Torino: partita risarcimenti di Piazza San Carlo, Palazzo Civico a rischio. L’unica sua polizza è per “eventi ordinari”

Torino - Palazzo Civico (Foto Pierre5018) Imc

Torino - Palazzo Civico (Foto Pierre5018) Imc

(di Federica Cravero – la Repubblica Torino)

In arrivo centinaia di cause non solo per danni fisici ma anche psicologici

La partita legal-giudiziaria dei risarcimenti è agli inizi. Gli esiti sono incerti anche per le casse di Palazzo Civico: senza un’assicurazione ad hoc il Comune potrebbe essere costretto a farsi carico dei danni in maniera diretta. O partecipare a quelli di Turismo Torino che ha una polizza con un massimale ridotto. Il campo delle cause possibili sembra vasto. Ci sono i danni biologici, certo, quelli che finiscono nei referti medici e sono quelli più semplici da individuare. Poi ci sono i danni psicologici, che potrebbero palesarsi anche a distanza di anni e che possono comunque essere diagnosticati da specialisti e in qualche modo quantificati di fronte a un giudice per la richiesta di un risarcimento. E poi ci sono i danni «che non si vedono», quelli più difficili da dimostrare in tribunale, e che tuttavia cambiano la vita: incubi, malinconia, ansie, paure che non si trasformano in patologie ma che segnano una cesura netta tra il prima e il dopo. Che in questo caso è prima e dopo la sera del 3 giugno.

Fare una stima dei risarcimenti per il tumulto avvenuto in piazza San Carlo durante la finale di Champions League è impossibile al momento. Anche perché è tutt’altro che definito il numero stesso delle persone che intendono chiedere i danni a chi ha organizzato l’evento.

Al momento decine di persone si sono rivolte a diversi studi legali. Se si esclude il danno ingente per l’unica vittima e per i feriti più gravi, per il resto si tratterebbe di risarcimenti non da capogiro. Proprio da queste cifre, per ora indefinibili, dipenderà la sorte di Turismo Torino: l’ente è coperto da un’assicurazione con un massimale piuttosto basso, 6 milioni, quanto quella di un’auto. Il Comune ha la propria assicurazione, una Rc ordinaria. Bisognerà vedere se la compagnia che l’ha sottoscritta, la UnipolSai, considererà “ordinari” eventi straordinari come quelli di piazza San Carlo. È facile immaginare che gli avvocati delle assicurazioni si daranno battaglia appellandosi a clausole e cavilli. Ma soprattutto potranno poi rivalersi sui responsabili del disastro avvenuto in piazza, se la magistratura arriverà a individuarli con precisione.

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