UEA E CCIAA MATERA FIRMANO UN PROTOCOLLO D’INTESA

Convegno UEA Matera - Firma protocollo Imc

In apertura del convegno “Nuove sfide per gli agenti di assicurazione: le derive della disintermediazione e gli eccessi sanzionatori dell’Ivass” (del quale parliamo in un altro articolo) i presidenti di Uea, Filippo Gariglio, e della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli, hanno sottoscritto il documento di partenariato

Convegno UEA Matera - Gariglio e Tortorelli ImcCon l’obiettivo di promuovere la cultura assicurativa e d’impresa, sviluppare e promuovere iniziative nel settore dei servizi assicurativi, con particolare riferimento alle microimprese del settore, i presidenti dell’Unione Europea Assicuratori, Filippo Gariglio, e della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli (nella foto, Gariglio a sinistra e Tortorelli a destra), hanno sottoscritto un protocollo di partenariato che avrà ricadute positive sul sistema produttivo e sulle comunità locali. L’accordo è stato siglato lo scorso 28 giugno a Matera, in occasione del convegno “Nuove sfide per gli agenti di assicurazione: le derive della disintermediazione e gli eccessi sanzionatori dell’Ivass”, che rappresenta la prima delle iniziative di collaborazione avviate da Uea e dall’Ente camerale. Come si legge in una nota, le parti “si sono impegnate a condividere i contenuti di una linea di programmazione che segni il percorso delle iniziative da realizzare in sinergia e nei limiti delle rispettive competenze istituzionali; a definire ogni anno i contenuti specifici del programma operativo in base alle evoluzioni del settore assicurativo; a promuovere e diffondere, ciascuno con i propri mezzi, la conoscenza delle iniziative oggetto del programma, coinvolgendo attivamente tutti i soggetti locali e nazionali interessati a qualsiasi titolo alle relative tematiche“.

È una sfida importante – ha sottolineato Gariglio – quella di diffondere la cultura assicurativa in tutta l’Italia: un percorso che vogliamo realizzare, e che fa parte della nostra mission, nell’interesse degli intermediari e della società. Non escludiamo di avviare questo processo anche nelle scuole. Senso civico, mutualità, sussidiarietà, informazione e rispetto delle regole, possono avvicinare il nostro Paese ad altre realtà più avanzate e garantire maggiormente imprese e cittadini dai rischi della disintermediazione assicurativa”.

L’avvio della collaborazione con l’Uea – ha detto Tortorelli – contribuirà a promuovere la cultura assicurativa sul nostro territorio e a far crescere le imprese del settore, utilizzando servizi e risorse che la Casa degli imprenditori mette in campo quotidianamente. Informazione, qualità, correttezza sono fattori importanti per una scelta mirata di servizi personalizzati per imprese e cittadini allo scopo di far crescere tutele e competitività, anche in relazione al mutamento delle condizioni del welfare e della gestione dell’economia. La disintermediazione, che rischia di cancellare imprese e posti di lavoro, si combatte anche così”.

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