TERREMOTO EMILIA: GRUPPO UNIPOL CONSEGNA A ERRANI OLTRE UN MILIONE DI EURO PER LA RICOSTRUZIONE

Terremoto Finale Emilia

Consegnati al Presidente della Regione Emilia Romagna 1 milione e 108mila euro a sostegno delle popolazioni interessate dagli eventi sismici del maggio 2012

Il presidente e l’amministratore delegato di Unipol, Pierluigi Stefanini e Carlo Cimbri, hanno consegnato lo scorso 1 marzo al Presidente della Regione Emilia Romagna e Commissario delegato alla Ricostruzione Vasco Errani, la somma a sostegno delle popolazioni interessate dal sisma del maggio 2012 pari a 1 milione e 108 mila euro. Ne da notizia un comunicato ufficiale della compagnia.

Di concerto con le organizzazioni sindacali, gli agenti del gruppo e con la presidenza della Regione Emilia Romagna, secondo gli impegni assunti, saranno individuate le iniziative prioritarie cui destinare le risorse raccolte grazie al contributo volontario dei dipendenti e degli agenti del Gruppo e dell’azienda stessa.

La consegna odierna dei fondi – si legge nel comunicato – è stata l’occasione per tracciare un più ampio quadro delle iniziative messe in campo dal Gruppo Unipol a favore delle diverse categorie di stakeholders presenti sul territorio (clienti, società civile, agenti, organizzazioni socie, fornitori).

Coerentemente con le proprie politiche di responsabilità sociale e con la volontà di sostenere un territorio in cui Unipol “ha le sue origini e una presenza significativa“, è stato varato un piano di interventi attraverso le strutture assicurative (Unipol Assicurazioni, Linear, Unisalute, Arca) e bancarie (Unipol Banca) per i clienti del Gruppo, nonché promosse iniziative a carattere socio-culturale a favore più in generale delle popolazioni colpite dagli eventi sismici.

Interventi in favore dei clienti

Con l’obiettivo di accelerare la ripresa delle attività produttive – prosegue il comunicato -, Unipol ha attivato una task force liquidativa dedicata ai clienti assicurati contro il rischio terremoto, finalizzata ad una rapida perizia dei danni, al supporto della messa in opera di interventi di salvataggio e all’anticipo di indennizzi per favorire una ripresa più celere possibile della produzione.

In molteplici casi Unipol “si è attivata per consentire al cliente danneggiato dal sisma di riprendere l’attività lavorativa al più presto. A titolo di esempio sono state recuperate 90.000 forme di parmigiano reggiano conservate nei magazzini parzialmente crollati di un cliente e si è tempestivamente intervenuti per ripristinare l’agibilità tecnica di supermercati consentendo al cliente di riprendere l’attività commerciale“.

Il gruppo bolognese registra “risultati particolarmente soddisfacenti in termini di gradimento da parte della clientela relativamente sia alla qualità del supporto prestato nelle fasi di emergenza sia nella velocità di liquidazione dei sinistri: circa il 60% degli importi relativi a danni denunciati sono stati definiti e liquidati entro la fine dello stesso esercizio, a non più di sei mesi dal sisma“.

Nel settore RcAuto, Unipol ha adottato diversi interventi in favore dei clienti: è stato applicato il blocco dei prezzi, mentre per i clienti colpiti dal sisma in maniera più violenta è stata ridotta la tariffa RcAuto del 10% sia per i rinnovi sia per la nuova produzione. E’ stato inoltre aumentato il periodo di mora per il pagamento del premio RcAuto.

Sul fronte bancario, Unipol Banca ha risposto “prontamente alle richieste pervenute dal territorio stanziando 2 plafond per complessivi 25 milioni di euro per finanziamenti a tasso agevolato a famiglie, operatori economici e imprese colpite dal sisma“, sospendendo inoltre automaticamente il pagamento delle rate relative a 2.926 finanziamenti tra il 30 giugno e il 30 novembre 2012.

Sul fronte immobiliare Unipol ha inoltre messo a disposizione delle aziende clienti il proprio fabbricato di Crespellano (BO) per le eventuali necessità di temporanea gestione dell’attività produttiva. Il Gruppo ha inoltre fornito 3 container-uffici per garantire l’operatività delle filiali bancarie e delle agenzie assicurative a Mirandola e Finale Emilia.

Interventi in favore della popolazione, dei dipendenti e dei fornitori

In accordo con la Caritas, il Gruppo ha messo a disposizione di famiglie senzatetto 10 appartamenti nel comune di Cento oltre ad alcune stanze di albergo a Bologna per i dipendenti.

Il Gruppo Unipol è stato vicino alle esigenze “anche dei propri dipendenti residenti nelle zone colpite dagli effetti del sisma, offrendo loro sia un sostegno logistico (disponibilità di alloggi o alberghi), sia la disponibilità di un monte di permessi retribuiti che si è tradotto in circa 1.500 ore, di cui hanno beneficiato più di 500 dipendenti per esigenze personali e familiari“.

Unipol ha inoltre cercato di privilegiare i fornitori residenti nelle zone colpite. Tale attenzione verso i territori interessati dal sisma ha comportato “una crescita del 33% del numero di fornitori del Gruppo, generando di conseguenza un incremento di fatturato nelle aree colpite“.

Con l’obiettivo di creare luoghi di incontro e di condivisione nei Comuni dove il terremoto ha costretto le persone nelle tendopoli, la Fondazione Unipolis è stata tra gli organizzatori de “La vela incantata”, iniziativa che ha dato vita nei mesi estivi di luglio e agosto a una rassegna cinematografica ambulante nei 17 Comuni più colpiti dal sisma.

Infine, – conclude il comunicato – il Gruppo Unipol ha fornito il proprio sostegno a due importanti manifestazioni musicali di raccolta fondi per i terremotati emiliani, svoltesi entrambe a Bologna: il “Concerto per l’Emilia” e la manifestazione musicale “Rialziamo dalla Terra il Sole”.

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