UN ALTRO SINDACO ADERISCE ALLA PETIZIONE DI “MO BAST”

Si tratta del primo cittadino di Portici, comune in provincia di Napoli. E intanto il Parlamento Europeo scrive all’Isvap.

“Mo Bast!”, il comitato nato per denunciare il caro assicurazioni nel sud Italia, ha incassato l’adesione alla petizione di un altro sindaco, quello di Portici. Vincenzo Cuomo, primo cittadino del comune in provincia di Napoli e presidente dell’Anci Campania, ha firmato la petizione riconoscendo la validità dell’iniziativa che ha lo scopo di contrastare il fenomeno dell’aumento delle tariffe Rc auto. «Le discriminazioni territoriali sulle tariffe sono inaccettabili e penalizzano fortemente i consumatori del meridione e in particolare della Campania», ha detto Cuomo.

All’incontro per la firma della petizione erano presenti Rosario  Stornaiuolo e Giuseppe Sorrentino di Federconsumatori e Gabriella Gambardella, rappresentante del movimento Mo Bast! Cuomo ha anche manifestato il proprio impegno nel far veicolare una circolare a tutti i sindaci della Campania,  al fine di sensibilizzarli e  creare un’unica voce, che possa intervenire presso il Parlamento Italiano.

Intanto, nei giorni scorsi, Erminia Mazzoni, presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, ha inviato una lettera all’Isvap, in merito alla petizione (73.000  firme)  presentata dallo stesso movimento lo scorso 20 dicembre a Bruxelles.

Nella missiva, Mazzoni ha evidenziato che, nell’ambito del dibattito dello scorso fine dicembre, «sono stati sollevati molti interrogativi in merito:

–        alla discriminazione tariffaria applicata ai cittadini residenti nelle regioni meridionali (Campania in particolare), obbligati a pagare, a parità di requisiti, tariffe particolarmente alte, rispetto ai cittadini residenti nelle regioni settentrionali. Tale discriminazione sembra basata solo sui criteri della residenza anagrafica;

–        all’abbandono di intere aree del sud Italia da parte delle compagnie assicurative, che sembrano proporre premi eccessivamente alti, tali da concretizzare una sorta di dissimulato rifiuto a contrarre;

–        all’esistenza di un “cartello” di compagnie assicurative teso a mantenere elevato il costo delle polizze in determinate regioni italiane».

Secondo la presidente della Commissione Petizioni, «questa politica commerciale ha come risultato principale quello di penalizzare ingiustamente i cittadini virtuosi del sud Italia, che rispettano le regole e i neoassicurati». Mazzoni ha chiesto al presidente dell’Isvap, Giancarlo Giannini, di «rispondere a queste istanze».

Redazione Intermedia Channel

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