Tag Archives: annamaria cancellieri

Omicidio stradale: Centinaia di morti, ma il reato non c’è

Sono 3563 le vittime di incidenti sulla strada ma non c’è il reato principale. Il premier Renzi ha rilanciato il tema durante il discorso per la fiducia. Prima lo avevano fatto molti ministri ma senza arrivare a nessuna legge “Un’emozione grande e inaspettata“. Stefano Guarnieri è il papà di Lorenzo, che la notte del 2

Cade il Governo, ecco le incompiute che ci lascia: omicidio stradale, archivio unico e…

Chissà se Annamaria Cancellieri e Maurizio Lupi resteranno al loro posto anche con l’imminente cambio di governo. Per noi è importante saperlo perché loro sono i due ministri che in questo momento hanno in carico le questioni più importanti che ci riguardano: reato di omicidio stradale, unificazione degli archivi dei veicoli, sicurezza delle strade. Se

Omicidio stradale, Cancellieri cambia (silenziosamente) idea: non ci sarà, ma ci saranno aggravanti per tutti

Ha ancora cambiato idea, pare. Adesso Annamaria Cancellieri (nella foto, del Salone internazionale del libro 2012) non crederebbe più nel reato (doloso) di omicidio stradale, che appena un mese fa aveva annunciato di voler istituire: stando a quanto comunica l’Aifvs (Associazione italiana familiari vittime della strada), che l’ha incontrata l’altro giorno, la discussa ministra della

Il Gip di Torino blocca il patteggiamento di Jonella Ligresti: “Pena non congrua”

Secondo il giudice è troppo bassa la sanzione proposta, 30mila euro, e manca il risarcimento alle persone offese. I legali: “Siamo sorpresi, la Procura era d’accordo”. Il ministro Cancellieri potrebbe intanto essere sentito a Roma Il gip di Torino, Sandra Recchione, ha respinto la richiesta di patteggiamento a 3 anni e 4 mesi avanzata da

L’Italia paese più virtuoso per la mediazione con 200mila procedure l’anno

L’Italia con 200mila procedure avviate l’anno batte la Germania 20 a 1. Gli altri tre Paesi più virtuosi, infatti, Germania, Olanda e Regno unito, superano di poco le 10mila. È quanto emerge da uno studio condotto da più 800 esperti degli Stati membri dell’Unione europea, coordinato dal presidente dell’Adr center, Giuseppe De Palo. L’Italian Style

Omicidio stradale, dubbi sul reato

Il diritto, nella vulgata, è come una coperta: la si può tirare da una parte o dall’altra. Lo sanno bene magistrati e avvocati che quotidianamente si confrontano in tribunale brandendo codici e interpretazioni giurisprudenziali. Per la gente comune, per le vittime di reati, quel che conta è che sia fatta giustizia. Ecco perché all’indomani dell’annuncio

Auto - Incidente stradale Imc

Omicidio stradale, lo strano dietrofront della Cancellieri (che si porta appresso il sottosegretario loquace)

Chissà che cos’ha spinto Annamaria Cancellieri a dichiarare ieri al Tg5 che a gennaio porterà in Consiglio dei ministri un pacchetto che comprende pure l’introduzione del reato di omicidio stradale? Una spiegazione avrebbe dovuto darla innanzitutto lei: meno di due anni fa, il ministro della Giustizia (che allora era responsabile dell’Interno) aveva bocciato un’ipotesi simile dicendo

Sicurezza stradale: Fondazione ANIA, sì all’introduzione del reato di omicidio stradale

«I fatti di cronaca delle ultime ore hanno rilanciato il dibattito sull’introduzione del reato di omicidio stradale. Accogliamo con favore le parole del Ministro Cancellieri e ribadiamo la nostra convinzione: la sicurezza stradale deve rappresentare una priorità nell’agenda del Governo». E’ questo il commento del Segretario Generale della Fondazione ANIA, Umberto Guidoni, all’annuncio del Ministro

Cancellieri: entro gennaio sarà introdotto il reato di omicidio stradale

«Entro gennaio porterò in Consiglio dei Ministri un pacchetto di norme sulla giustizia che conterrà anche l’introduzione del reato di omicidio stradale». Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri (nella foto, del Salone internazionale del libro 2012) in un’intervista al Tg5. Si tratta di «gravi reati», ha detto Cancellieri rispetto ai quali è

Fonsai, ok della procura: Jonella Ligresti verso il patteggiamento

Pena di tre anni e quattro mesi. Affidamento ai servizi sociali Dopo Giulia, anche Jonella Ligresti potrebbe uscire dall’inchiesta Fonsai con un patteggiamento: tre anni e quattro mesi. Non è escluso, hanno spiegato i suoi legali, che se la richiesta dovesse essere accolta dal gip lei, in carcere per quasi quattro mesi, possa scontare la

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