UCA AMPLIA LA GAMMA TUTELA ARBITRATO CON IL PRODOTTO FAMIGLIA

UCA HiRes HPUCA Assicurazione, compagnia indipendente presente da oltre 80 anni nel panorama assicurativo e specializzata nel ramo tutela legale, arricchisce la gamma targata Uca Tutela Arbitrato con il prodotto Famiglia. La nuova soluzione, che va ad affiancare Prima Tutela Famiglia, TutelUnica art. 4 Famiglia e TutelaDonna, si propone di risolvere “le problematiche che possono sorgere per dirimere le vertenze con le compagnie di assicurazione per tutte le polizze stipulate dal contraente o assicurati in cui i componenti del nucleo famigliare siano beneficiari”.

Nelle dinamiche di mercato di oggi – si legge in una nota – sono frequenti i casi “in cui un cliente ha qualche polizza appoggiata ad altre strutture: si pensi per esempio alla polizza incendio/scoppio stipulata contestualmente al mutuo tramite la banca che lo ha erogato. Oppure alle tessere agonistiche e non, delle federazioni sportive, che spesso comprendono una polizza infortuni o una copertura assicurativa per la Rc per danni arrecati a terzi durante l’attività sportiva”.

Le contestazioni più frequenti riguardano, infatti, il diritto al risarcimento – prosegue la nota – o quantificazione del danno su polizze infortuni, sanitarie, incendio/scoppio/furto o vita, oltre alla chiamata in causa della polizza di Responsabilità civile della vita privata (cosiddetta “CapoFamiglia”), quando l’intervento della compagnia garante non sia spontaneo e tempestivo nella gestione del sinistro dell’assicurato. “Si tratta di casi – sottolinea la compagnia – in cui l’assicurato potrebbe avere dei problemi a ottenere il risarcimento o ad attivare correttamente le garanzie in proprio possesso anche per l’assenza di un intermediario di riferimento, visto che i rischi in questione non sono gestiti direttamente dall’assicuratore di fiducia”.

La polizza, nel dettaglio, copre le spese di arbitrato e azione legale nei confronti di compagnie di assicurazione, le spese legali e peritali relative ai procedimenti di mediazione e conciliazione, le spese di registrazione atti giudiziari e contributo unificato e le spese di soccombenza liquidate giudizialmente o in sede arbitrale.

Grazie al premio contenuto (pari a 15 euro, a fronte di un massimale di 5.000 euro per vertenza e 10.000 euro per anno assicurativo), Uca Tutela Arbitrato Famiglia – continua la nota – permette agli intermediari “non solo di avvicinare nuove fasce di clientela, ma di offrire una soluzione davvero low cost per la gestione delle criticità che possano sorgere con le polizze sottoscritte dal nucleo famigliare, garantendo l’opportunità dell’arbitrato o dell’azione legale nei confronti delle compagnie di assicurazione, compresa la procedura di mediazione obbligatoria per i contenziosi in merito ai contratti assicurativi”.

Intermedia Channel

Related posts

Top