Studio Sigma Swiss Re: le compagnie Vita/Salute al bivio delle nuove tecnologie

FinTech - Finanza - Tecnologia Imc

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Secondo l’ultimo studio della divisione di ricerca del colosso riassicurativo elvetico, le nuove tecnologie e la digitalizzazione dei dati renderanno più efficiente la sottoscrizione delle assicurazioni Vita/Salute, migliorando la selezione dei rischi e le tariffe. Le compagnie del comparto potranno utilizzare queste potenzialità aggiuntive per estendere il proprio raggio d’azione e migliorare il livello di coinvolgimento dei clienti/consumatori. A questo scopo dovranno anche adeguare i propri modelli di business, investendo in nuove tecnologie ed aggiornando le proprie strategie. I progressi tecnologici proporranno tuttavia anche una serie di sfide per le compagnie Vita/Salute, incluse le problematiche connesse alla privacy e l’aumento degli operatori non tradizionali

Secondo l’ultimo studio Sigma del colosso riassicurativo Swiss Re Life insurance in the digital age: fundamental transformation ahead – il comparto Vita/Salute si trova di fronte ad un bivio: le nuove tecnologie stanno aprendo la strada a una rivoluzione nel modo in cui gli assicuratori dovranno pianificare le proprie attività, gestire i dati e coinvolgere i clienti/consumatori. Lo studio osserva come le compagnie abbiano adottato alcune delle funzionalità attualmente disponibili e quale sarà la configurazione delle loro future attività, esaminando tematiche quali l’utilizzo dei Big Data e del cognitive computing (gli strumenti avanzati di analytics, ad esempio) e di come la digitalizzazione dei dati potrà aiutare le imprese ad estendere il proprio raggio d’azione. Il rapporto analizza anche le sfide che incombono sulle compagnie del comparto Vita/Salute, quali la creazione di un ambiente digitale adeguato per i consumatori, i continui cambiamenti normativi – soprattutto riguardanti la privacy – ed il fronteggiare le partnership potenziali o la concorrenza da parte degli operatori non tradizionali.

I benefici dell’era digitale hanno già un chiaro impatto nel comparto Vita/Salute. I nuovi flussi di dati e le piattaforme online offrono alle compagnie ulteriori possibilità sia in fase di archiviazione sia per quanto riguarda l’accesso alle informazioni. L’automazione in sede di sottoscrizione rappresenta una tendenza in crescita, grazie alla spinta dei Big Data e dei nuovi strumenti analitici. Ed il settore si estenderà verso nuove frontiere con l’evoluzione del cognitive computing, che porterà ad una maggiore efficienza complessiva.

“L’uso delle capacità di apprendimento dei sistemi cognitivi (ed anche i loro algoritmi di riconoscimento vocale e lettura del testo) permetteranno di estrarre informazioni significative da tutte le fonti di dati, tra cui le cartelle cliniche destrutturate  – afferma Kurt Karl, capo economista di Swiss Re –. Allo stesso tempo, i Big Data ed i nuovi strumenti di analytics sosterranno l’utilizzo ancora embrionale della sottoscrizione predittiva nei rami Vita/Salute”.

Le nuove tecnologie potranno inoltre essere utilizzate per migliorare lo stato di salute dei consumatori e, di conseguenza, la selezione dei rischi per le compagnie. Ad esempio, fino ad oggi la maggior parte dei medici ha avuto possibilità limitate nel monitoraggio delle informazioni sullo stato di salute di un paziente nel momento in cui lo stesso veniva dimesso da una struttura clinica. In futuro, saranno in grado di monitorare in remoto la frequenza cardiaca dei pazienti grazie a dispositivi indossabili connessi alla rete internet, migliorando così la diagnosi precoce dei rischio di attacco cardiaco. Queste informazioni potranno essere utilizzate per ottimizzare e personalizzare i trattamenti farmacologici, facilitando il passaggio ad una valutazione dei rischi in tempo reale.

Per quanto riguarda i consumatori, il rapporto illustra come le nuove tecnologie potranno rendere il processo di sottoscrizione delle polizze meno complesso ed invasivo. Le nuove fonti di dati e gli strumenti di modellazione predittiva offriranno opportunità per l’identificazione sempre più dettagliata delle esigenze dei clienti. Questo potrà aiutare le compagnie Vita/Salute nelle campagne di coinvolgimento dei consumatori, potendo utilizzare anche le nuove modalità di comunicazione e condivisione di informazioni per rendere i prodotti più accessibili ed attraenti, ad esempio utilizzando tecniche di gamification per rendere più semplice il processo di sottoscrizione dei contratti.

Possibilità di sviluppo del comparto Vita/Salute (Swiss Re)

La tecnologia potrà inoltre facilitare nuove e più frequenti modalità di interazione con i consumatori, fornendo l’opportunità di incrementare la fidelizzazione dei clienti ed individuare le esigenze in evoluzione dei clienti/consumatori. Alcune compagnie del comparto, ad esempio, hanno introdotto programmi di fedeltà per i consumatori che seguono uno stile di vita salutare attraverso l’esercizio fisico, regolari check-up e per coloro che smettono di fumare. Queste campagne possono essere ideali, sottolinea Swiss Re, sia per quanto riguarda la fidelizzazione della clientela sia per quanto concerne la gestione dei sinistri degli assicurati.

Le nuove tecnologie offrono anche la possibilità di raggiungere nuovi segmenti di clientela, come è successo nei mercati emergenti, dove la distribuzione di coperture assicurative attraverso i dispositivi mobili è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi dieci anni, garantendo l’accesso alle soluzioni Vita/salute a molte persone che in precedenza risultavano sottoassicurate o totalmente prive di coperture assicurative.

Nello sfruttare le opportunità dell’era digitale, le compagnie Vita/Salute avranno la possibilità di rivedere e perfezionare i propri modelli di business, gli investimenti in tecnologia e ripensare le loro strategie. Ciò comporterà la riconfigurazione dei tradizionali sistemi IT verso piattaforme di open innovation (innovazione collaborativa), al fine di accedere a nuove fonti di dati, ottenere una visione unificata del cliente ed offrire un bagaglio comune ai consumatori.

Le compagnie del comparto svilupperanno anche competenze adattive nell’acquisizione delle informazioni. I team dedicati a queste attività hanno solitamente lavorato con un piccolo nucleo di fornitori abituali ed hanno poca esperienza di collaborazione con start-up specializzate. Secondo Swiss Re, Questa è già una situazione in continuo mutamento. Alcune compagnie hanno iniziato ad considerare l’opportunità di partnership con aziende tecnologiche più piccole per costruire proprie competenze di data analytics. Gli sviluppi tecnologici potrebbero stimolare nuovi modelli operativi, consentendo alle compagnie del comparto di fornire ulteriori servizi che esulano la tradizionale attività assicurativa.

Oltre alle opportunità, infine, ci saranno delle sfide da fronteggiare. Le compagnie Vita/Salute dovranno implementare nuove procedure di gestione del rischio, soprattutto per quanto riguarda la protezione dei dati dei consumatori. Sarà inoltre essenziale monitorare ed adattarsi ai cambiamenti normativi per quanto riguarda l’utilizzo dei dati digitali e degli strumenti analitici in sede di sottoscrizione e nella vendita transfrontaliera. E le realtà del comparto dovranno anche rispondere all’incremento degli operatori non tradizionali, che potrebbero rappresentare opportunità di partnership reciprocamente vantaggiose, ma che in tempi brevi potrebbero anche diventare diretti concorrenti.

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Swiss Re – Sigma 6/2015 – Life insurance in the digital age: fundamental transformation ahead (in inglese)

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