Tag Archives: dla piper

Welfare - Collaborazione Imc

Welfare aziendale e servizi alla persona come motore dell’economia

Welfare aziendale e servizi alla persona come motore dell’economia

Pubblicato il Secondo Quaderno di Assoprevidenza e Itinerari Previdenziali in collaborazione con Percorsi di Secondo Welfare. I cambiamenti demografici e il mutamento delle strutture familiari hanno messo in discussione la “capacità di welfare” delle famiglie, sinora il principale ammortizzatore sociale. L’allungamento dell’aspettativa di vita amplia la schiera di generazioni “sandwich”, che da un lato devono

Investimenti alternativi Imc

Compagnie assicurative e investimenti, la rivoluzione “copernicana” del Regolamento 24/2016

Il contributo che segue è stato curato – in esclusiva per Intermedia Channel – dall’Avv. Chiara Cimarelli, Legal Director presso il dipartimento di Litigation & Regulatory dello Studio DLA Piper di Roma. L’Avv. Cimarelli assiste compagnie di assicurazione e di riassicurazione, prevalentemente straniere, nello svolgimento del loro business in Italia e si occupa in particolare

Testamento - Successione Imc

Successioni, verso l’eredità più cara

(di Stefania Peveraro – Milano Finanza) Gli studi legali avvertono i clienti. Questa volta potrebbe essere quella buona per la riforma della tassa. Il governo studia tagli alle franchigie e aumenti di aliquote. Le polizze sono esenti. Per ora Ha toccato un nervo scoperto l’articolo di MF-Milano Finanza pubblicato lo scorso venerdì 19 febbraio, che

Scatola Nera (3) Imc

Antitrust: più black box per l’Rc auto

(Autore: Laura Galvagni – Il Sole 24 Ore) Il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella rilancia il ruolo della scatola nera come possibile strumento «per abbattere i prezzi delle polizze Rc Auto nelle zone ad alto tasso di frode». Il garante della concorrenza, in passato molto critico nei confronti delle compagnie assicurative italiane, complice il premio medio

Carlo Cimbri (5) Imc

«Unipol avrà la necessità di guardare oltreconfine»

(Autore: Laura Galvagni – Il Sole 24 Ore) Parla il ceo Carlo Cimbri: «Il mercato italiano per noi è saturo in termini di quote e l’operazione FonSai ci ha imposto lo snellimento del portafoglio premi». Per il futuro «non vi è dubbio che si ponga un tema di diversificazione geografica» che però «non può essere al

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