Tag Archives: sator

Generali - Facciata sede Trieste Imc

Generali, Amenduni e i soci nascosti

Generali, Amenduni e i soci nascosti

(di Stefano Righi – L’Economia del Corriere della Sera) La famiglia vicentina dell’acciaio, dopo aver liquidato con 60 milioni Palladio, pensa al raddoppio dentro Ferak. La cassaforte controlla l’1,6 per cento del Leone, ma deve fare i conti con le difficoltà di Finint e Veneto Banca Sono rimasti soli, una famiglia. Dopo la Grande Crisi

Unipol - Sede Gruppo Imc

Unipol, il giudice dà ragione a Sator e Palladio

(Autore: Laura Galvagni – Il Sole 24 Ore) Sator e Palladio non hanno danneggiato Unipol e il gruppo di Bologna dovrà così pagare le spese legali a Matteo Arpe e alla merchant bank veneta, 15 mila euro ciascuno. Lo ha stabilito ieri il Tribunale di Bologna con sentenza di primo grado. La discesa in campo

Matteo Arpe (2) Imc

Per Sator 25 milioni dalla partita FonSai

(Autore: Andrea Di Biase – Milano Finanza) Con la cessione della quota in UnipolSai l’incasso è salito a 66 milioni complessivi a fronte di una spesa di 41 milioni di euro Circa 25 milioni di euro. È quanto ha fruttato l’investimento in Fondiaria-Sai (oggi UnipolSai) al fondo Sator Private Equity Fund A, fondo di investimento

“Processo” alla CONSOB per l’operazione Unipol: Cimbri unico player in pista, ma l’Authority va rafforzata

Detraendo aumenti di capitale e dividendi, le azioni hanno raddoppiato il loro valore. E non c’erano alternative: il punto debole di Sator e Palladio era la totale assenza di chiarezza sulle fonti finanziarie reali. Ma ora vanno rivisti i poteri della vigilanza di Borsa e nominato il terzo commissario mancante Gli avvisi di garanzia sul

UnipolSai HiRes Rettangolare

UnipolSai, così i giudici riaprono il sipario sull’ultimo atto del “salotto”

Concambi sotto accusa, valutazioni a rischio sugli attivi del gruppo cooperativo, l’esclusione dell’ipotesi Sator-Palladio che avrebbe favorito i piccoli azionisti. Le ombre sulla ultima operazione di sistema di Mediobanca La disputa finanziaria per il controllo di Fondiaria-Sai, che si concluse all’inizio dell’anno con l’incorporazione della compagnia della famiglia Ligresti nel gruppo bolognese Unipol, ha ancora

UnipolSai «cancella» le risparmio

Via libera dei soci al bilancio 2013. Sator di Arpe esce dal capitale. Il nodo Antitrust: Tra le opzioni sul tavolo l’emissione di un bond ibrido per ridurre l’esposizione verso Mediobanca di 350 milioni entro il 2014 Creazione di valore per gli azionisti e target centrati con largo anticipo rispetto alle previsioni. Carlo Cimbri (nella

Ma dov’è quel complotto

La deposizione dell’ex attuario di FonSai davanti al pm Orsi sposa la tesi dei Ligresti di una cospirazione del sistema ai loro danni Che rimane tutta da dimostrare. Quella telefonata di […] a Palladio Un complotto, sapientemente organizzato dai vertici di Mediobanca, Alberto Nagel e Renato Pagliaro, per spogliare la famiglia Ligresti del controllo di

Generali - Facciata sede Trieste Imc

Perissinotto ai giudici: «Nagel mi suggerì di dimettermi prima del voto contrario»

«Nagel mi suggerì di dimettermi prima del voto contrario. Gli dissi che se il consiglio voleva il mio avvicendamento avrebbe dovuto votarlo». Così l’ex amministratore delegato di Generali, Giovanni Perissinotto (nella foto, di Interpress-Venezia), racconta al sostituto procuratore di Milano, Luigi Orsi, le parole dell’ad di Mediobanca, Alberto Nagel, poco prima del braccio di ferro

«Quei rapporti tra Ligresti e l’autorità di vigilanza»

Secondo i pm, l’imprenditore avrebbe raccomandato il presidente dell’Isvap Giannini presso il premier Berlusconi per farlo nominare all’Antitrust Un’autorità di vigilanza con assicuratori e società «amici», addirittura con funzionari che aiutano i lobbisti delle compagnie a scrivere leggi a loro favore. L’ombra della corruzione. Il quadro dell’Isvap, l’ex autorità di vigilanza delle assicurazioni (ora diventata

Unipol-FonSai, ora tocca ai soci

Convocate per fine ottobre le assemblee per approvare la fusione a quattro. I bolognesi hanno un’ampia maggioranza in tutte le società coinvolte e il via libera appare scontato Ma rimane da capire la posizione dei curatori di Im.Co e Sinergia e del custode dei trust di Ligresti Si avvicina il momento della verità per l’operazione

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