Studio Sigma Swiss Re: tassi di crescita in aumento per il settore assicurativo nel 2015

Economia - Settore assicurativo - Previsioni Imc

Economia - Settore assicurativo - Previsioni Imc

Secondo l’ultimo studio della divisione di ricerca del colosso riassicurativo elvetico, il tasso di crescita globale dei premi assicurativi è salito dal 3,5% del 2014 al 3,8% del 2015. Nei rami Vita, la tendenza è risultata in flessione di 0,3 p.p. (dal 4,3% al 4%) a causa di andamenti più deboli sui mercati avanzati. I premi dei rami Danni hanno invece segnato un deciso incremento del tasso di crescita (dal 2,4% al 3,6%), trainati proprio dai mercati maturi, mentre si sono registrate performance contrastate sui mercati emergenti. Il contesto di bassi tassi di interesse pesa sulla redditività, ma il settore assicurativo rimane complessivamente ben capitalizzato. Le prospettive per il 2016 mostrano incrementi sui tassi di crescita dei rami Vita, soprattutto nei mercati maturi; nei Danni si dovrebbe invece assistere ad una flessione dello sviluppo. Il probabile rallentamento del commercio globale dovrebbe impattare sull’andamento dei premi sulle coperture dei comparti credito e marine

Secondo l’ultimo studio Sigma del colosso riassicurativo Swiss ReWorld insurance in 2015: steady growth amid regional disparities – i premi assicurativi globali sono cresciuti del 3,8% in termini reali nel corso del 2015. La performance complessiva è stata leggermente migliore rispetto al 2014 – quando si era registrato un incremento del 3,5% nella raccolta premi del lavoro diretto – in uno scenario macroeconomico di crescita globale moderata (+2,5%). Nei rami Vita si è registrato un lieve rallentamento del tasso di crescita (dal 4,3% al 4%) a causa di andamenti più deboli sui mercati avanzati. Nei rami Danni si è invece assistito ad un deciso incremento (dal 2,4% al 3,6%), grazie ai significativi progressi nei mercati avanzati asiatici ed ai miglioramenti in Nord America ed Europa occidentale.

Mentre lo sviluppo in termini reali ha mostrato un leggero incremento, il volume complessivo dei premi ha registrato una contrazione del 4,2%. Sebbene questo dato possa essere visto come un indicatore di debolezza del settore assicurativo, segnala Swiss Re, in realtà è interamente riconducibile al diffuso deprezzamento valutario globale nei confronti del dollaro americano (valuta di riferimento nella composizione degli indicatori).

Come anticipato, la crescita complessiva in termini reali dei premi Vita nei mercati avanzati è scesa dal 3,8% del 2014 al 2,5% del 2015. Si è registrato un incremento delle performance in Nord America – dopo due anni di flessione – e lo sviluppo è stato anche maggiore sui mercati maturi della regione asiatica. In Europa occidentale i tassi di crescita sono invece scesi in modo significativo (dal 5,8% all’1,3%). Per quanto riguarda i mercati emergenti, si è assistito ad incrementi quasi raddoppiati rispetto al 2014 (attorno al 12%), grazie al forte traino dei paesi asiatici ed in particolare del mercato cinese. I tassi di crescita sono saliti anche in America Latina, mentre si sono osservati rallentamenti in Medio Oriente, Asia Centrale ed Africa e contrazioni nei volumi in Europa centrale ed orientale.

I mercati avanzati sono invece risultati trainanti nei comparti Danni. Le economie mature asiatiche hanno registrato gli andamenti migliori (+4,1%) ed anche l’area del Nord America ha mostrato decisi incrementi (+3,2%). La crescita è stata più contenuta in Europa Occidentale (+1,5%), in un quadro tuttavia in significativo miglioramento rispetto alla stagnazione degli anni precedenti. I mercati emergenti hanno proseguito nel trend di sensibile sviluppo (+7,8%), principalmente grazie al traino dellla Cina.

Swiss Re Sigma 3/2016 - Crescita globale storica premi assicurativiI tassi di interesse nelle economie avanzate si sono mantenuti a livelli molto bassi anche nel 2015, esercitando una pressione sulla redditività nel comparto Vita e, in misura minore, nei rami Danni. Per quanto riguarda il Vita, la crescita moderata dei premi registrata in diversi mercati ha pesato anche sugli utili; nel comparto Danni, sia gli indicatori tecnici che i ritorni dagli investimenti sono risultati più deboli rispetto al 2014. I risultati tecnici sono stati influenzati da alleggerimenti delle riserve inferiori al passato, mentre il perdurante contesto di bassi tassi di interesse ha colpito i ritorni dagli investimenti.

“I tassi di interesse e le condizioni macroeconomiche e finanziarie dei mercati continueranno ad influenzare le prospettive del settore assicurativo – ha affermato Kurt Karl, capo economista di Swiss Re –. Con la redditività sotto pressione, le compagnie operanti sul Vita proseguiranno nel miglioramento della gestione dei capitali, nella riduzione dei costi e nel ricercare rendimenti più elevati dagli investimenti. Anche la redditività del comparto Danni sarà influenzata dai bassi ritorni dagli investimenti, oltre che dalle prolungate debolezze dei prezzi”.

Il settore assicurativo, segnala Swiss Re, resta tuttavia complessivamente ben capitalizzato, il che significa che le compagnie sono in grado di sopportare meglio di altri settori periodi di turbolenze economiche o di mercato. Rispetto al 2014, il comparto Vita è maggiormente capitalizzato, riflettendo sia i soldi risultati del mercato cinese sia i maggiori valori di mercato degli investimenti in strumenti derivati e a reddito fisso conseguenti alla perdurante dimunizione dei tassi di interesse. Gli indicatori di solvibilità del settore Danni a fine 2015 sono saliti al livello record del 130%. La capitalizzazione dovrebbe rimanere elevata, ma il sostegno derivante dai guadagni incorporati e non realizzati – sempre a causa dei bassi tassi di interesse – si ridurrà decisamente nel momento in cui inizierà l’inversione di tendenza, principalmente negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Per quanto riguarda le prospettive sul 2016, nel Vita Swiss Re si attende una leggera crescita dei tassi nei paesi avanzati ed un rallentamento nelle economie emergenti. I lievi incrementi dei mercati maturi saranno riconducibili alle previsioni di ripresa in Oceania e ad un moderato miglioramento in Europa occidentale. Nei paesi emergenti, lo sviluppo complessivo sarà sostenuto soprattutto dalle economie ad alta crescita del continente asiatico. I tassi di incremento dei volumi in Cina, sebbene in diminuzione, dovrebbero rimanere elevati.

La crescita globale del settore Danni è invece prevista in dimimuzione a causa della modesta crescita economica globale e per la debolezza generalizzata dei prezzi, soprattutto nei mercati avanzati. Le prospettive per i mercati emergenti sono contrastate: sarà ancora la Cina a trainare i tassi di sviluppo dei premi Danni nei paesi emergenti dell’area asiatica, ma in altre regioni la crescita dovrebbe indebolirsi o addirittura mostrare andamenti in contrazione.

Il tasso di crescita medio annuo dei premi assicurativi registrato a livello mondiale dopo la crisi finanziaria rimane al di sotto dello sviluppo pre-crisi. L’andamento, evidenzia Swiss Re, riflette il rallentamento della crescita economica e anche la debolezza dei volumi di incremento del commercio mondiale, sviluppatosi di circa due volte più velocemente del PIL mondiale tra i primi anni ’90 e metà degli anni 2000, ma cresciuto solamente allo stesso ritmo del PIL negli anni più recenti.

Swiss Re Sigma 3/2016 - Raffronto commercio globale / PILL’ultimo studio Sigma contiene proprio un capitolo speciale sul commercio globale e sugli impatti connessi allo sviluppo del settore assicurativo. A causa dell’indebolimento della crescita economica, il rallentamento del commercio è in parte riconducibile ad un andamento ciclico. La flessione è però anche il riflesso di fattori strutturali decisamente più complessi che comprendono, ad esempio, la frammentazione nelle catene di approvigionamento globali, il protezionismo e la transizione dell’economia cinese dalla crescita guidata da esportazioni e investimenti ad uno sviluppo basato su consumi e servizi del mercato interno. Il rallentamento del commercio ha quindi ridotto la crescita globale, che a sua volta impatta sui tassi di crescita globali dei premi assicurativi. Dato che i fattori strutturali alla base del rallentamento del commercio rischiano di persistere, conclude Swiss Re, la persistenza dell’indebolimento condurrà ad uno sviluppo più basso in comparti assicurativi quali marine e credito.

Swiss Re Sigma 3/2016 - Prospettive sviluppo 2016 maggiori mercati assicurativiIntermedia Channel


Related posts

Top