Stime Munich Re, anche il 2018 si chiude con pesanti perdite da fenomeni catastrofali naturali

Incendio (Foto Pixabay) Imc

Incendio (Foto Pixabay) Imc

Secondo le indicazioni preliminari diffuse dal gruppo riassicurativo tedesco, il 2018, per quanto migliore rispetto al terribile 2017, si è chiuso con perdite economiche complessive collegate a fenomeni catastrofali naturali attorno a 160 miliardi di dollari (importo superiore rispetto alla media trentennale), maturate principalmente durante il secondo semestre. Le perdite assicurate hanno rappresentato metà dell’importo complessivo, pesando sulle compagnie in modo decisamente superiore rispetto alla media a trent’anni

Il gruppo riassicurativo Munich Re ha diffuso questa mattina le indicazioni preliminari sulle perdite economiche e assicurate collegate ai fenomeni catastrofali naturali di grande entità che si sono susseguiti nel corso del 2018. Per quanto migliore rispetto al terribile 2017, l’anno appena trascorso dovrebbero portare a perdite economiche complessive attorno a 160 miliardi di dollari ed a perdite assicurate pari a 80 miliardi di dollari. Le stime di Munich Re sono superiori del 10% circa rispetto a quanto riportato dallo Swiss Re Institute poco prima di Natale (146 miliardi di dollari di perdite economiche e 71 miliardi di dollari di perdite assicurate).

“Il 2018 ha registrato diverse catastrofi naturali di grande entità che hanno portato ad elevate perdite assicurate. Tra questi fenomeni catastrofali ha trovato decisamente spazio un insolito fenomeno collegato ai gravi cicloni tropicali che si sono verificati sia negli Stati Uniti che in Giappone, mentre in autunno una serie di violenti incendi su larga scala ha colpito duramente vaste aree della California – ha commentato Torsten Jeworrek, componente del CdA di Munich Re –. Questi pesanti incendi sembrano aumentare di frequenza a causa dei cambiamenti climatici e richiedono quindi interventi urgenti di prevenzione che interessino modalità di costruzione e sfruttamento delle risorse. Considerata la maggiore frequenza di eventi catastrofali inusuali e le loro possibili interconnessioni, le compagnie devono analizzare se i fenomeni del 2018 fossero già all’interno dei loro modelli o se vi sia necessità di riallineare le strategie di sottoscrizione e gestione dei rischi”.

Come anticipato, le perdite economiche complessive 2018 sono decisamente inferiori rispetto a quelle registrate nel 2017 (350 miliardi di dollari), anno contrassegnato soprattutto dagli effetti su larga scala conseguenti agli uragani Harvey, Irma e Maria; gli importi sono tuttavia superiori rispetto alla media trentennale di 140 miliardi di dollari. Analogo discorso, per quanto riguarda il raffronto con il 2017 (140 miliardi di dollari), per le perdite assicurate, mentre è decisamente più marcata la differenza al rialzo rispetto alla media trentennale (41 miliardi di dollari).

Il tributo in termini di vite umane è stato molto pesante, sebbene decisamente inferiore alla media trentennale (10.400 vittime circa contro 53.000 di media a trent’anni), testimoniando quindi una tendenza di lungo termine che mostra una chiara efficacia globale delle misure di prevenzione attuate. L’evento catastrofale naturale che ha provocato il maggior numero di vittime nel 2018 è collegato allo tsunami di sette metri – susseguente ad un terremoto nelle vicinanze – che ha colto di sorpresa la città indonesiana di Palu lo scorso 28 settembre, distruggendo migliaia di edifici e uccidendo circa 2.100 persone.

Per quanto invece riguarda gli eventi catastrofali naturali più costosi, gli incendi dello scorso novembre in California hanno portato a stime di 16,5 miliardi di dollari di perdite economiche (12,5 miliardi di perdite assicurate), mentre l’uragano Michael, che ha colpito la Florida nord-occidentale ad ottobre, ha provocato 16 miliardi di dollari di perdite economiche e 10 miliardi di perdite assicurate.

L’Europa è stata invece interessata da un prolungato periodo di siccità, che ha portato a significative perdite agricole e a diversi incendi. Le perdite economiche, largamente sottoassicurate, sono ammontate a 3,9 miliardi di dollari (3,2 miliardi di Euro, secondo il tasso di cambio corretto alla data di pubblicazione dell’articolo).

Intermedia Channel


Munich Re – Mappa degli eventi catastrofali naturali di grande entità 2018 (in inglese)

Munich Re – Riepilogo eventi catastrofali naturali 2018 (eventi, perdite assicurate, perdite economiche, vittime, maggiori eventi catastrofali – in inglese) 

The natural disasters of 2018 in figures (approfondimento a cura di Petra Löw – Head of NatCatSERVICE Climate & Public Sector Business Development presso Munich Re – in inglese)

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