Tag Archives: condotta

IVASS - Relazione annuale 2018 - Considerazioni Panetta (Foto Archivio Fotografico IVASS) Imc

IVASS, le considerazioni del presidente Panetta sull’attività 2018

IVASS, le considerazioni del presidente Panetta sull’attività 2018

“Non è senza trepidazione che ho assunto il 10 maggio, nella qualità di direttore generale della Banca d’Italia, la carica di presidente, conscio delle sfide che attendono il settore assicurativo, un settore essenziale per l’offerta a famiglie e imprese di strumenti sempre più efficaci nella gestione e traslazione dei rischi”. Iniziano così le considerazioni del

UEA HiRes

UEA denuncia l’attività delle Società di Mutuo Soccorso a Mise ed IVASS

Secondo l’associzione esiste un rischio bolla per le Mutue Sanitarie, che “pur superando la soglia di legge dei 100.000 Euro per impegni di spesa a favore degli iscritti, eludono i controlli previsti dal Codice delle Assicurazioni e non ottemperano ai requisiti tassativi da questo sanciti per l’esercizio di attività assimilate a quelle assicurative” Migliaia di

avvocati-sentenze-imc

Risarcimento fondo vittime della strada, onere delle prova a carico del danneggiato

(a cura della Redazione PlusPlus24 Diritto – Quotidiano del Diritto) Circolazione stradale – Fattispecie relativa ad investimento di pedone – Veicolo non identificato – Azione nei confronti dell’azienda designata dal Fondo di Garanzia per le vittime della strada – Presupposti – Mancata identificazione del veicolo – Accertamento di circostanze obiettive – Onere della prova –

Sciatore (2) Imc

Lo studente in gita scia fuoripista? Indennizzo ridotto

(di Patrizia Maciocchi – Quotidiano del Diritto) La scuola paga un indennizzo ridotto per l’incidente capitato al ragazzo che in gita scolastica scia fuori pista. La Corte di cassazione, con la sentenza 3502, conferma la corresponsabilità del giovane, nella misura del 40%, nel determinare l’evento nel quale si era gravemente ferito. Da una parte i

Sentenze tribunali Imc

Se il cliente è distratto niente danni per la caduta al ristorante

(di Andrea Alberto Moramarco – Quotidiano del Diritto) Il proprietario di un ristorante non risarcisce i danni subiti dal cliente che scivola sul pavimento del locale. La condotta disattenta del danneggiato, infatti, oltre ad atteggiarsi a fatto colposo che diminuisce l’entità del risarcimento, può, nei casi più eclatanti, giungere ad escludere del tutto la responsabilità

Cassazione - Esterno (2) Imc

Polizza forense a maglie strette

(di Adelaide Caravaglios – ItaliaOggi Sette) Cassazione, sentenza sul perimetro di copertura dei danni da parte dell’assicurazione. Il legale deve dimostrare di aver tenuto idonea condotta La polizza assicurativa non copre tutti i danni derivanti dall’esercizio della professione forense se il legale non dimostra di aver tenuto la condotta debitamente prescritta: lo hanno precisato i

Cassazione - Esterno (2) Imc

Cassazione: inoperatività della polizza in caso di dolo o colpa grave del conducente danneggiato

(di Licia Albertazzi – Studio Cataldi) Il tasso alcolemico superiore al massimo consentito costituisce una presunzione iuris tantum a carico del danneggiato Corte di Cassazione civile, sezione sesta, ordinanza n. 9448 dell’11 Maggio 2015 Se il sinistro è provocato dallo stesso danneggiato (conducente) – nel caso in oggetto, lo stesso era finito fuori strada, provocandosi lesioni gravissime

Danni da cose in custodia, i giudici limitano la responsabilità

Nelle ultime sentenze dei giudici i diversi comportamenti vengono controbilanciati tra loro. La condotta delle vittime può escludere il risarcimento del danno Non sempre è colpa del custode. Infatti, nel decidere sulla responsabilità per i danni provocati dai beni sui quali la legge chiede che venga esercitato il controllo, i giudici valutano anche il comportamento

Modulo CID Imc

Il giudice sconfessa i Cid

Cassazione: non fa prova ciò che scrive il responsabile del danno. La dichiarazione è liberamente valutabile La dichiarazione confessoria inclusa nell’attuale modulo Cai (o modulo Blu) resa dal responsabile del danno, non ha valore di piena prova dovendo essere valutata liberamente dal giudice. È questo il principio espresso dalla sezione III civile della Corte di

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