L’APPRENDISTATO E I SUOI VANTAGGI: PARLA PISTONE (UNAPASS)

Pier Giorgio Pistone Imc

L’accordo sottoscritto due mesi fa rappresenta «un ulteriore strumento di servizio per gli agenti che investono nel futuro del nostro lavoro», spiega il responsabile dei rapporti con le organizzazioni sindacali.

«Lo abbiamo sottoscritto per dare una giusta risposta alla richiesta diffusa pervenutaci da tantissimi colleghi per il vuoto normativo che le nuove disposizioni di legge avevano creato in assenza di recepimento da parte delle rappresentanze sociali». Così, alla fine dello scorso mese di giugno, Unapass (l’Unione nazionale agenti professionisti di assicurazione) ha spiegato l’accordo siglato con le OO.SS. in materia di apprendistato.  L’intesa ha riguardato i dipendenti delle agenzie di assicurazione in gestione libera. Intermedia Channel torna sull’argomento in questa intervista con Pier Giorgio Pistone (nella foto), 66 anni, responsabile per il sindacato dei rapporti con le organizzazioni sindacali e agente Fondiaria Sai a Roma.

Domanda. L’apprendistato ha un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi. Come è stato approcciato da Unapass?

Risposta. Come è noto, si tratta di una disciplina regolata dal Testo Unico dell’Apprendistato Dlg 167/2011, ed è ora un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. Unapass ha proposto alle OO.SS. del settore di aggiornare il vigente Ccnl 4.2.2011 con un testo sull’apprendistato, così da consentire alla categoria di utilizzare tale importante opportunità. Abbiamo stipulato l’accordo il 28 giugno scorso e quindi adesso lo strumento è operativo.

D. Dal punto di vista economico, quali possono essere i vantaggi per le agenzie?

R. Nella Legge di stabilità 2012 sono stati introdotti sgravi contributivi collegati con i contratti di apprendistato stipulati a decorrere dall’1 gennaio 2012. E’ riconosciuto ai datori di lavoro che assumono alle proprie dipendenze lavoratori con contratto di apprendistato, a seconda del numero di addetti complessivi, sgravi contributivi fino al 100%. Inoltre, a partire dal 2012, il Ministero del Lavoro destina annualmente 200 milioni di euro alle attività di formazione in apprendistato.

D. In particolare, cosa prevede l’accordo per gli agenti?

R. L’apprendistato è un contratto di lavoro conveniente per entrambe le parti del rapporto di lavoro. Infatti, per il datore di lavoro vi sono contributi ridotti al 10% invece del 26,76%, azzerati per le aziende fino a nove addetti, retribuzione ridotta in percentuale per l’apprendista, finanziamento dei percorsi formativi aziendali per il tramite dei fondi paritetici interprofessionali, possibilità di assumere in apprendistato i lavoratori in mobilità, cioè anche oltre il limite di 29 anni previsto.

D. Oltre alla possibilità di nuovi posti di lavoro, vi sono altri aspetti positivi per le OO.SS.?

R. In effetti anche per i lavoratori  si evidenziano fattori importanti, in quanto i contributi sono ridotti al 5,84% invece del 9,19%, hanno da subito un contratto di lavoro a tempo indeterminato,  vi è la possibilità di essere assunti in apprendistato se in mobilità, nonché la certificazione della professionalità acquisita nel libretto formativo.

D. E se la formazione fosse invece assente?

R. Qualora la formazione non venga effettivamente svolta sono previste sanzioni molto pesanti per il datore di lavoro, in particolare la restituzione dei contributi previdenziali risparmiati, moltiplicati per due e sanzioni pecuniarie che variano da100 a 600 euro per ogni violazione delle norme dei Ccnl.

D. Siete quindi soddisfatti per la sottoscrizione dell’accordo?

R. Questo protocollo riveste per il settore una particolare importanza, in quanto è un ulteriore strumento di “servizio” per gli agenti che investono nel futuro del nostro lavoro. Unapass ha inteso proseguire  sulla strada che ci aveva visti impegnati sin dal 2011 nell’applicazione di un  Ccnl moderno, e poi nella stipula degli accordi territoriali di secondo livello per la produttività di agenzia, che comportano sia la tassazione agevolata del reddito dei lavoratori dipendenti per le somme erogate in collegamento con i migliori risultati dell’andamento economico della impresa-agenzia (imposta sostitutiva del 10%), sia la decontribuzione per il datore di lavoro, ma solamente se in forza di contrattazione collettiva.

Redazione – Intermedia Channel

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