Statistiche sulle sanzioni IVASS, primo semestre 2018

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Dall’elaborazione delle statistiche sulle sanzioni IVASS relative al primo semestre 2018 emergono indicatori in netta flessione rispetto a quanto registrato dopo i primi sei mesi del 2017. Secondo quanto pubblicato dall’Istituto sul proprio sito internet, nel periodo gennaio/giugno 2018 sono stati infatti 774 i procedimenti sanzionatori aperti, rispetto ai 1.002 del primo semestre 2017. Analogo andamento per l’importo totale delle sanzioni comminate: 5,27 milioni di Euro a fine giugno 2018, contro gli oltre 6 milioni dei primi sei mesi del 2017.

Nel 90,7% dei casi (702) i procedimenti sanzionatori del periodo gennaio/giugno 2018 hanno dato luogo ad ordinanze di ingiunzione. 72 invece i provvedimenti archiviati (9,3%).

Tipologia sanzioni

Per quanto riguarda la tipologia delle violazioni contestate, il 68,2% del totale (479) è riferito a violazioni in materia di Rc Auto che hanno provocato il 49,1% delle sanzioni inflitte – 2,58 milioni di Euro – ad imprese ed intermediari. Nel dettaglio:

  • Liquidazione Sinistri: 342 ordinanze (48,7%) – 1,97 milioni di Euro di sanzioni (37,3%);
  • Attestati di rischio: 28 ordinanze (4%) – 100.500 Euro di sanzioni (1,9%);
  • Banca Dati Sinistri: 11 ordinanze (1,5%) – 89.917 Euro di sanzioni (1,7%);
  • Banca Dati Attestati: 2 ordinanze (0,3%) – 10.000 Euro di sanzioni (0,3%);
  • Altri illeciti RCA: 96 ordinanze (13,7%) – 418.333 Euro di sanzioni (7,9%).

Le altre violazioni sanzionate sono state 223 (31,8% del totale), per un corrispettivo pari a 2,68 milioni di Euro (50,9% del totale).

Destinatari sanzioni

Nel 79,3% dei casi (557), destinatarie delle sanzioni amministrative sono state le imprese, con 3,56 milioni di Euro di multe comminate (76,9% del totale). L’importo delle sanzioni a carico delle compagnie risulta in flessione rispetto al primo semestre 2017, quando erano state pari a 4,62 milioni. Salgono invece i volumi delle sanzioni destinate agli intermediari: le 145 ordinanze di ingiunzione (20,7%) hanno infatti determinato 1,71 milioni di Euro di sanzioni amministrative pecuniarie (32,5% del totale), contro gli 1,39 milioni registrati nei primi sei mesi del 2017.

Servizio istruttore del procedimento sanzionatorio

Per quanto riguarda i Servizi dell’Autorità di Vigilanza che hanno istruito i procedimenti sanzionatori, nel dettaglio:

  • Tutela del Consumatore: 536 ordinanze (76,3% del totale) – 3,39 milioni di Euro di sanzioni (64,4%);
  • Vigilanza Prudenziale: 6 ordinanze (0,8%) – 30.000 Euro di sanzioni (0,6%);
  • Viglianza Intermediari: 143 ordinanze (20,4%) – 1,7 milioni di Euro di sanzioni (32,2%);
  • Ispettorato: 4 ordinanze (0,6%) – 47.500 Euro di sanzioni (0,9%);
  • Studi e Gestione Dati: 13 ordinanze (1,9%) – 99.917 Euro di sanzioni (1,9%).

Prime dieci imprese per importo sanzioni totali

Generali Italia è stata l’impresa più multata nel periodo gennaio/giugno 2018, con quasi 470.000 Euro totali relativi a 74 ordinanze di sanzione amministrativa pecuniaria. Seguono UnipolSai (457.000 Euro e 89 ordinanze), Alleanza Assicurazioni (388.000 Euro e 7 ordinanze), Aviva Italia (234.000 Euro e 17 ordinanze) e Allianz (206.500 Euro e 33 ordinanze). Tra le prime dieci imprese per importo sanzioni totali figurano anche Groupama Assicurazioni, la rappresentanza generale per l’Italia di Zurich Insurance, Cattolica Assicurazioni, la rappresentanza italiana dei Lloyd’s e Genialloyd.

Escludendo il caso di Alleanza Assicurazioni (nel cui totale rientra una sanzione singola da oltre 333.000 Euro), la rappresentanza italiana dei Lloyd’s è stata l’impresa con l’importo medio per sanzione più elevato tra le prime dieci in graduatoria: 14.006 Euro per ordinanza. Seguono Aviva Italia (13.370 Euro), Generali Italia (6.345), Allianz (6.262) e la rappresentanza generale per l’Italia di Zurich (5.935).

Le prime dieci imprese per importo totale delle sanzioni hanno subito multe per 2.36 milioni di Euro (66,4% dell’importo complessivo comminato al mercato), relative a 342 ordinanze (61,4% del numero totale).

Prime dieci imprese per importo sanzioni Rc Auto

Per quanto riguarda le sanzioni riconducibili alla Rc Auto, è invece UnipolSai l’impresa più sanzionata, con 396.500 Euro di multe relative a 85 ordinanze. Seguono Generali Italia (323.000 Euro e 63 ordinanze), Aviva Italia (234.000 Euro e 17 ordinanze), Groupama Assicurazioni (153.500 Euro e 37 ordinanze) e Allianz (143.000 Euro e 24 ordinanze). Tra le prime dieci imprese per importo sanzioni Rc Auto figurano anche la rappresentanza italiana di Zurich, quella dei Lloyd’s, Cattolica Assicurazioni, Genialloyd e la rappresentanza generale per l’Italia di Helvetia.

Proprio la rappresentanza italiana del gruppo assicurativo di San Gallo è stata l’impresa con l’importo medio più elevato per sanzione Rc Auto (16.560 Euro), seguita dalla rappresentanza generale italiana dei Lloyd’s (14.006 Euro), Aviva Italia (13.770), Allianz (5.951) e dalla rappresentanza italiana di Zurich Insurance (5.824).

Le prime dieci imprese per importo totale delle sanzioni Rc Auto hanno subito multe per 1,76 milioni di Euro (67,9% dell’importo sanzionatorio Rc Auto complessivo inflitto al mercato), relative a 310 ordinanze (64,7% del numero totale). In base ai dati 2017, le prime dieci imprese sanzionate in materia di Rc Auto rappresentavano il 65,8% del mercato assicurativo del ramo.

Primi dieci gruppi assicurativi per importo sanzioni Rc Auto

Sempre restando in tema di sanzioni Rc Auto, ma allargando la classifica ai gruppi assicurativi, è stato il gruppo Unipol quello maggiormente sanzionato nel corso del primo semestre 2017, con 478.500 Euro di sanzioni relative a 95 ordinanze. Seguono il gruppo Generali, con 68 ordinanze e 369.000 Euro di sanzioni, Allianz (45 ordinanze e 243.000 Euro), Aviva (17 ordinanze e 234.000 Euro) e Cattolica Assicurazioni (39 ordinanze e 179.700 Euro). Tra i primi dieci gruppi per importo sanzioni Rc Auto figurano anche Groupama, Helvetia, Nobis, Sara e Amissima.

Per quanto riguarda gli importi medi più elevati per sanzione Rc Auto comminati ai gruppi assicurativi, Nobis è risultato il gruppo più colpito con 16.400 Euro per sanzione. A seguire, Helvetia (14.488 Euro), Aviva (13.770), Sara (9.007) e Generali (5.429).

Le sanzioni Rc Auto comminate ai primi dieci gruppi sono state pari a 1,96 milioni di Euro (75,8% dell’importo sanzionatorio Rc Auto complessivo inflitto al mercato), relative a 339 ordinanze (70,8% del numero totale). In base ai dati 2017, i primi dieci gruppi sanzionati in materia di Rc Auto rappresentavano il 72% del mercato assicurativo del ramo.

Prime cinque sanzioni (per singolo importo)

Gli oltre 406.000 Euro inflitti ad una società di intermediazione guidano la graduatoria delle singole sanzioni amministrative più elevate comminate durante i primi sei mesi del 2018. Seguono i 333.333 Euro comminati ad Alleanza Assicurazioni (violazioni relative al mancato invio – entro i termini contrattuali – di comunicazioni relative alla liquidazione di oltre 100.000 polizze Vita), altre due sanzioni amministrative a carico di intermediari (rispettivamente di 147.000 e 120.000 Euro) e le sanzioni da 60.000 Euro disposte a carico della rappresentanza italiana di Helvetia, di Aviva Italia (in due distinte ordinanze) e di Allianz.

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IVASS – Statistiche sulle sanzioni: primo semestre 2018

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