Statistiche sulle sanzioni IVASS, secondo semestre 2018

Assicurazioni - Analisi bilancio (2) Imc

Assicurazioni - Analisi bilancio (2) Imc

Dall’elaborazione delle statistiche sulle sanzioni IVASS relative al secondo semestre 2018 emergono indicatori in decisa flessione rispetto a quanto registrato tra luglio e dicembre 2017. Secondo quanto pubblicato dall’Istituto sul proprio sito internet, nella seconda parte del 2018 sono stati infatti 669 i procedimenti sanzionatori aperti, rispetto agli 887 del secondo semestre 2017. Analogo andamento per l’importo totale delle sanzioni comminate: 5,11 milioni di Euro a fine 2018, contro i 6,76 milioni del periodo luglio-dicembre 2017.

Nel 92,2% dei casi (617) i procedimenti sanzionatori del secondo semestre 2018 hanno dato luogo ad ordinanze di ingiunzione. 52 invece i provvedimenti archiviati (7,8%).

Tipologia sanzioni

Per quanto riguarda la tipologia delle violazioni contestate, il 68,6% del totale (423) è riferito a violazioni in materia di Rc Auto che hanno provocato il 39,4% delle sanzioni inflitte – poco sopra quota 2 milioni di Euro – ad imprese ed intermediari. Nel dettaglio:

  • Liquidazione Sinistri: 258 ordinanze (41,8%) – 1,1 milioni di Euro di sanzioni (21,5%);
  • Attestati di rischio: 44 ordinanze (7,2%) – 157.500 Euro di sanzioni (3,1%);
  • Banca Dati Sinistri: 19 ordinanze (3,1%) – 174.667 Euro di sanzioni (3,4%);
  • Banca Dati Attestati: 32 ordinanze (5,2%) – 277.500 Euro di sanzioni (5,4%);
  • Altri illeciti RCA: 70 ordinanze (11,3%) – 305.000 Euro di sanzioni (6%).

Le altre violazioni sanzionate sono state 194 (31,4% del totale), per un corrispettivo pari a 3,1 milioni di Euro (60,6% del totale).

Destinatari sanzioni

Nell’80,4% dei casi (557), destinatarie delle sanzioni amministrative sono state le imprese, con 3,43 milioni di Euro di multe comminate (67,2% del totale). L’importo delle sanzioni a carico delle compagnie risulta in flessione rispetto al secondo semestre 2017, quando erano state pari a 4,68 milioni. Scendono anche i volumi delle sanzioni destinate agli intermediari: le 121 ordinanze di ingiunzione (20,7%) hanno infatti determinato 1,68 milioni di Euro di sanzioni amministrative pecuniarie (32,8% del totale), contro gli oltre 2,07 milioni registrati nella seconda parte del 2017.

Servizio istruttore del procedimento sanzionatorio

Per quanto riguarda i Servizi dell’Autorità di Vigilanza che hanno istruito i procedimenti sanzionatori, nel dettaglio:

  • Tutela del Consumatore: 439 ordinanze (71,2% del totale) – 2,82 milioni di Euro di sanzioni (55,3%);
  • Vigilanza Prudenziale: 2 ordinanze (0,3%) – 15.000 Euro di sanzioni (0,3%);
  • Viglianza Intermediari: 120 ordinanze (19,4%) – 1,63 milioni di Euro di sanzioni (31,8%);
  • Ispettorato: 5 ordinanze (0,8%) – 190.463 Euro di sanzioni (3,7%);
  • Studi e Gestione Dati: 51 ordinanze (8,3%) – 452.167 Euro di sanzioni (8,9%).

Prime dieci imprese per importo sanzioni totali

Cardif Vita è stata l’impresa più multata nel periodo luglio/dicembre 2018, con oltre 466.000 Euro totali relativi a cinque ordinanze di sanzione amministrativa pecuniaria. Seguono Allianz (428.000 Euro e 25 ordinanze), Generali Italia (293.000 Euro e 41 ordinanze), Cattolica Assicurazioni (264.000 Euro e 52 ordinanze) e UnipolSai (253.500 Euro e 65 ordinanze). Tra le prime dieci imprese per importo sanzioni totali figurano anche AXA Assicurazioni, Groupama Assicurazioni, Amissima Assicurazioni e le rappresentanze generali per l’Italia dei Lloyd’s e di Zurich Insurance.

Escludendo il caso di Cardif Vita (nel cui totale rientra una sanzione singola da oltre 333.000 Euro), Allianz Italia (che ha subito a sua volta una sanzione singola da oltre 333.000 Euro ma è stata destinataria di un maggior numero di sanzioni) è stata l’impresa con l’importo medio per sanzione più elevato tra le prime dieci in graduatoria: 17.123 Euro per ordinanza. Seguono  le rappresentanze generale per l’Italia dei Lloyd’s (16.521 Euro) e di Zurich (9.904), Generali Italia (7.145 Euro) e Groupama Assicurazioni (6.737).

Le prime dieci imprese per importo totale delle sanzioni hanno subito multe per 2,37 milioni di Euro (69,1% dell’importo complessivo comminato al mercato), relative a 298 ordinanze (60,1%).

Prime dieci imprese per importo sanzioni Rc Auto

Per quanto riguarda le sanzioni riconducibili alla Rc Auto, è invece Cattolica Assicurazioni l’impresa più sanzionata, con 240.000 Euro di multe relative a 50 ordinanze. Seguono UnipolSai (220.000 Euro e 57 ordinanze), Generali Italia (oltre 192.500 Euro e 34 ordinanze), Groupama Assicurazioni (155.000 Euro e 23 ordinanze) e Amissima Assicurazioni (146.000 Euro e 31 ordinanze). Tra le prime dieci imprese per importo sanzioni Rc Auto figurano anche la rappresentanza italiana di Zurich, quella dei Lloyd’s, AllianzAviva ItaliaSara Assicurazioni.

La rappresentanza italiana dei Lloyd’s è stata l’impresa con l’importo medio più elevato per sanzione Rc Auto (17.833 Euro), seguita da quella di Zurich Insurance (9.904 Euro), Groupama Assicurazioni (6.737), Aviva Italia (6.177) e Sara Assicurazioni (5.715).

Le prime dieci imprese per importo totale delle sanzioni Rc Auto hanno subito multe per 1,38 milioni di Euro (68,4% dell’importo sanzionatorio Rc Auto complessivo inflitto al mercato), relative a 257 ordinanze (60,8%). In base ai dati 2017, le prime dieci imprese sanzionate in materia di Rc Auto rappresentavano il 62,6% del mercato assicurativo del ramo.

Primi dieci gruppi assicurativi per importo sanzioni Rc Auto

Sempre restando in tema di sanzioni Rc Auto, ma allargando la classifica ai gruppi assicurativi, è stato il gruppo Cattolica Assicurazioni quello maggiormente sanzionato nel corso del secondo semestre 2018, con oltre 288.000 Euro di sanzioni relative a 66 ordinanze. Seguono il gruppo Unipol, con 67 ordinanze e 275.500 Euro di sanzioni, Generali (35 ordinanze e 196.500 Euro), Groupama (23 ordinanze e 155.000 Euro) e Amissima (31 ordinanze e quasi 146.000 Euro). Tra i primi dieci gruppi per importo sanzioni Rc Auto figurano anche Zurich Italia, Aviva, Sara e AXA Italia.

Per quanto riguarda gli importi medi più elevati per sanzione Rc Auto comminati ai gruppi assicurativi, Zurich Italia è risultato il gruppo più colpito con 9.904 Euro per sanzione. A seguire, Groupama (6.737 Euro), Aviva (6.177), Sara (5.715) e Generali (5.613).

Le sanzioni Rc Auto comminate ai primi dieci gruppi sono state pari a 1,5 milioni di Euro (74,7% dell’importo sanzionatorio Rc Auto complessivo inflitto al mercato), relative a 329 ordinanze (77,8%). In base ai dati 2017, i primi dieci gruppi sanzionati in materia di Rc Auto rappresentavano il 76,2% del mercato assicurativo del ramo.

Prime cinque sanzioni (per singolo importo)

Cardif Vita ed Allianz guidano la graduatoria delle singole sanzioni amministrative più elevate comminate durante la seconda parte del 2018 (333.333 Euro in entrambi i casi). Seguono due sanzioni inflitte ad altrettante società di intermediazione (144.000 e 120.000 Euro) e due a carico di intermediari (rispettivamente di 115.500 e 110.000 Euro).

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IVASS – Statistiche sulle sanzioni: secondo semestre 2018

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