TERREMOTO EMILIA: LA SOLIDARIETA’ DEI GRUPPI AZIENDALI AGENTI

Cirasola visita i colleghi terremotati IMC

Raccolta fondi attraverso conti correnti dedicati, ricorso ai  fondi di solidarietà,  accordi con gli enti locali. Non sono poche le iniziative dei gruppi agenti. Ecco come si stanno muovendo…

Dopo aver pubblicato l’inchiesta sulle iniziative varate dalle compagnie per sostenere le popolazioni colpite dal sisma in Emilia Romagna e Lombardia, spostiamo adesso il faro sui gruppi aziendali agenti. Anche loro si sono prodigati non poco in questa corsa per la solidarietà: raccolta fondi attraverso conti correnti dedicati, accordi con gli enti locali, sostegno agli iscritti a 360 gradi. Ma vediamo, più nel dettaglio, tutte le iniziative delle rappresentanze agenziali.

Uno dei primi gruppi a muoversi è stato l’AGIT (AGENTI GROUPAMA ITALIA), presieduto da Piero Melis, che immediatamente ha devoluto la somma di 10.000 euro a favore degli iscritti che hanno subìto danni, aprendo inoltre una sottoscrizione per incrementare l’importo. In più, la rappresentanza si avvarrà anche dell’intervento del fondo di solidarietà ex Gant.

Il GRUPPO NAZIONALE AGENTI ALLIANZ SUBALPINA, guidato da Massimo Gabrielli, ha monitorato la situazione incaricando il capoarea del gruppo di verificare lo stato dei punti vendita della zona (Mirandola e Carpi in particolare) colpita dal sisma in modo da poter relazionare la giunta. Insieme con gli altri gruppi aziendali di Allianz (Gala e Uia Allianz Ras) si sta provvedendo ad aprire un conto corrente esteso anche ai colleghi europei. «A tal proposito abbiamo già nominato due agenti per ogni gruppo per seguire l’iniziativa», sottolinea Gabrielli. «Inoltre, il Gna Allianz Subalpina interverrà con il fondo di solidarietà in maniera da alleviare, per quello che può servire in tali situazioni, i primi problemi economici».

Il GRUPPO AGENTI GENERALI applicherà le disposizioni impartite dalla compagnia. Fra i provvedimenti di tipo economico intrapresi si segnala, tra le altre misure, la dilazione di 6 mesi del pagamento delle rate di premio, senza applicazione di interessi e l’azzeramento addizionale di frazionamento per le richieste di cambio rateazione (per le polizze vita individuali); la sospensione del pagamento premi e della garanzia assicurativa per il tempo necessario al reintegro delle cose assicurate (per la copertura danni non auto, servizio retail e middle market); la «possibilità di ottenere la sospensione della copertura assicurativa anche in assenza di restituzione del certificato e contrassegno purché ci sia una dichiarazione del contraente che attesta l’impossibilità di reperire la documentazione richiesta in quanto andata perduta o distrutta in seguito al sisma» e la proroga a 60 giorni dei termini di pagamento dei premi per le rate in scadenza fino al 31 dicembre 2012 (per le coperture auto). Un provvedimento quest’ultimo richiesto esplicitamente dal Gaa Generali, come pure la pubblicazione sui giornali locali delle sedi provvisorie e recapiti delle risorse commerciali.

Vincenzo Cirasola, presidente del gruppo aziendale, mercoledì scorso si è recato nelle zone colpite dal sisma. Ecco la testimonianza che ha rilasciato a Intermedia Channel: «In questi momenti tragici che hanno sconvolto la vita privata e professionale di numerosi colleghi, e i loro collaboratori, commerciali e amministrativi, e rispettive famiglie, non esistono parole di solidarietà o raccolta di fondi che potranno restituire o alleviare il grave nocumento economico e psichico», afferma. «Non devono esistere competizioni o classifiche tra gruppi agenti o sindacati di categoria, per mostrare a chi ha dato o offerto di più. La retorica di facciata non serve a nulla e tanto meno potrà restituire la serenità agli agenti  colpiti dal vigente sisma,  che perseguita a originare una grande paura e che ha assestato una botta micidiale all’economia del nostro paese, perché a essere trafitta al “cuore” è stata l’Emilia e alcuni comuni del mantovano, una delle aree nevralgiche del nostro sistema produttivo. Vi assicuro che un conto è guardare i telegiornali, un conto è vedere con i propri occhi le zone colpite dal grave sisma: sono rimasto sconvolto». (Nella foto in alto, con alle spalle il castello di San Felice sul Panaro, da sinistra: Evaristo Ascari, agente di Mirandola, Fulvio Galli, segretario generale Gaa Generali, Andrea Tassinari, agente di San Felice sul Panaro, che ha perso casa e agenzia, Daniele Scapinelli, agente di San Felice sul Panaro, Vincenzo Cirasola, Simone Reggiani, agente di Mirandola, Dino Grandi, agente di Carpi).

La giunta del GRUPPO AGENTI AXA (presidente Sergio Rovera) e il consiglio direttivo del GRUPPO AGENTI AXA ITALIA (presidente Alessandro Lazzaro)  hanno deliberato di costituire un’unità di supporto per i colleghi colpiti dal terremoto. L’unità è coordinata da Francesco Pasquali e Beatrice Brauner per il Gaa, e da Chiara Censoni e Mauro Merli per il Gaai. I due gruppi aziendali, separatamente, hanno deciso inoltre di aprire un conto corrente dedicato attraverso il quale raccogliere fondi a favore dei colleghi in difficoltà. Rovera e Lazzaro fanno sapere che si sta lavorando anche per adottare iniziative in accordo con la compagnia.

Il MAGAP (MILANO ASSICURAZIONI GRUPPO AGENTI PROFESSIONISTI), presieduto da Francesco Bovio, attinge, per supportare gli iscritti, al fondo di solidarietà del gruppo, che prevede, fra l’altro, un sostegno economico a favore degli associati o dei loro familiari anche in caso di «calamità naturali che colpiscano lo stesso socio e che comportino gravi lesioni o la perdita definitiva della dimora abituale di proprietà».

Il consiglio direttivo del GRUPPO AGENTI LA FONDIARIA ha deliberato di procedere in modo analogo a quanto fatto per L’Aquila e pertanto raccoglierà una cifra pari a circa 170.000 euro che sarà destinata «non appena saremo in possesso di un esatto monitoraggio delle realtà coinvolte del recente sisma», spiega il presidente Domenico Assini. «Allora», ricorda lo stesso Assini, «abbiamo raccolto la somma complessiva di circa 200.000 euro che è stata attribuita riconoscendo una cifra forfettaria identica ai due colleghi di territorio che fortunatamente non avevano subito danni diretti, ma ovviamente danni indiretti e notevoli disagi. La residua somma di circa 150.000 è stata destinata a una erigenda struttura per l’intrattenimento degli anziani in corso di realizzazione che ovviamente presenterà opportuna evidenziazione che trattasi di realizzazione mediante il contributo del gruppo agenti Fondiaria».

Anche il GRUPPO AZIENDALE AGENTI TORO ha lanciato una raccolta fondi che ha registrato, a oggi, «importanti donazioni», sottolinea il presidente Roberto Salvi (nella foto a sinistra). Per quanto riguarda le iniziative a favore dei clienti, la rappresentanza ha sollecitato la compagnia su alcuni punti che, spiega Salvi, «sono stati recepiti in parte, con l’emanazione di un comunicato alla rete nel quale sono dettagliati una serie di provvedimenti a favore delle coperture vita individuali (dilazione pagamento premi fino a sei mesi, azzeramento addizionale di frazionamento, eliminazione penali di riscatto e prestiti speciali) con snelle procedure di risposta alle eventuali richieste. Per le coperture auto: sospensione della polizza anche in assenza di restituzione del certificato e contrassegno purché ci sia una dichiarazione del contraente che attesta l’ impossibilità di reperire la documentazione richiesta in quanto andata perduta o distrutta in seguito al sisma. Rimborso del premio pagato e non goduto al netto di imposte e contributo al Ssn anche per le garanzie accessorie in caso di cessazione di rischio per distruzione del veicolo. Per le coperture danni non auto: sospensione del pagamento premi e della garanzia assicurativa per il tempo necessario al reintegro delle cose assicurate, restituzione del premio pagato e non goduto per cessazione del rischio per effetto del terremoto. Inoltre, per i settori auto e non auto proroga da 15 a 60 giorni dei termini di pagamento dei premi e della relativa copertura. Mi è stata confermata nel corso di vari colloqui ed anche per iscritto la volontà dell’ azienda di assumere adeguati provvedimenti a beneficio delle agenzie delle aree colpite dal terremoto. La dilazione dei pagamenti delle rivalse è un primo intervento già confermato. Ulteriori iniziative a supporto saranno assunte non appena sarà possibile avere un quadro completo della situazione ancora in evoluzione», precisa Salvi.

La giunta del GRUPPO AGENTI SAI ha dato un mandato specifico al presidente Jean François Mossino, che presto sarà nelle zone terremotate. Successivamente saranno deliberate le iniziative di sostegno a favore dei terremotati, colleghi e non. Il GIA UNIQA, invece, ha destinato la somma di 1.000 euro a una delle Avis locali.

La segreteria dell’UNIONE NAZIONALE AGENTI TORO ha fatto sapere che le agenzie che fanno parte dell’associazione «non hanno subìto danni materiali né tanto meno in questa fase sono impossibilitate a operare nella loro piena funzionalità». La rappresentanza, tuttavia, si dice pronta a «eventuali richieste di aiuto se dovessero intervenire fattori che limitassero o interferissero nella loro quotidianità».

L’ASSOCIAZIONE AGENTI UNIPOL ha lanciato un raccolta fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto. «Successivamente definiremo insieme con la compagnia e con la Regione Emilia Romagna quale sarà il progetto da finanziare», dice il presidente Francesco Saporito. «Nel caso delle alluvioni dello scorso autunno, per esempio, abbiamo finanziato alcuni progetti, in Toscana, in Liguria e in Sicilia, che hanno riguardato alcuni luoghi che necessitavano di una sistemazione (pavimentazione di una piazza, ripristino di aule, allestimento di sale riunioni e via dicendo), in accordo con le amministrazioni pubbliche. Nel caso del terremoto in Emilia, abbiamo previsto di destinare l’1% del monte provvigioni del mese di giugno. Contiamo di raggiungere circa 140.000 euro, importo che sarà raddoppiato dalla compagnia».

Infine il GRUPPO AGENTI REALE MUTUA del neo presidente Roberto Briccarello. La nuova giunta sta valutando le modalità di intervento più appropriate. Anche sotto l’aspetto assuntivo, per quanto riguarda i rischi catastrofali, il presidente e la giunta attiveranno un tavolo di confronto per riuscire a proporre quelle soluzioni più in linea con la caratteristica mutualistica della compagnia.

Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

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