Torino: Polizza non pagata, i 1700 vigili urbani senza assicurazione

Torino (2) Imc

Torino (2) Imc

(di Diego Longhin – la Repubblica Torino)

L’allarme dei sindacati che hanno scritto alla sindaca per chiedere che il Comune paghi il premio dovuto. La polizza, scaduta già a giugno, era stata rinnovata fino a settembre: da inizio mese civich senza coperture

I vigili del Comune di Torino sono senza assicurazione infortuni e assistenza medica integrativa. Un contratto che serve a garantire una copertura durante gli infortuni, in servizio e no, andando a sostituire il pagamento di alcune indennità. In caso di incidenti, fino al caso morte come è avvenuto più volte negli ultimi dieci anni, il contratto garantisce alla famiglia dell’agente un rimborso importante. Assicurazione che da anche un’integrazione sanitaria con contributi per le visite mediche e gli esami diagnostici. La polizza con la Reale Mutua è scaduta a luglio, è stata rinnovata fino a settembre, ma ad oggi non sono stati pagati i premi.

I sindacati, Cgil, Cisl e Uil, hanno scritto alla prima cittadina, Chiara Appendino, e all’assessore al Personale, Sergio Rolando, per chiedere il rispetto del pagamento dell’annualità e degli accordi che hanno portato alla sottoscrizione del contratto con la Reale Mutua Assicurazioni.

È da dieci anni che esiste questa speciale polizza che fa parte del contratto integrativo della polizia municipale. «Per ogni anno l’accordo prevede che la Città versi 1.050 euro per ciascuno agente della polizia municipale in servizio al 31 dicembre», ricordano i sindacati nella lettera, datata 26 settembre, inviata alla sindaca Appendino che ha tenuto per sé la delega della polizia municipale. «Di questi 850 euro sono destinati per finalità previdenziali, gli altri 200 per finalità assistenziali attraverso la polizza con la Reale Mutua».

Solo per l’assicurazione 200 euro all’anno per 1.720 vigili vuol dire un premio annuale pari a 344mila euro circa. La somma viene girata al Circolo ricreativo del Comune di Torino di corso Sicilia 12 che ha sottoscritto la polizza per conto della Città e dei sindacati.

«Nulla è stato versato nell’anno 2016 per finalità assistenziali, nonostante la polizza assicurativa sia già stata prorogata dalla scadenza di luglio a tutto settembre. Il non versamento della quota può compromettere l’esistenza stessa della polizza», rimarcano Ezio Longo della Fp-Cgil, Cristiano Farina della Cisl-Fp e Vincenzo Mercuri della Uil-Fpl.

Reale Mutua potrebbe decidere non solo di non riconoscere il pagamento degli indennizzi in caso di sinistro o di richiesta di rimborso, ma potrebbe decidere di rescindere il contratto di fronte ad un rinnovo senza pagamento dei relativi crediti. E per ora non ha fatto problemi tenendo conto che si tratta di un contratto importante e di un cliente significativo.

I sindacati aggiungono, anche se è meno urgente rispetto alla polizza infortuni e sanitalia, che sul «fronte della previdenza risultano versate in maniera ridotta le quote». Si tratta di un fondo aperto all’Unipol per garantire agli agenti di Torino un assegno integrativo oltre alla pensione tradizionale. «Il mancato versamento o il versamento in ritardo non mette in forse l’esistenza del fondo – spiegano – ma rischia di non far maturare gli interessi e di penalizzare gli agenti quando saranno in pensione».

Related posts

Top