Un 2017 pieno di welfare, i servizi agli iscritti delle casse professionali

Welfare (4) Imc

Welfare (4) Imc

(di Patrizia Capua – Repubblica Affari & Finanza)

In alcuni casi si offrono maggiori prestazioni, in altri incentivi e aiuti economici ai giovani. I medici avranno gratuitamente una polizza “Long term care”. Soo l’Inpgi applicherà al contrario un prelievo di solidarietà

Welfare, servizi e solidarietà. Li assicurano le Casse di previdenza private italiane per il 2017. Dall’inizio dell’anno si preparano ad erogare ai professionisti iscritti maggiori prestazioni; alcune offrono incentivi e aiuti economici ai giovani intenzionati ad intraprendere la professione. Ci sono però casi come l’Inpgi, l’istituto di previdenza dei giornalisti, che invece avvia il prelievo forzoso per tre anni sulle pensioni medio-alte, che comporterà un risparmio non decisivo, e forse di dubbia costituzionalità, per fronteggiare almeno in parte l’enorme deficit accumulato dall’istituto.

Non sarà quindi tutto rose e fiori. Resta insoluto il capitolo del cumulo contributivo, di fronte al quale gli istituti sono decisi a fare muro se il Governo non accetterà di assumersi gli extra costi. Su questo punto è categorico Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp, associazione delle 19 casse dei professionisti italiani. «Accogliamo con grande favore l’estensione del cumulo ai liberi professionisti – dice –. Bisogna evitare che si creino spezzoni contributivi ed è necessario fare in modo che tutti i periodi valgano per la pensione». Questa misura però non sarà a costo zero né per l’Inps né per le Casse previdenziali private. La legge di bilancio ha previsto una copertura di 210 milioni di euro per i primi anni e di 100 milioni a partire dal 2019. «E importante – spiega Oliveti, anche presidente dell’Enpam, la Cassa dei medici – che i liberi professionisti e i dipendenti vengano trattati allo stesso modo e che lo Stato copra gli extracosti che graveranno sugli enti di previdenza privati e non solo sull’Inps». L’Adepp, per sanare questa potenziale disparità, propone di introdurre una norma sul modello di quanto già si sta facendo per le maggiorazioni di pensione previste per le vittime del terrorismo.

La sostenibilità del sistema è garantita per l’Enpapi, la previdenza degli infermieri. Il presidente Mario Schiavon chiarisce: «Per noi, assieme a psicologi, biologi e periti industriali che dal 1966 abbiamo un sistema contributivo, non cambia molto». Con 69 mila liberi professionisti iscritti alla cassa, Enpapi ha un patrimonio di 600 milioni di euro e conta 1700 pensionati. Cerca di assorbire le morosità senza rivolgersi ad Equitalia, ma ad avvocati e agenzie di recupero crediti. «Eroghiamo fino a due milioni e mezzo per l’assistenza sanitaria – racconta Schiavon – e aiutiamo i terremotati con il contributo integrativo di solidarietà e welfare. Dovremo anche intervenire sui giovani che hanno redditi bassi con una forma di decontribuzione».

La Cipag, Cassa dei geometri sta varando per 11 mila giovani un contributo fino a 50 mila euro restituibili in sette anni a tasso zero, per iniziare l’attività professionale. «Dopo cinque anni di crisi pesante e 500 mila posti di lavoro perduti – dice il presidente Fausto Amadasisi sono aperti spazi lavorativi. In alcune aree del paese gli iscritti potrebbero lavorare fino a 24 ore al giorno».

Con Equitalia la Cipag ha attivato un meccanismo che consente pagamenti rateizzati per i 17 mila professionisti che non pagano i contributi. Con 92.289 iscritti inclusi 29.483 pensionati, ha un patrimonio di due miliardi e 350 milioni. «Non ci sarà prelievo sui redditi dei pensionati – assicura Amadasi – facciamo da banca ai professionisti e stiamo sostenendo il sistema paese».

La morosità morde anche la Cassa forense. Dal 2010 ha raggiunto i 700 milioni di euro a fronte di un patrimonio di dieci miliardi e 238mila iscritti. Per il recupero dei crediti c’è una convenzione con Equitalia. L’istituto degli avvocati ha definito per il 2017 il rilancio del welfare attivo. «Vogliamo occuparci non solo del futuro ma anche del presente dell’avvocato – annuncia il presidente Nunzio Luciano. Stiamo facendo una gara europea per una banca dati giuridica gratuita; strutturando un sistema di microcredito per cui i giovani a reddito basso beneficiano di garanzie dalla Cassa e nei casi più gravi paghiamo anche gli interessi. Oggi, grazie a noi, ci sono 17 bandi europei per migliorare le prestazioni previdenziali che forniamo. Tutte le 19 casse di liberi professionisti sono unite dal progetto ‘Wise’, Welfare, investimenti servizi Europa per far crescere l’economia, però il governo nella legge di bilancio dovrebbe detassare quelli che riguardano acqua, energia, trasporti».

Novità 2017 anche per l’Enpam, la Cassa dei medici. C’è la polizza ‘Long term care’ gratuita per i 360.845 iscritti attivi e i 101.213 pensionati. Copre in caso di perdita di autosufficienza con un vitalizio di 1.035 euro al mese, in aggiunta alla pensione e ad altro reddito. Si apriranno le iscrizioni anche per gli studenti in medicina e odontoiatria del quinto e sesto anno. Permette ai futuri camici bianchi di cominciare a maturare l’anzianità contributiva e dà diritto all’assistenza, a tutele per maternità, all’accesso al credito. Su un patrimonio di 17,2 miliardi di euro, l’Enpam registra morosità per 85,2 milioni. Dal 2015 non si avvale più di Equitalia, è l’ufficio legale della Cassa a inviare direttamente i decreti ingiuntivi.

Related posts

Top