci gruppi per importo sanzioni Rc Auto figurano anche Sara, Axa Italia, Helvetia (che da fine febbraio include anche il dato di Nationale Suisse Italia), Zurich Italia e Assicuratrice Milanese.

Per quanto riguarda gli importi medi più elevati per sanzione Rc Auto comminati ai gruppi assicurativi, Banca Carige è risultato il gruppo più colpito con 8.479 Euro per sanzione. A seguire, Sara (7.750 Euro), Cattolica Assicurazioni (6.082), UnipolSai (5.700) e Allianz (4.503).

I primi 10 gruppi per importo totale delle sanzioni Rc Auto hanno subito sanzioni per 2,43 milioni di Euro (69,1% sull’importo totale delle sanzioni Rc Auto comminate al mercato), relative a 440 ordinanze (66,6% sul numero totale). In base ai dati 2014, i primi 10 gruppi sanzionati in materia di Rc Auto rappresentavano il 73,3% del mercato assicurativo del ramo.

Prime 5 sanzioni (per singolo importo)

Sono tre sanzioni amministrative a carico di intermediari – da 680.000, 244.000 e 172.000 Euro – a guidare la graduatoria delle singole sanzioni amministrative più elevate comminate durante i primi 6 mesi del 2015. Seguono la sanzione da 145.000 Euro inflitta a Le Assicurazioni di Roma e le due sanzioni da 100.000 ciascuna a carico di Compass e Intesa Sanpaolo.

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