UEA, resoconto del viaggio studio a Lisbona

UEA - Viaggio studio 2017 Lisbona Imc

UEA - Viaggio studio 2017 Lisbona Imc

Una cinquantina di Soci e gran parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione hanno preso parte agli incontri organizzati in Portogallo con Margarida Lima Rego (prof. di Diritto dell’Università Nova di Lisbona), Helena Tapp Barroso (Studio Legale Mlgts), il direttore vendite di Allianz Manuel Dias da Costa e gli intermediari partner della compagnia. Al termine del programma di lavoro, spazio al confronto tra i Soci in una tavola rotonda dedicata “che ha fatto emergere nuove idee per l’Associazione e innovative proposte di networking in pieno “spirito Uea””

Conclusa la tre giorni portoghese della delegazione UEA, impegnata nell’annuale viaggio studio, il pensiero dell’Associazione è duplice. La prima: in un mercato più “giovane”, meno strutturato e redditizio di quello italiano, il rapporto intermediario-compagnia è più marcatamente orientato alla partnership, le imprese incentivano il plurimandato e la crescita professionale e imprenditoriale degli agenti. La seconda: il senso, “tangibile e più volte ribadito dai partecipanti, dell’essere Soci UEA” sta in queste occasioni di scambio e confronto, soprattutto tra colleghi, attraverso la condivisione di esperienze e conoscenze differenti, che portano alla creazione di rapporti di amicizia e collaborazione professionale. “Ancora una volta – ha sottolineato in chiusura il presidente Roberto Conforti con la partecipazione di tutti noi abbiamo confermato l’unicità di UEA”.

Negli incontri istituzionali, organizzati giovedì e venerdì scorso a Lisbona, i partecipanti al viaggio studio hanno potuto approfondire diversi aspetti del sistema assicurativo, distributivo e normativo portoghese – “in quell’ottica comparativa che contraddistingue da sempre le esperienze internazionali di UEA” – e le dinamiche locali messe in atto da un player globale come Allianz.

In sintesi, le relazioni della prof. Margarida Lima Rego (Università Nova di Lisbona) e dell’avv. Helena Tapp Barroso (Studio Legale Mlgts) hanno fornito una panoramica complessiva del mercato per poi scendere nel dettaglio di due temi-chiave sui quali l’Associazione ha da tempo concentrato l’attenzione e sui quali tornerà nei prossimi mesi con nuovi contributi: IDD e Data Protection.

Il contesto distributivo portoghese in pillole (dati ASF – Authority di Vigilanza): gli intermediari assicurativi sono 21.426 di cui 18.156 persone fisiche (31.8% donne), 3.270 persone giuridiche, 12.690 agenti “plurimandandatari”, 8.652 agenti “monomandandatari”, 71 grandi broker, 13 intermediari di riassicurazione. Il premio medio Rc auto si muove attorno ad una forchetta tra 180 e 200 Euro. Le commissioni sono tendenzialmente intorno al 10%.

Di particolare interesse, segnala UEA, l’incontro con il direttore vendite di Allianz, Manuel Dias da Costa, che attraverso il racconto della parabola evolutiva che ha portato la compagnia a crescere del 41% tra il 2011 e il 2016, ha descritto un modello di business basato su una partnership forte e strategica con gli agenti. La decisa accelerazione sul fronte digital non ha portato la compagnia a sviluppare un canale di vendita diretta: “l’unico modo per essere clienti Allianz in Portogallo – ha chiarito Costa – è attraverso un intermediario”. Intermediario che vive il rapporto con la compagnia “con forte senso di appartenenza, ma non di esclusività”: gli oltre 5.700 agenti Allianz sono per la maggior parte plurimandatari e l’obiettivo quello di avere a disposizione più soluzioni per poter soddisfare le esigenze del cliente.

I numeri del mercato portoghese, le slide presentate dai relatori e la sintesi degli interventi dei Soci alla tavola rotonda saranno oggetto del Dossier Attualità UEA dedicato al viaggio studio 2017.

Intermedia Channel


(nella foto in apertura, per gentile concessione UEA, un momento del viaggio studio dell’Associazione a Lisbona)

Related posts

Top